FAP ACLI Milano

FAP ACLI Milano Pagina ufficiale della Federazione Anziani e Pensionati Milano - Monza Brianza

La FAP è una Associazione promossa dalle ACLI e da ACLI-Terra, affiliata alla “Federazione nazionale Anziani e Pensionati” ACLI e fonda il suo agire sul messaggio evangelico e sull’insegnamento della Chiesa . Possono aderire alla FAP i pensionati e le persone che hanno compiuto il 50° anno di età ed accettano le regole dello statuto. Le finalità della FAP sono:

Favorire la promozione, l’azione

sociale ed il volontariato degli anziani e dei pensionati per renderli protagonisti nella società civile in sintonia con le finalità delle ACLI. Promuovere forme di rappresentanza sociale e sindacale degli iscritti nei confronti degli organismi pubblici e privati per i diritti inerenti la salute, la previdenza, l’assistenza ed i servizi sociali. Organizzare svariate attività per il tempo libero degli associati, quali:
- percorsi di formazione;
- attività culturali e ludico-ricreative;
- attività sportive e per il benessere psico-fisico;
- vacanze attinenti ai bisogni della terza età.

20/01/2026
03/12/2025

“Questa carovana è come una valanga, che sta coinvolgendo sempre di più i nostri territori, è una valanga di pace. Non la facciamo solo per gli altri, ma anche per noi stessi, per rimettere in moto una coscienza collettiva” Così il presidente nazionale delle Acli, Emiliano Manfredonia, duran...

01/09/2025

AL VIA IL 2 SETTEMBRE DA PALERMO LA CAROVANA DELLE ACLI "PEACE AT WORK - L'ITALIA DEL LAVORO COSTRUISCE LA PACE"

Il 2 settembre da Palermo prende il via la Carovana della Pace delle ACLI, iniziativa itinerante che attraverserà l’Italia da Sud a Nord per concludersi il 15 dicembre a Strasburgo, davanti al Parlamento europeo, con la consegna di un appello alle istituzioni comunitarie.

L’obiettivo è portare nei luoghi della quotidianità – scuole, fabbriche, cooperative, cantieri, università, ospedali, teatri e campi agricoli – un messaggio concreto di pace, giustizia sociale e disarmo, a partire dal lavoro. La Carovana intende denunciare la logica tossica secondo cui “la guerra fa bene all’economia”, riaffermando che la vera crescita, pur più lenta, è quella generata da un’economia di pace, equa e inclusiva.

La prima tappa: Palermo – Centro Tau di Danisinni

La Carovana muove i primi passi dal Centro Tau, realtà educativa e sociale radicata nel quartiere Danisinni. Nato nel 1988 grazie a volontari e giovani francescani della Parrocchia S. Maria della Pace, il Centro è oggi un presidio fondamentale per il sostegno ai ragazzi e alle famiglie dei quartieri Cipressi, Ingastone e Danisinni. Con l’associazione Inventare Insieme e la Comunità Educante Zisa-Danisinni, ha avviato percorsi di animazione sociale, formazione, legalità e rigenerazione urbana, trasformando spazi abbandonati in luoghi di comunità e cultura.

Programma della giornata – 2 settembre

Ore 17.00 – Apertura dei lavori presso il Centro Tau con i saluti istituzionali, gli interventi delle ACLI nazionali e siciliane e la partecipazione delle organizzazioni sindacali.
Ore 19.30 – Momento di spiritualità presso la Comunità Educante Zisa-Danisinni
«Peace at Work è un’iniziativa nata dal basso, con il cuore nel lavoro e lo sguardo rivolto alla pace.- ha detto Emiliano Manfredonia, Presidente nazionale delle ACLI – Non siamo ingenui, ma realisti: la pace è un processo concreto che chiede coraggio, giustizia e partecipazione. La Carovana è una scelta politica e culturale forte, per disarmare i cuori e costruire futuro. La pace o è di tutti, o non è pace».

«Con questa Carovana vogliamo rimettere in circolo una parola chiara e radicale: la pace si costruisce con il lavoro, non con le armi né con i dazi. – ha aggiunto Pierangelo Milesi, vicepresidente ACLI con delega alla pace – Attraverseremo i luoghi della fatica quotidiana – fabbriche, scuole, cantieri, cooperative – per ascoltare, condividere e generare speranza».

