25/01/2019
Nei secoli Quindicesimo e Sedicesimo gli errori di traduzione costavano spesso la vita al traduttore che, in quei tempi severi, non veniva considerato solo distratto oppure troppo originale e creativo, ma decisamente eretico: è il caso - per citarne uno per tutti - del tipografo ed editore Etienne Dolet che nel 1546 fu condannato al rogo per ateismo. Che aveva fatto? Aveva tradotto un dialogo di Platone in modo tale da instillare nel lettore dubbi ed interrogativi sull'immortalità dell'anima. Ecco perché bisogna sempre affidarsi ai professionisti!
C'è errore ed errore. Nei secoli Quindicesimo e Sedicesimo quelli di traduzione costavano spesso la vita al traduttore che, in quei tempi duri e severi, non veniva considerato solo distratto oppure troppo originale e creativo, ma decisamente eretico: è il caso - per citarne uno per tutti - del tip...