08/03/2026
COMUNICATO ALLA CITTADINANZA
(NON A NOME DELLA CONFRATERNITA)
Da oltre vent’anni noi ragazzi del gruppo dedicato a San Filippo d’Agira viviamo con cuore, fede e passione la festa del nostro amato Santo. In tutti questi anni abbiamo messo tempo, energie, risorse economiche e responsabilità al servizio della comunità, senza mai tirarci indietro.
Abbiamo lavorato per garantire sicurezza, ordine e strutture adeguate. Abbiamo investito anche di tasca nostra. Ci siamo assunti rischi e responsabilità in prima linea, perché per noi San Filippo non è un semplice evento: è identità, appartenenza, fede viva.
È giusto inoltre ricordare che l’idea di far scendere San Filippo prima presso il Murazzo nasce già nei primi anni 2000. Da allora, grazie alla generosità e alla devozione di tanti fedeli di San Filippo, vicini e lontani, si è lavorato negli anni per rendere quel luogo sempre più accogliente e decoroso.
Nel 2016 è stata posata la prima pietra: sono stati realizzati i servizi, la sacrestia e sono stati eseguiti importanti lavori di sistemazione e di rifacimento della facciata.
Si tratta di interventi che hanno comportato un impegno economico significativo, sostenuto grazie alle offerte dei devoti e anche attraverso l’istituzione di un mutuo da parte della parrocchia, con l’obiettivo di permettere al nostro Santo di poter sostare al Murazzo per più tempo, vivendo così più intensamente quel momento di devozione insieme alla comunità.
Siamo un gruppo di ragazzi che negli anni si è sempre impegnato con dedizione, spirito di servizio e profonda devozione nell’organizzazione della Festa di San Filippo d’Agira.
A seguito delle recenti polemiche e dei numerosi attacchi personali che si sono susseguiti negli ultimi giorni, riteniamo doveroso fare alcune precisazioni.
Il nostro impegno è sempre stato mosso esclusivamente dall’amore per San Filippo e dal desiderio di contribuire, con tutte le nostre forze, alla buona riuscita di una delle tradizioni più importanti e sentite del nostro paese. Le proposte e le idee che sono state avanzate, anche riguardo alla possibilità di apportare eventuali modifiche alla festa, erano motivate unicamente dalla volontà di fare il bene della festa stessa e dell’intera comunità.
Purtroppo il clima che si è venuto a creare, caratterizzato da accuse e attacchi che hanno oltrepassato il limite del confronto civile, coinvolgendo anche aspetti personali, ci ha profondamente rammaricati.
La festa di San Filippo deve unire, non dividere.
Deve costruire, non creare tensione.
È necessario prenderne atto e riflettere tutti, con maturità e senso di responsabilità, su quale direzione vogliamo dare alla nostra comunità.
E ora vi parliamo con il cuore.
Se questa proposta non venisse accolta dal Vescovo, per noi sarebbe un fallimento personale e, a malincuore, ci troveremmo costretti a fare un passo indietro nell’organizzazione della festa. Dopo vent’anni di lavoro, investimenti e responsabilità, non riuscire a portare avanti questa visione rappresenterebbe una sconfitta profonda delle nostre idee e del nostro impegno.
Sarebbe per noi una sconfitta dolorosa.
Umana.
Prima ancora che organizzativa.
Vi chiediamo di riflettere con serenità.
Vi chiediamo di avere coraggio.
Non guardate a questa proposta con paura, ma con speranza.
Non come una rottura, ma come un’evoluzione.
Non come uno scontro, ma come un’occasione per unirci.
Ci teniamo però a ribadire con forza, qualora la nostra proposta fosse bocciata, che la nostra devozione verso San Filippo e il nostro amore per la festa rimarranno immutati. Continueremo ad essere presenti come fedeli e come portatori attivi, partecipando con lo stesso rispetto e la stessa fede che ci hanno sempre contraddistinto.
Ringraziamo tutti coloro che in questi anni ci hanno sostenuto e che hanno collaborato con noi per portare avanti questa importante tradizione.
Con l’augurio che la Festa di San Filippo continui ad essere sempre un momento di fede, unità e comunità per tutto il paese.
La devozione e l’amore per il nostro Santo non si discutono e non si prestano a polemiche.
San Filippo è nel cuore di tutti i suoi devoti, indipendentemente da dove dimorano. La devozione non ha confini geografici: l’amore per il Santo non si misura in presenza fisica, ma in impegno e in fede.
Il gruppo dei ragazzi che negli anni ha lavorato per rendere il Murazzo casa del nostro amato San Filippo, un luogo decoroso e degno del suo nome, continuando a donare al nostro Santo cuore, anima e devozione.
Ieri, oggi e sempre