BENVENUTI:
Facciamo parte della Chiesa Valdese
(Unione delle chiese valdesi e metodiste), siamo presenti in Italia ed in Europa da più di 800 anni. Non apparteniamo a qualche strana setta, ma condividiamo le idee ed i principi
di quei cristiani che nel mondo sono più di mezzo miliardo: gli evangelici protestanti. Il primo per motivi storici, per riaffermare il legame che unisce la testimonianza
odierna alle esperienze di fede dei valdesi medievali e mostrarne così la continuità nel nostro paese. Evangelico esprime invece l'attualità della Riforma protestante ed il suo progetto di ritorno alla comunità cristiana primitiva e di purificazione della fede. Per esprimere questo i valdesi (come tutti i protestanti) individuano il fondamento del cristianesimo in tre punti: La Scrittura, Cristo, la fede ma in modo esclusivo. Questo significa che la Bibbia deve rappresentare la sola fonte da cui la chiesa trae ispirazione nella sua opera e nella sua testimonianza; ad essa sola dobbiamo rivolgerci ogni qualvolta vogliamo conoscere la volontà di Dio ed i nostri doveri cristiani; ché la salvezza e la speranza degli uomini é rappresentata soltanto dall'opera di Cristo. Essere cristiani significa cioé avere piena fiducia nell'opera di Cristo e vivere in comunione con Lui ed infine siamo salvati o come dice san Paolo siamo giustificati solo per fede, significa dire che non abbiamo merito alcuno nella nostra salvezza, ma la possiamo e dobbiamo accogliere come un dono gratuito di Dio. Altri elementi caratteristici della vita ecclesiale della Comunità valdese: la mancanza di immagini nelle chiese, il matrimonio dei pastori, la comunione con il pane ed il vino, il rifiuto delle reliquie derivano tutti dalle premesse dette sopra. Da questi principi teorici, dottrinali deriva anche una visione particolare della Chiesa. La comunità cristiana vista come incontro e comunione dei credenti più che come organizzazione strutturata gerarchicamente ha una impostazione di vita che risponde ad una sensibilità di tipo democratico e non clericale. A differenza delle chiese di tipo cattolico, i valdesi non raccolgono il principio della successione episcopale secondo cui la presenza di Cristo è garantita dalla successione dei vescovi; essi affermano che tra Cristo e la Chiesa Emoticon smile comunità di credenti) non ci sono forme di autorità intermedia; il popolo dei credenti è chiamato a vivere la sua fede avendo la certezza che il Signore lo guida mediante il suo Spirito. Di conseguenza la chiesa non ha da dare direttive specifiche concernenti le scelte politiche, l'etica sessuale. cristiani evangelici o protestanti, tra cui anche i valdesi e i metodisti, condividono i fondamenti della fede cristiana, insieme con i cristiani cattolici e ortodossi. La comune fede cristiana può essere riassunta in queste cinque affermazioni:
1. Tutti i cristiani credono in un solo Dio creatore, fonte di vita e di amore, che si è fatto conoscere anzitutto agli Ebrei; credono in Gesù Cristo, unico Signore e salvatore, che ha manifestato all'umanità l'amore di Dio; credono nello Spirito santo, presenza attiva di Dio nella storia. In altre parole un solo Dio in tre persone, la "Trinità".
2. Tutti i cristiani confessano che Dio ha parlato per mezzo di Mosè e dei profeti e in Gesù Cristo, com'è attestato dalle Sacre scritture dell'Antico e del Nuovo Testamento, cioè dalla Bibbia, che è il testo fondamentale della rivelazione.
3. Tutti i cristiani amministrano il battesimo e celebrano l'eucaristia, o Cena del Signore. A questi segni visibili, legati all'opera di salvezza compiuta da Gesù Cristo, le varie correnti del cristianesimo danno tuttavia significati diversi che, in alcuni casi, impediscono loro di riconoscere pienamente la validità del battesimo altrui e di partecipare alla mensa comune.
4. Tutti i cristiani ritengono che il Signore rivolga a uomini e donne un appello personale alla fede, da vivere con fedeltà, coerenza e obbedienza, e che tutti i credenti sono raccolti in un solo popolo, il popolo di Dio, chiamato a servirlo e a farlo conoscere a tutti, cioè la chiesa, la cui realtà, organizzazione e modi di vita essi intendono tuttavia in modi diversi.
5. Tutti i cristiani vivono una vita aperta al futuro e attendono la realizzazione della piena redenzione, promessa e iniziata da Dio in Gesù Cristo.