Frati Minori Nord Italia

Frati Minori Nord Italia Pagina ufficiale della Provincia di S. Antonio dei Frati Minori www.fratiminori.it

La correzione fraterna non è mai un percorso semplice.Anzitutto deve nascere davvero in una dimensione fraterna: stima, ...
06/09/2026

La correzione fraterna non è mai un percorso semplice.

Anzitutto deve nascere davvero in una dimensione fraterna: stima, fiducia, affetto sincero, profonda amicizia. A volte basta una parola non detta bene per far rimanere male l’altro o per reagire noi in maniera eccessiva. Quindi parla, se l’altro ti ascolta sarà perché è passata l’idea che per te il fratello è un guadagno, è prezioso. Fare il primo passo verso l’altro contiene già questo messaggio: tu per me sei un tesoro non ti voglio perdere.

Di solito siamo bravi nel coinvolgere più persone per parlare alle spalle di chi ha commesso un errore; proviamo invece a dire bene di loro, perché stiamo parlando dei nostri preferiti. Ci comporteremo come Gesù che preferiva gli esclusi, creava legami con loro e si immedesimava in loro.

Lo avevamo ascoltato increduli!Non potevamo accogliere una logica simile, né sostenere il suo discorso, completamente di...
30/08/2026

Lo avevamo ascoltato increduli!

Non potevamo accogliere una logica simile, né sostenere il suo discorso, completamente diverso dalle nostre aspettative e da ogni umana ragionevolezza. Perché il messia avrebbe dovuto essere condannato, soffrire, essere ucciso? Perché?

Non era venuto per salvare Israele dai romani? Non era forse il Figlio di Dio? E, cosa voleva dire risorgere il terzo giorno? Quel giorno ci aveva spiegato ogni cosa con trasparenza cristallina, con tranquillità d’animo e tanta semplicità. Cosa dire? Nulla!
Avevamo solo bisogno di tempo per riflettere e accogliere il suo annuncio, mentre continuavamo a stare con lui.

La domanda di Gesù ai discepoli è rivolta anche a noi, cristiani di oggi. Non è un’inchiesta per verificare il consenso,...
23/08/2026

La domanda di Gesù ai discepoli è rivolta anche a noi, cristiani di oggi. Non è un’inchiesta per verificare il consenso, ma è una questione profonda e personale alla quale ciascuno di noi, in verità, deve rispondere.

A volte rischiamo di parlare secondo quanto dice la gente, ma la fede è principalmente un’adesione personalissima, non solo teorica, ma esistenziale. Ciascuno deve trovare la sua risposta, la narrazione della sua esperienza spirituale, della sua relazione con il Signore. Non è più il tempo di un cristianesimo di massa, se mai lo è stato, ora è il momento favorevole per comprometterci con Cristo, per testimoniare ciò in cui crediamo.

La comunità è pronta ad incoraggiare e sostenere, ma la risposta è personale. Anche tu, dai oggi la tua risposta!

Ancora una donna oggi sale in cattedra per la più bella lezione di preghiera audace e tenace. Non si perde in sterili ri...
16/08/2026

Ancora una donna oggi sale in cattedra per la più bella lezione di preghiera audace e tenace. Non si perde in sterili risentimenti, per pretesa di riconoscimento e di compassione (cosa mai può aspettarsi una donna, per giunta pagana e straniera!), ma diventa maestra anche per il maestro di una chiamata universale e non limitata agli angusti confini del popolo d’Israele.

Esperta di diplomazia internazionale, sfrutta a suo favore stereotipi e pregiudizi ancestrali rimanendo ancorata all’unica cosa necessaria: la liberazione dal male e la salvezza.
Forse proprio da questo incontro nasce la capacità di Gesù, che stupisce i suoi, di entrare in relazione con la Samaritana e con tutti coloro che erano ritenuti lontani da Dio e dalle sue promesse.

Ti sei preso uno spazio di silenzio per rimanere in quella solitudine abitata, necessaria per continuare la tua missione...
09/08/2026

Ti sei preso uno spazio di silenzio per rimanere in quella solitudine abitata, necessaria per continuare la tua missione. Ti immergi nel silenzio colmo di quella presenza a te cara, che è il Padre tuo. Ti fai ascolto di una parola che ispira la tua obbedienza al Padre e il tuo donarti per il regno.

Il tuo stare è per noi modello ed esempio, quando il protagonismo della missione ci fa sentire gli unici salvatori, gli unici missionari. Ci insegni che la sorgente del nostro affannarci e spenderci sta lì, nel coraggio di mettersi in disparte a pregare.

Salire sul monte per stare nella relazione con te, nella contemplazione e nella preghiera, nel ringraziamento per essere stati amati e scelti come tuoi collaboratori.

02/08/2026

Celebriamo oggi il Perdono di Assisi, dono che san Francesco ottenne perché ogni uomo e ogni donna potessero sperimentare la misericordia del Padre e ritrovare la gioia della riconciliazione.

