UPCI Mestre

UPCI Mestre UPCI Mestre is a Bible-based church. That means we seek to believe and practice what is explicitly ta

03/03/2026
30/01/2026

📣 Non è il volume della preghiera che arriva al cielo, ma il peso della fede che la sostiene. Anna non gridò, si svuotò davanti a Dio.

Quando il cuore si apre davvero, Dio ascolta anche il silenzio.

“Io stavo effondendo la mia anima davanti all’Eterno.”
(1 Samuele 1:15)

✨ Se oggi ti senti senza parole, sappi che Dio ti ascolta lo stesso.
📲 Condividi questo post con qualcuno che ha bisogno di speranza.

29/01/2026

We need to pray for the city of Niscemi and for all of the island of Sicily that has been hit hard by very bad weather in these past weeks. May God help the governments to give immediate action for the needs of this city and this island. Thank-you for your help in praying and God bless you.

28/01/2026

⚠️Attenzione⚠️

Quest'anno la Conferenza Nazionale verrà anticipata e si svolgerà nei giorni immediatamente precedenti allo European Youth Congress a Milano.

Seguite i nostri profili per non perdere gli aggiornamenti e le informazioni.

Vi aspettiamo a Milano!

24/01/2026
18/01/2026

7º GIORNO – IL RINGRAZIAMENTO

“In ogni cosa rendete grazie; perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.”
(1 Tessalonicesi 5:18)

Il ringraziamento è un’espressione di gratitudine, riconoscenza ed apprezzamento. Siamo abituati a ringraziare dopo aver ricevuto, ma Gesù ci insegna a ringraziare prima di ricevere. Egli ringrazia e benedice:
• prima di moltiplicare i pani ed i pesci (Matteo 14:19-21);
• prima di risuscitare Lazzaro (Giovanni 11:41);
• prima di rompere il pane (1 Corinzi 11:24).

Ringraziare in anticipo è una fonte di riconoscenza. Ringraziare prima di ricevere è un modello di fede che anticipa e celebra la bontà di Dio.

In questo ultimo giorno di preghiera e digiuno vogliamo pregare per i seguenti punti:
• Preghiamo che il Signore ci aiuti a ringraziarlo in ogni tempo.
• Preghiamo che Dio ci insegni ad essere riconoscenti per ciò che Egli ha già preparato per noi, ancora prima di riceverlo.
• Preghiamo che il Signore ci renda capaci di ringraziare Lui e coloro che ci sostengono e di confidare in ciò che Egli farà in questo nuovo anno.

17/01/2026

6º GIORNO – L’INTERCESSIONE

“Pietro dunque era tenuto in prigione, mentre una preghiera saliva incessantemente a Dio dalla Chiesa per lui.”
(Atti 12:5–7)

Quando parliamo delle carceri dei tempi dei romani, spesso non ci rendiamo conto delle condizioni effettive in cui i prigionieri si trovavano. Esse erano spesso sotterranee, prive di luce, umide e senza ogni tipologia di servizio. In questo caso, Pietro si trovava rinchiuso, ingiustamente, a causa della predicazione del Vangelo. Tuttavia, nonostante il fatto che fisicamente lui si trovava da solo in quel carcere, spiritualmente non lo era perché Dio era con lui e la Chiesa era in preghiera con lui e per lui.

E questo al giorno d'oggi può accadere anche a noi. Il senso di solitudine in un carcere buio e freddo può e
continua al giorno d’oggi ad esistere, ma è proprio nel momento in cui ci sentiamo più soli, il Signore non lascia e non lascerà mai solo uno dei Suoi figli,
ma di certo metterà in cuore a qualcuno di pregare per lui. Ed in questa giornata di digiuno e preghiera vogliamo pregare per i seguenti punti:

• Preghiamo che il Signore conforti tutti coloro che stanno combattendo battaglie silenziose.
• Preghiamo che Dio ci renda sensibili allo Spirito Santo per intercedere gli uni per gli altri.
• Preghiamo che le catene del peccato siano spezzate nella vita delle anime perdute.

16/01/2026

5º GIORNO – LA LIBERAZIONE

“In verità vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato anche in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto anche in cielo.”
(Matteo 18:18)

La Parola di Dio ci insegna che la preghiera possiede autorità spirituale. Ogni parola pronunciata con fede ha il potere di legare e sciogliere, di demolire le opere del nemico e stabilire radici di vittoria nella nostra vita, nelle nostre famiglie e nella nostra Nazione. La liberazione non riguarda solo il distacco da influenze spirituali negative, ma anche il risveglio della potenza di Dio nella nostra realtà quotidiana, dalla protezione personale alla restaurazione di ciò che il nemico ha cercato di rubare, fino alla rinascita spirituale della Chiesa.

• Preghiamo che il Signore spezzi ogni legame spirituale maligno nella nostra Nazione.
• Preghiamo che Dio susciti un grande risveglio nella Chiesa.
• Preghiamo che molte anime che si sono allontanate ritornino alla casa del Padre.

