Catechisti Larderia

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V° Domenica di Quaresima - 22 marzo 2026💜 RisorgiAMO💜✨ DIVENTA CIÒ CHE SEI! ✨In questa quinta domenica di Quaresima la l...
27/03/2026

V° Domenica di Quaresima - 22 marzo 2026
💜 RisorgiAMO💜

✨ DIVENTA CIÒ CHE SEI! ✨
In questa quinta domenica di Quaresima la liturgia ci conduce a Betania, dove Lazzaro, amico di Gesù, passa dalla morte alla risurrezione. La vita che Gesù dona non è solo la vita fisica, ma la vita di Dio. Il comando di Gesù "VIENI FUORI" è rivolto a tutti noi e ci chiama ad uscire dalle nostre tombe.
Anche noi allora vogliamo seguire Gesù sulla via che porta alla vita e percorrerla guidati dalla sua parola di speranza.. 👣

💜 “AVETE INTESO CHE FU DETTO… MA IO VI DICO…”
Dalla Pietra alla Vita: Il Grido che Risveglia 🪦✨

La voce di Gesù risuona oggi davanti alla tomba di Lazzaro, sfidando la nostra disperazione e la rassegnazione di fronte alla morte: di fronte al dolore che paralizza, le sorelle piangono un passato che non torna. Gesù sposta lo sguardo sul presente: "Ma io vi dico: Tuo fratello risorgerà". Non è una vaga promessa futura, ma una realtà che accade ora.
La morte ha i suoi rituali e le sue bende che stringono. Gesù rompe ogni legame con un comando di autorità: "Lazzaro, vieni fuori!". La fine definitiva cede il passo alla Vita che ricomincia.
Marta crede nella risurrezione finale come concetto astratto. Gesù si rivela come Persona: "Io sono la risurrezione e la vita". Credere non è aderire a un dogma, ma fidarsi di Lui anche di fronte all'impossibile.

La Quaresima non finisce nel sepolcro, ma nel grido che ci restituisce alla vita.

​🕊️🔔Nell'Angelus di questa quinta domenica di Quaresima,☀️ Papa Leone XIV ci ha guidati nel cuore del Vangelo di oggi. Al centro della riflessione: la forza di rialzarsi quando tutto sembra perduto.
L'invito a "Uscire", Come per Lazzaro. il Signore ci chiama per nome per farci uscire dai sepolcri dell'apatia e della rassegnazione.
Il Papa ha sottolineato come Gesù pianga con noi, ricordandoci che non siamo mai soli nel dolore.
Con la Pasqua ormai alle porte, siamo invitati a preparare il terreno per una vera rinascita interiore.

🕊️ Un pensiero per il mondo
Al termine della preghiera, il Pontefice ha rivolto un accorato appello per la pace nelle zone di conflitto, chiedendo che il "profumo della vita" prevalga sull'odore della polvere e delle macerie.

"Non abbiate paura di togliere le pietre dai vostri cuori. La voce di Dio non chiama verso il passato, ma ci invita a uscire fuori, verso una luce che non tramonta." — Papa Leone XIV

IV° Domenica di quaresima - 15 marzo 2026💜 ImmergiAMOci💜✨ DIVENTA CIÒ CHE SEI! ✨Siamo giunti alla quarta domenica di qua...
27/03/2026

IV° Domenica di quaresima - 15 marzo 2026
💜 ImmergiAMOci💜

✨ DIVENTA CIÒ CHE SEI! ✨
Siamo giunti alla quarta domenica di quaresima. Oggi la liturgia ci fa riflettere sulla cecità del nostro cuore. Quando noi ci sentiamo più soli e impotenti, come il cieco del Vangelo di oggi, è lì che Lui si fa presente e ci dona la luce necessaria per affrontare il buio che la vita ci riserva. Preghiamo affinché riusciamo a "vedere" il nostro fratello e riconoscere Gesù in coloro che incontriamo. 👣

💜 “AVETE INTESO CHE FU DETTO… MA IO VI DICO…”
Dalle Regole alla Luce: Guarire lo Sguardo ✨🙈
Gesù irrompe nel buio della cecità per ricordarci che la Quaresima è un cammino di guarigione dello sguardo, non di giudizio:
L'antico pregiudizio legava la sofferenza al peccato. Gesù rompe questa catena: "Né lui ha peccato né i suoi genitori". La sfida è vedere non la colpa, ma un'opportunità di Grazia.
​Guarire non è eseguire una regola, ma fare un salto di fede. Lasciamoci bagnare, lasciamoci illuminare. Non basta osservare il sabato, bisogna aprirsi alla Vita che trasforma.
Il cieco, una volta guarito, scandalizza chi vive di sole regole. La vera gioia nasce dall'incontro con Lui: "Signore, io credo!". La meta non è la purezza rituale, ma l'adorazione.
​Aprire gli occhi è il primo passo per accogliere la gioia che salva.

