25/08/2026
La Casa di Zaccheo continua ad essere riferimento importante sul territorio di Mesagne, offrendo supporto, accoglienza, solidarietà e vicinanza alle persone in difficoltà. È spazio di condivisione e ca**tà cristiana, dove i volontari proseguono la loro opera di umanità che non si è mai interrotta. Certo, viviamo il dispiacere di una vita spezzata troppo presto, di un uomo privo anche degli affetti familiari. Quando vicende dolorose o estreme si consumano nell'isolamento o nella radicalità delle proprie scelte, spesso esse non sono solo il risultato di percorsi personali, ma ci interrogano come collettività. Se da un lato, la società esalta la ricerca del piacere personale; dall'altro, rischia di smarrire quei legami di solidarietà, di cura reciproca e di prossimità che dovrebbero fare da barriera alla solitudine e alla disperazione. La Casa di Zaccheo è stata l’ultimo porto sicuro di un uomo che era rimasto completamente solo in questo mondo.
Grazie all’Amministrazione comunale, in particolare al Sindaco Francesco Rogoli, ai Servizi Sociali, al Commissario di P.S. Dott. Giuseppe Massaro per la loro vicinanza fattiva.
Grazie anche alla stampa locale che con delicatezza e discrezione, ha avuto il massimo rispetto per la persona coinvolta, evitando sensazionalismi estremi e la spettacolarizzazione del dolore.