Le tappe siciliane

Dopo Palermo, la Carovana della Pace proseguirà il 3 settembre a Caltanissetta, con un incontro pubblico presso il circolo ACLI Officine Sonore. Qui si terranno delle testimonianze in cui alcune realtà locali vicine alle ACLI racconteranno il loro impegno come “costruttori di pace”.

Il 4 settembre la Carovana farà tappa a Favara e ad Avola. In mattinata a Favara (provincia di Agrigento) l’iniziativa si terrà nella sede del Comune (gemellato con Gaza) e si concentrerà sul lavoro sociale e culturale che in questi anni ha trasformato luoghi di marginalità in spazi di comunità. Nel pomeriggio ad Avola (provincia di Siracusa) presso la Parrocchia del Sacro Cuore, grazie alla collaborazione con l’US Acli, sarà proposto l’evento “Un Goal per la Pace”, un torneo simbolico che metterà insieme i ragazzi per ribadire il valore dello sport come palestra di inclusione e non violenza.

Il giorno successivo, 5 settembre, la Carovana arriverà a Siracusa, dove si svolgerà l’iniziativa “Semina la Pace” presso l’Istituto delle suore francescane missionarie: un momento collettivo in cui ragazzi e famiglie saranno coinvolti in attività di cura e coltivazione in un orto comunitario. L’obiettivo è evidenziare come la pace nasca anche dai gesti quotidiani, dal prendersi cura della terra e dal creare relazioni di prossimità.

La tappa conclusiva in Sicilia sarà il 6 settembre a Catania, alla presenza dell’arcivescovo di Catania, mons. Luigi Renna, per sottolineare la dimensione etica e comunitaria del cammino di pace.

«Siamo davvero felici di ospitare la campagna “Peace at Work – Il lavoro costruisce la pace”, promossa dalle ACLI nazionali. Stiamo attraversando un momento complesso della storia perché le guerre condizionano la vita di ogni singola persona – ha dichiarato Agata Aiello, Presidente delle ACLI Sicilia e membro di Presidenza Nazionale delle Acli– Ecco perché quella della Sicilia, con inizio a Palermo il 2 settembre, è una tappa importante che testimonia come il lavoro, la giustizia sociale e la dignità delle persone siano fondamentali per costruire un’Europa di pace e dialogo».

Fonte: www.acli.it

31/08/2025

Le ACLI sono al fianco della Freedom Flotilla Italia, parte della Coalizione Internazionale Freedom Flotilla, che da anni organizza missioni pacifiche e non violente per rompere l’embargo disumano imposto alla popolazione civile di Gaza.

Oggi quella terra vive una delle peggiori tragedie umanitarie della storia recente: genocidio, carestia diffusa, milioni di innocenti colpiti – soprattutto bambini, donne e anziani.

👉 In 37 missioni, la Flotilla ha affermato un principio semplice e universale: il diritto alla libertà, alla giustizia e alla dignità.
👉 Con le ultime imbarcazioni, la Madleen e la Handala, ha mostrato che la solidarietà dal basso può fare la differenza.

Ora ci prepariamo a nuove missioni. Per realizzarle servono:
✦ sostegno politico e pubblico
✦ contributi economici per coprire i costi di navigazione
✦ diffusione dell’appello nelle reti associative e civili

💡 Sostenere la Freedom Flotilla Italia significa prendere posizione chiara per i diritti umani, la pace e la giustizia internazionale.

Per questo le ACLI scelgono di esserci e di sostenere questo impegno.

⭕Tutte le info per contribuire 👉http://bit.ly/4lU4uW4

28/08/2025

Il card. Pizzaballa e Teofilo III, Patriarchi cattolico e greco ortodosso di Gerusalemme, hanno scelto di restare nella Striscia di Gaza insieme al loro popolo, anche in mezzo alla guerra. Un “piccolo gregge”, più bisognoso che mai di vicinanza e di aiuto.

👉 Restare è un gesto evangelico: un ministero di amore prima ancora che di dovere. Un segno di pace che, come ricordava Papa Francesco citando il card. Martini, significa stare in mezzo, intercedere, costruire ponti, rischiando in prima persona.

I Patriarchi hanno ribadito con chiarezza: non c’è alcun motivo che giustifichi la deportazione di civili. È tempo di porre fine alla spirale di violenza, di fermare la guerra e di mettere al centro il bene comune della popolazione.

Parole che arrivano da comunità cristiane divise per secoli, ma oggi unite in un ecumenismo solidale e pacificatore.

📌 Nello stesso giorno, la Santa Sede ha reso noto il tema della Giornata della Pace 2026: “Verso una pace disarmata e disarmante”.
Una pace che non si fonda sulla paura o sugli armamenti, ma che scioglie i conflitti, apre i cuori e genera fiducia e speranza.

🙏 Le ACLI si associano a questo gesto coraggioso e ribadiscono: basta violenza, cessate il fuoco subito, liberazione degli ostaggi e un vero cammino di pace che coinvolga le tre grandi fedi della “tenda di Abramo”.

07/08/2025
24/07/2025

📰Un po’ come la corsa di Forrest Gump, questa carovana attraverserà il nostro Paese con 57 tappe dal Sud al Nord con l’obiettivo di abbracciare i luoghi della quotidianità: scuole, fabbriche, cooperative, cantieri, campi agricoli, università, ospedali. Un viaggio che terminerà simbolicamente il 15 dicembre a Strasburgo quando verrà consegnato ai rappresentanti del Parlamento europeo un Manifesto della pace e del lavoro ispirato allo spirito di Helsinki, quello che permise cinquant’anni fa a politici come Aldo Moro, Valéry Giscard d’Estaing, Leonid Brežnev e Gerald Ford di abbattere gli steccati della guerra fredda e fissare quei principi di cooperazione che porteranno, qualche anno più tardi, alla nascita dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
«Ci mettiamo in cammino, facciamo i viandanti – ha spiegato il presidente delle Acli, Emiliano Manfredonia – siamo consapevoli che non risolveremo il problema dei conflitti mondiali ma vogliamo sollevare il tema perché la pace, come la democrazia, si costruisce dal basso»

📌Il passaggio del lungo approfondimento che Avvenire, media partner della campagna, dedica a Peace at Work, la Carovana della pace delle Acli, che è stata presentata ieri a Roma

20/07/2025
17/07/2025

Questa mattina la chiesa della Sacra Famiglia, unico presidio cattolico nella Striscia di Gaza, è stata colpita dalle forze armate israeliane. Diversi i feriti, tra cui due donne in gravissime condizioni e il parroco, padre Gabriel Romanelli.

⛪ In quella chiesa non c’erano terroristi. Nessuna minaccia alla sicurezza. Solo persone che cercavano rifugio e dignità in mezzo alle macerie.
Questo non è un errore. È una strategia che punta a cancellare ogni forma di vita civile nella Striscia.

📣 Le ACLI denunciano con forza questo ennesimo crimine: colpire i civili in cerca di salvezza è una gravissima violazione del diritto internazionale, come ha ricordato anche la Caritas del Patriarcato Latino di Gerusalemme.

Chiediamo al Governo italiano e alla comunità internazionale:
🔹 una ferma condanna delle azioni israeliane
🔹 il rilascio degli ostaggi
🔹 il cessate il fuoco
🔹 una tregua permanente e giusta

È tempo di fermare la catastrofe umanitaria. Non si può più tacere.

📌Il comunicato stampa integrale➡https://bit.ly/44MKEp2

16/07/2025

Le ACLI milanesi ricordano con commozione Sando Antoniazzi, amico e compagno di molte battaglie per la difesa e la promozione degli interessi dei lavoratori e delle classi sociali più deboli.
Dalla guida della FIM milanese a quella della CISL milanese e lombarda a quella del Pio Albergo Trivulzio e a quella della Fondazione San Carlo per diretta chiamata del card.Martini, Antoniazzi ha dispiegato la sua straordinaria capacità di lavoro unità ad una finezza intellettuale non comune.
Con le ACLI ebbe un fecondo rapporto dialettico, consolidato dall'amicizia fraterna con dirigenti quali Lorenzo Cantù, Palma Plini e Giovanni Bianchi.
Lo ricordiamo con affetto nella preghiera.

Indirizzo

Via Della Signora, 3
Milan
20122

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 12:30
14:00 - 16:30
Martedì 10:00 - 12:30
14:00 - 16:30
Mercoledì 10:00 - 12:30
14:00 - 16:30
Giovedì 10:00 - 12:30
14:00 - 16:30

Telefono

+39027723224

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