15/01/2026
4º GIORNO – IL PERDONO
“Sopportatevi a vicenda e perdonatevi gli uni gli altri… come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi.”
(Colossesi 3:13)
Il perdono non è solo un concetto da comprendere, ma una strada da percorrere. Quando preghiamo, ricordiamo chi è Dio. Quando digiuniamo, ricordiamo che non tutto ciò che ci riempie ci nutre davvero. Ma c’è una porta che va aperta perché la preghiera sia libera e il digiuno fecondo: il perdono. Gesù è chiaro: noi chiediamo a Dio di perdonarci come noi perdoniamo. Non perché Dio sia avaro di misericordia, ma perché un cuore chiuso non riesce a riceverla.
Perdonare non significa dire che il male non è stato male. Significa decidere di non lasciare che quel male governi ancora il nostro cuore. Se stai pregando, chiedi al Signore: “Mostrami chi devo perdonare.” Se stai digiunando, lascia che il primo digiuno sia quello dall’orgoglio, dal rancore, dalla durezza. Dio non resiste a un cuore umile, sincero, disposto a lasciar andare. E quando perdoniamo, succede qualcosa di potente: non solo liberiamo gli altri, ma diventiamo liberi noi.
• Preghiamo che il Signore ci mostri se vi è qualcuno che dobbiamo perdonare.
• Preghiamo che Dio ci aiuti a digiunare dall’orgoglio, dal rancore e dalla durezza del cuore.
• Preghiamo che il Signore ci doni un cuore umile, sincero e disposto a lasciar andare.