15/01/2026

4º GIORNO – IL PERDONO

“Sopportatevi a vicenda e perdonatevi gli uni gli altri… come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi.”
(Colossesi 3:13)

Il perdono non è solo un concetto da comprendere, ma una strada da percorrere. Quando preghiamo, ricordiamo chi è Dio. Quando digiuniamo, ricordiamo che non tutto ciò che ci riempie ci nutre davvero. Ma c’è una porta che va aperta perché la preghiera sia libera e il digiuno fecondo: il perdono. Gesù è chiaro: noi chiediamo a Dio di perdonarci come noi perdoniamo. Non perché Dio sia avaro di misericordia, ma perché un cuore chiuso non riesce a riceverla.

Perdonare non significa dire che il male non è stato male. Significa decidere di non lasciare che quel male governi ancora il nostro cuore. Se stai pregando, chiedi al Signore: “Mostrami chi devo perdonare.” Se stai digiunando, lascia che il primo digiuno sia quello dall’orgoglio, dal rancore, dalla durezza. Dio non resiste a un cuore umile, sincero, disposto a lasciar andare. E quando perdoniamo, succede qualcosa di potente: non solo liberiamo gli altri, ma diventiamo liberi noi.

• Preghiamo che il Signore ci mostri se vi è qualcuno che dobbiamo perdonare.
• Preghiamo che Dio ci aiuti a digiunare dall’orgoglio, dal rancore e dalla durezza del cuore.
• Preghiamo che il Signore ci doni un cuore umile, sincero e disposto a lasciar andare.

14/01/2026

3º GIORNO – LA PROVVIDENZA

“Gettando su di lui ogni vostra sollecitudine, perché egli ha cura di voi.”
(1 Pietro 5:7)

La Parola di Dio ci invita a gettare sul Signore ogni ansietà, preoccupazione e sollecitudine. Questo avviene attraverso la preghiera. Il Signore conosce i nostri bisogni prima ancora che glieli presentiamo, ma desidera che i Suoi figli gli facciano conoscere ogni richiesta con ringraziamento. La provvidenza richiede fede e azione, non passività. Dio risponde a chi crede che Egli è e che è il rimuneratore di quelli che lo cercano (Ebrei 11:6). Abrahamo chiamò Dio “Geova Jireh”, il Dio che provvede. La preghiera con fede, passo dopo passo, ci permette di scalare quel monte in cima al quale troveremo la risposta alla nostra richiesta, la soluzione al nostro problema, quanto necessario ad ogni nostro bisogno.

• Preghiamo che il Signore ci aiuti a riconoscere che Egli è il nostro Pastore e si prende cura di noi anche quando non comprendiamo.
• Preghiamo che Dio ci dia l’umiltà di gettare ogni peso su di Lui.
• Preghiamo che il Signore accresca la nostra fede, affinché possiamo credere di aver già ricevuto ciò di cui abbiamo bisogno secondo la Sua volontà.

13/01/2026

2º GIORNO – L’ADORAZIONE

“Ma l’ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. Dio è Spirito; e quelli che l’adorano, bisogna che l’adorino in spirito e verità.”
(Giovanni 4:23–24)

Quando sentiamo parlare di adorazione, pensiamo spesso al canto o alla musica. Tuttavia, l’adorazione, che è espressione del nostro amore in risposta all’amore ricevuto da Dio, si manifesta anche nel nostro modo di pensare, di parlare e di agire. Adorare Dio in spirito e verità significa sforzarsi di vivere una vita integra. Le nostre parole, i nostri pensieri e le nostre azioni devono riflettere la Sua verità nella nostra vita quotidiana.

• Preghiamo che il Signore ci aiuti ad avere una mente allineata alla Sua verità, per adorarlo anche con i nostri pensieri.
• Preghiamo che le nostre parole siano piene di amore e di grazia.
• Preghiamo che le nostre azioni riflettano la Sua luce e che il nostro orgoglio non renda vana la nostra adorazione.

12/01/2026

1º GIORNO – LA SOTTOMISSIONE

“Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo ed egli fuggirà da voi. Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi.”
(Giacomo 4:7–8)

La sottomissione, secondo la Parola di Dio, è l’unica attitudine che ci permette di vivere una vera comunione con Lui ed è in netta contrapposizione all’orgoglio. La nostra sottomissione a Dio e alla Sua Parola ci consente di impugnare correttamente lo scudo della fede, per contrastare ogni dardo infuocato del nemico. Nella preghiera del Signore Gesù Cristo, in profonda sofferenza nel giardino del Getsemani, le Sue parole furono: “Padre, non la mia volontà, ma la tua volontà sia fatta”.

• Preghiamo che il Signore ci aiuti a sottometterci pienamente alla Sua volontà.
• Preghiamo che Dio ci renda ubbidienti alla Sua Parola in ogni area della nostra vita.
• Preghiamo che il Signore usi le nostre mani, i nostri piedi e la nostra bocca per annunciare il Suo Vangelo.

Indirizzo

Via Giuseppe Verdi 34
Mestre
30171

Orario di apertura

Sabato 17:00 - 18:30
Domenica 16:00 - 19:30

Telefono

+393201854728

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