​🕊️🔔Nell'Angelus di questa quarta domenica di Quaresima,☀️ Papa Leone XIV ha parlato alla piazza ricordandoci che la domenica Laetare non è una parentesi di distrazione dal sacrificio, ma il cuore pulsante del nostro cammino verso la Pasqua.
La Gioia non è un'emozione, è una direzione.
Ha ribadito che gioire nel deserto della Quaresima significa scegliere di guardare oltre la polvere dei nostri fallimenti.
Commentando il Vangelo del cieco nato, il Papa ha sottolineato che "la cecità più pericolosa è l'indifferenza". Non basta vedere il fratello che soffre, bisogna riconoscerlo come parte di noi.
In un tempo di incertezze globali, il Papa ci invita a non nascondere la nostra speranza. "La luce non si possiede, la si riflette", ha esclamato, esortandoci a essere specchi della ca**tà di Cristo.

"Non abbiate paura di essere felici mentre il mondo trema. La vostra gioia è la prova che la Croce non è l'ultima parola." — Papa Leone XIV

Per il nostro cammino:
In queste settimana che ci separano dalla Passione, l'invito del Papa è chiaro: pulire lo sguardo. Chiediamoci se quello che vediamo ogni giorno è filtrato dalla paura o dalla promessa della Risurrezione.

Buona Domenica della Gioia a tutti

III° Domenica di quaresima - 08 marzo 2026💜 DissetiAMOci💜 ✨ DIVENTA CIÒ CHE SEI! ✨Oggi, in occasione della terza domenic...
08/03/2026

III° Domenica di quaresima - 08 marzo 2026

💜 DissetiAMOci💜

✨ DIVENTA CIÒ CHE SEI! ✨

Oggi, in occasione della terza domenica di Quaresima, la liturgia ci invita a compiere un passo decisivo nel cammino verso la Pasqua, concentrando la nostra attenzione sul tema della conversione e della misericordia di Dio. Abbiamo ascoltato il brano evangelico dell’incontro con la samaritana, simbolo dell’umanita’ assetata di verita’ che trova in Cristo l’acqua viva. Dio, infatti, conosce bene il nostro cuore e ci aspetta al pozzo della parola per farci grazia e ogni volta in cui questo contatto si rinnova, diventiamo piu’ capaci di amare e di lasciarci amare dalle persone che ci stanno accanto. Ed e’proprio questo il frutto piu’ bello che possiamo chiedere e desiderare, nel cammino penitenziale che ci porta a grandi passi verso la Pasqua. 👣

💜 “AVETE INTESO CHE FU DETTO… MA IO VI DICO…”
"Dammi da bere", come un semplice scambio tra estranei o un obbligo tra chi ha sete e chi ha l'acqua.
​Ma il vero dono è l'incontro che disseta l'anima. Non fermiamoci alla superficie del bisogno fisico; accogliamo l'acqua viva che ci trasforma.
E noi cosa cerchiamo davvero in fondo al nostro pozzo?

​📜🔔​💧 Al di là della sete: L'incontro che cambia la vita
In questa terza domenica di Quaresima, l'Angelus di Papa Leone XIV ci porta al pozzo di Sicchar. Come la Samaritana, anche noi spesso cerchiamo di placare la nostra sete di felicità in "pozzi" che non possono soddisfarci. Ma oggi Gesù ci dice: «Chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete».
Gesù rompe le barriere del pregiudizio per parlare al cuore di una donna straniera e peccatrice. Il Papa ci esorta: "Non temiamo la nostra verità, Dio ci ama proprio lì, nella nostra fragilità".
Dare "acqua" oggi significa restituire dignità a chi è assetato di giustizia, di pane e di pace, specialmente nelle terre martoriate dai conflitti.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, ci sia un impegno concreto contro ogni forma di violenza e discriminazione: "Una società che non rispetta le donne non ha futuro".

​"La Quaresima è il tempo per smettere di correre dietro a idoli vani e tornare alla sorgente dell'Amore che non delude mai."

Oggi, fermiamoci un istante. Qual è la "sete" che portiamo nel cuore? Chiediamo al Signore il dono dell'acqua viva che rigenera la speranza.

II° Domenica di quaresima - 01 marzo 2026💜 IlluminiAMOci💜 ✨ DIVENTA CIÒ CHE SEI! ✨In questa seconda Domenica di Quaresim...
01/03/2026

II° Domenica di quaresima - 01 marzo 2026
💜 IlluminiAMOci💜

✨ DIVENTA CIÒ CHE SEI! ✨
In questa seconda Domenica di Quaresima, la liturgia ci conduce sul monte della Trasfigurazione, dove Gesù, luce del mondo, manifesta la gloria del Padre.
Anche noi come Pietro, Giacomo e Giovanni siamo chiamati a salire con il cuore verso Cristo, a lasciarci illuminare dalla sua luce e a riconoscerlo come il Signore della nostra vita. 👣

💜 “AVETE INTESO CHE FU DETTO… MA IO VI DICO…”
Non seguiamo più solo un codice scritto, ma una Persona viva. La Legge era la traccia, il volto sfolgorante di Cristo è la meta. Il "Ma io vi dico" non demolisce il passato, lo illumina. Trasforma il dovere esteriore in una gloria che nasce da dentro. Davanti a Mosè ed Elia, il Padre dice: "Ascoltatelo". Il passaggio è compiuto: dall'osservanza dei precetti all'adesione totale al Figlio.

​📜🔔Nell'Angelus di questa seconda domenica di Quaresima, Papa Leone XIV ci invita a salire sul monte con Gesù. La Trasfigurazione non è solo un evento del passato, ma una promessa per il nostro presente: Cristo trasfigura le ferite della storia e rivela che la luce della Pasqua è più forte di ogni tenebra.

Il messaggio: Non fermiamoci alle difficoltà, ma impariamo a riconoscere lo splendore di Dio che brilla anche nei momenti di prova.

L'appello: Il Papa ha esortato a fermare la "spirale della violenza" in Medio Oriente, ricordandoci che la pace si costruisce con il dialogo, non con le minacce.

"Lasciamo che il Signore trasformi le nostre paure in fiducia e il nostro egoismo in dono."

I° Domenica di quaresima - 22 febbraio 2026💜 AscoltiAMO💜 ✨ DIVENTA CIÒ CHE SEI! ✨Insieme a Gesù percorriamo il deserto d...
01/03/2026

I° Domenica di quaresima - 22 febbraio 2026

💜 AscoltiAMO💜

✨ DIVENTA CIÒ CHE SEI! ✨
Insieme a Gesù percorriamo il deserto della vita , aprendo il cuore alla preghiera e alla riflessione, per riscoprire chi siamo chiamati a diventare. 👣
Partecipiamo tutti a questo cammino, trasformando con piccoli gesti quotidiani la nostra vita verso la gioia della Pasqua.

💜 “AVETE INTESO CHE FU DETTO… MA IO VI DICO…”
Non si tratta di aggiungere nuove regole, ma di cambiare la radice delle nostre azioni. La Quaresima non è un elenco di divieti, ma l'opportunità di passare dall'obbedienza esteriore alla libertà dell'amore.

​🔔 ⛪"Dall’Angelus di Papa Leone per questa prima domenica di Quaresima... 📜🔔

🌵 IL DESERTO NON È VUOTO
Gesù nel deserto viene tentato, ma non è solo. La Quaresima è un "cammino luminoso": non serve a rattristarci, ma a purificare la nostra umanità per renderla più forte e vera.

🤫 IL DIGIUNO DAL "RUMORE"
Il Papa ci ha fatto una sfida concreta: proviamo a far tacere per un po' la TV, la radio e i social? 📱 Spengere il rumore fuori serve a dare spazio al silenzio dentro, l'unico posto dove possiamo ascoltare davvero la Parola di Dio.

🌍 UN GRIDO PER LA PACE
Nel quarto anniversario della guerra in Ucraina, il Santo Padre ci ha ricordato che "la pace non può essere rimandata". Le armi devono tacere per lasciare il posto al dialogo. 🕊️ La nostra preghiera e il nostro digiuno siano oggi un gesto di solidarietà per chi soffre.
Buon cammino di Quaresima a tutti! 💜

Mercoledì delle Ceneri – 18 febbraio 2026✨ DIVENTA CIÒ CHE SEI! ✨Oggi abbiamo iniziato un viaggio speciale. Non è solo u...
18/02/2026

Mercoledì delle Ceneri – 18 febbraio 2026

✨ DIVENTA CIÒ CHE SEI! ✨
Oggi abbiamo iniziato un viaggio speciale. Non è solo un conto alla rovescia verso la Pasqua, ma un invito a ritrovare la nostra parte più vera. 👣

🔴 “…DIVENTA CIÒ CHE SEI!”
Dio non ci chiede di essere perfetti, ma di essere autentici. La Quaresima è il tempo per togliere la polvere dal cuore e far splendere l’immagine di Dio che è in noi. Lui ci ha sognati unici: è tempo di togliere il superfluo e ritrovare quel sogno.

💜 “AVETE INTESO CHE FU DETTO… MA IO VI DICO…”
Gesù ci sfida a fare un passo in più. Non basta “non fare il male”, Lui ci chiama a “fare il bene”. Ci invita a cambiare prospettiva, a guardare gli altri con occhi nuovi, a passare dall’abitudine all’amore, a trasformare le parole in gesti concreti.

📖 IL MESSAGGIO DI PAPA LEONE XIV: ASCOLTARE E DIGIUNARE
In questo primo cammino quaresimale sotto la sua guida, il Papa ci indica due binari precisi: l’ascolto e il digiuno. Non un digiuno di sole privazioni alimentari, ma un “fare spazio” nel rumore quotidiano. Ascoltare la Parola per ritrovare la bussola e digiunare dall’indifferenza e dal giudizio, per tornare a sentire la fame di Dio e del prossimo.

In questo tempo di grazia, chiediamo al Signore di rinnovare in noi la gioia di essere cristiani, non per abitudine, ma per scelta. Per AMOre 💜

Buon cammino di conversione a tutti! Che questi 40 giorni siano un’occasione per ricostruire, perdonare e rinascere.

Domenica delle Palme: Passione del Signore13 aprile 2025LA CROCE È SEGNO Dl PACEDal Vangelo secondo Luca (19,37-40) Era ...
13/04/2025

Domenica delle Palme: Passione del Signore
13 aprile 2025

LA CROCE È SEGNO Dl PACE
Dal Vangelo secondo Luca (19,37-40) Era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi, quando tutta la folla dei discepoli, pieni di gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutti i prodigi che avevano veduto, dicendo: «Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore. Pace in cielo e gloria nel più alto dei cieli!». Alcuni farisei tra la folla gli dissero: «Maestro, rimprovera i tuoi discepoli». Ma egli rispose: «lo vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre».

Al canto degli angeli sulla capanna di Betlemme: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama» (Lc 2,14) corrisponde, all'ingresso in Gerusalemme, il canto dei discepoli: «Pace in cielo e gloria nel più alto dei cieli!». La pace che il re Messia porta sulla terra non passa attraverso la violenza e la guerra, come per i Romani, ma attraverso l'amore.

Preghiera. Osanna, a te, Dio, nostro Padre, aiutaci perché i nostri tempi sono duri! Osanna, a te, Gesù, Figlio di Davide, senza di te, siamo perduti, salvaci e costruiremo insieme con te il regno di giustizia e di pace. Osanna, a te, Spirito Santo, illuminaci per guardare e amare tutti, come fratelli e sorelle. Amen.

Riflettiamo sul gesto di Giuseppe d’Arimatea, un uomo ricco e influente, ma anche coraggioso e generoso. Giuseppe si dis...
10/04/2025

Riflettiamo sul gesto di Giuseppe d’Arimatea, un uomo ricco e influente, ma anche coraggioso e generoso. Giuseppe si distingue dagli altri membri del Sinedrio: non ha condiviso la loro scelta di condannare Gesù.
Mentre molti fuggono o restano in silenzio, lui si espone per prendersi cura del corpo di Gesù, offrendogli un sepolcro degno, nel momento più difficile, quando sembra tutto perduto, trova il coraggio di esporsi e di donare ciò che ha. Un atto di rispetto e di amore che illumina il buio della Passione.
Anche noi siamo chiamati a fare scelte coraggiose, a prendere posizione per il bene, a non restare indifferenti di fronte all’ingiustizia e alla sofferenza. Giuseppe non compie miracoli, non predica: semplicemente dona. Anche noi possiamo donare il nostro tempo, la nostra attenzione, il nostro amore. Possiamo essere luce che illumina il buio dell’altro, tenendo accesa la fiamma della speranza.

Ti ringraziamo, Signore, per questo momento trascorso sotto la tua croce con te. Donaci di essere i tuoi fedeli discepoli, capaci di seguirti sulla via della croce e dell’amore. Rendici attenti alle necessità dei fratelli perché in ogni situazione possiamo sempre portare i segni della speranza, della vita e della pace. Amen.

09/04/2025

Indirizzo

Via Montegallo
Messina
98129

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