Si trova a 11 km a nord di Ravenna, al confine con il comune di Bagnacavallo, sulla destra del fiume Lamone. "Mezzano paese nato dal fiume": così titola Angelo Barisani nel suo libro sulla storia del paese, sottolineando come la nascita e lo sviluppo di Mezzano sia strettamente collegato al tumultuoso andamento del fiume Lamone a cui si è opposto l'uomo a più riprese per correggerne il corso o per
bonificare i terreni, una volta prevalentemente paludosi. Una lotta inizialmente impari per la povertà di mezzi e tecnologia, ma che col tempo ha trasformato le "valli del Mizano" in terreno fertile e coltivabile. Il nome "Mezzano" deriva da "luogo di mezzo" o "località che sta nel mezzo" e può essere riferito a:
- isolotti che emergevano saltuariamente dagli acquitrini della zona, denominati "mezzane";
- posizione dell'abitato, che dopo il 1441 si trovava al confine tra la repubblica di Venezia e il ducato estense;
- in passato, presenza nei pressi del paese di una stazione di posta collocata a metà strada tra Ferrara e Rimini. La circoscrizione comprende anche le località di Ammonite, Torri di Mezzano, Grattacoppa, Conventello, Savarna e Sant'Antonio.