07/08/2026
🙏 SETTIMANA DI ESPERIENZA VOCAZIONALE
Hai mai pensato di consacrare la tua vita a Dio? Conosci un ragazzo o una ragazza che potrebbe porsi questa domanda?
Da domenica 30 agosto a venerdì 4 settembre noi monaci della Fraternità di San Colombano apriamo la nostra casa a uomini e donne fino ai 35 anni. Cinque giorni per vivere la vita monastica dal di dentro: la preghiera, il silenzio, il lavoro e la mensa condivisi con la comunità.
Una porta aperta nel cielo ✨
La nostra regola si apre con la visione di Giovanni: una porta che si spalanca nel cielo e una voce che dice «Sali quassù» (Ap 4,1). Ogni vocazione monastica comincia così — qualcuno che chiama e un cuore che si accorge di essere chiamato. Questi giorni servono a capire se quella voce sta parlando anche a te.
In piedi davanti al trono
Al centro della nostra vita c'è un'immagine dell'Apocalisse: una moltitudine in vesti bianche, in piedi davanti all'Agnello, con rami di palma nelle mani.
«Stanno davanti al trono dell'Agnello e gli prestano servizio giorno e notte nel suo tempio» (Ap 7,15).
Ecco chi è il monaco: uno che sta davanti a Dio e lo serve pregando, giorno e notte, per la Chiesa e per il mondo. La nostra regola lo chiama soldato di Cristo in prima linea, e chiama la sua vita contemplativa cuore della Chiesa e colonna del mondo.
Le preghiere salgono come incenso 🕊️
«Venne un altro angelo con un incensiere d'oro… e gli furono dati molti profumi, perché li offrisse insieme alle preghiere di tutti i santi sull'altare d'oro posto davanti al trono. E dalla mano dell'angelo il fumo dei profumi salì davanti a Dio, insieme alle preghiere dei santi» (Ap 8,3-4).
Le nostre povere parole sono raccolte dall'angelo e presentate a Dio come profumo. E la visione prosegue: l'angelo riempie l'incensiere del fuoco dell'altare e lo rovescia sulla terra, «e ci furono tuoni, voci, lampi e un terremoto» (Ap 8,5). La preghiera ritorna sul mondo come fuoco e lo scuote. È il servizio nascosto, e potentissimo, che il monaco rende a tutti.
La nostra spiritualità
Quella della Fraternità di San Colombano è una spiritualità insieme apocalittica, mariana e carismatica, secondo lo spirito del santo abate irlandese.
• Monastica, perché tiene unite la vita comune, la solitudine e l'itineranza, che riteniamo la forma più alta della vita del monaco.
• Apocalittica, come attesa fervida della venuta del Signore e sguardo vigile sugli inganni del mondo: la Chiesa è il cuore del Regno, e la fraternità monastica vuole esserne il cuore adorante.
• Mariana e carismatica, nell'immagine di Maria Vergine e Madre, consacrata Sposa sotto la Croce, che accoglie in sé come mediatrice l'effusione dello Spirito che il Cristo morente consegna al mondo.
La forma dei nostri giorni 🕯️
Il silenzio è lo spazio in cui la Parola può farsi sentire, dialogo continuo con l'Amato e custode della pace del cuore. La solitudine è il deserto in cui l'anima cerca Dio come unico interlocutore. Il lavoro, fatto senza rumore, prolunga la preghiera in ogni ora.
Su questo ritmo la regola chiama il monaco sentinella del mattino nella lode che apre il giorno, sposa del mezzogiorno nella celebrazione eucaristica, sentinella della notte nell'attesa vigilante del Signore. È la giornata che scandisce le nostre ore dalle cinque del mattino fino al grande silenzio della notte, e che chi verrà condividerà con noi dal primo all'ultimo giorno.
Un tempo per discernere
Questi giorni servono a conoscere la vita monastica dall'interno e a lasciarti accompagnare nella domanda sulla tua vocazione, da chi questa strada la percorre ogni giorno.
🔄 Se conosci qualcuno a cui questa proposta potrebbe parlare, falla arrivare a lui.
«Lo Spirito e la Sposa dicono: Vieni!» (Ap 22,17)