Nel 1216 il Poverello si presentò a papa Onorio III chiedendo una grazia del tutto singolare: che chiunque visitasse la Porziuncola, pentito dei propri peccati e disposto alla conversione, potesse ricevere il dono dell'indulgenza, senza privilegi né condizioni che ne limitassero l'accesso. Un segno concreto della gratuità dell'amore di Dio, offerto a tutti.

In questo episodio della serie dedicata agli 800 anni dal Transito di san Francesco, fra Massimo Tedoldi ripercorre le origini dell'Indulgenza della Porziuncola e ne illumina il significato spirituale, aiutandoci a riscoprire l'attualità di quel desiderio che animava il cuore del Santo: «Voglio mandarvi tutti in Paradiso!»

Il gran vociare mi spinse fuori dalla mia povera capanna, costruita, in qualche modo, tra gli arbusti sulla riva del lag...
02/08/2026

Il gran vociare mi spinse fuori dalla mia povera capanna, costruita, in qualche modo, tra gli arbusti sulla riva del lago.

Vedo una folla che pende dalle labbra del maestro: molti malati, storpi, ciechi, alcuni persino indemoniati. Sbalordito e quasi incredulo mi unisco a loro con il desiderio di non lasciarmi scappare l’occasione di vederlo. Avevo sentito parlare molto di questo Rabbì, ma non l’avevo mai incontrato personalmente.

Mi faccio largo tra la folla e, tra una gomitata e l’altra, gli arrivo di fronte. Mi colpiscono gli occhi e il suo sguardo: trasmettono grandissima bontà e profonda compassione. Lo guardo con più attenzione: il suo volto è rigato da calde lacrime.

Sabato 25 luglio la Custodia di Guinea Bissau ha vissuto un momento di grande gioia con la Professione solenne di fra So...
31/07/2026

Sabato 25 luglio la Custodia di Guinea Bissau ha vissuto un momento di grande gioia con la Professione solenne di fra Soares Mario Insumbo e fra Midakssi Na Ntoté.

La celebrazione, presieduta da mons. Victor Quematcha, ha riunito la fraternità in un clima di preghiera e di rendimento di grazie.

Il Custode, fra Armando, ci ha inviato alcune fotografie per condividere con tutta la Provincia la gioia di questo importante passo nel cammino francescano.

Come sarebbe bello sapere che anche le nostre richieste piacciono al Signore!Salomone riflette su quale sarebbe la quali...
26/07/2026

Come sarebbe bello sapere che anche le nostre richieste piacciono al Signore!
Salomone riflette su quale sarebbe la qualità più necessaria ad un buon re.

Potrebbe essere la ricchezza, magari anche da distribuire ai più poveri del popolo. Potrebbe essere la vittoria sui nemici per garantire tempi di pace senza rischiare la deportazione. Potrebbe, infine, essere una vita lunga che darebbe un tempo di stabilità sotto uno stesso regnante.

Invece il giovane re sa di aver bisogno la docilità di un cuore per ascoltare sia Dio che le persone intorno a sé, più esperte e sagge. Inoltre desidera essere un sovrano giusto che sa evitare preferenze tra i suoi sudditi.

Dammi, o Dio, di chiedere i doni che piacciono a te perché sai che sono quelli buoni proprio per me.

Cinquant'anni di Professione Religiosa non sono soltanto un anniversario, ma una storia di fedeltà che continua a raccon...
24/07/2026

Cinquant'anni di Professione Religiosa non sono soltanto un anniversario, ma una storia di fedeltà che continua a raccontarsi.

Fra Osvaldo Maggiolini ripercorre il suo cammino vocazionale, iniziato alla Casa del Fanciullo di Piacenza e proseguito attraverso fraternità, servizi pastorali e obbedienze che lo hanno condotto in luoghi e missioni molto diversi tra loro. Guardando indietro, riconosce come ogni tappa sia stata «una scuola di vita evangelica e un'occasione concreta per imparare a vivere il linguaggio del Vangelo secondo lo spirito di san Francesco».

Dalla formazione alla Verna, dove nel 1976 emise la Professione semplice, fino al ministero tra i giovani, nelle parrocchie, con l'Ordine Francescano Secolare e, negli ultimi anni, accanto alle famiglie ferite, ai separati, ai divorziati e alle persone sole, il filo che unisce tutta la sua esperienza è uno solo: lasciarsi guidare dal Signore, anche quando la strada prende direzioni inattese.

«Ogni trasferimento, ogni fraternità, ogni prova e ogni incontro hanno contribuito a rendere più autentica la vocazione francescana», scrive fra Osvaldo, che oggi continua il suo ministero tra Cermenate e Sabbioncello.

Il suo racconto si conclude con uno sguardo riconoscente: la gratitudine per il Signore, per l'Ordine, per i confratelli e per tutte le persone incontrate lungo il cammino. Un "sì" che, dopo cinquant'anni, continua a rinnovarsi ogni giorno nella fiducia alla Provvidenza.

Indirizzo

Via Carlo Farini, 10
Milan
20154

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Frati Minori Nord Italia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi