Parrocchia dei Santi Fortunato e Magno in Sant'Anna

Parrocchia dei Santi Fortunato e Magno in Sant'Anna Parrocchia Santi Fortunato e Magno in Sant’Anna

Preghiera del Pomeriggio GIOVEDI 18 GIUGNO 2026 ❤️ Vespri - Giovedì XI Settimana T.O.
18/06/2026

Preghiera del Pomeriggio GIOVEDI 18 GIUGNO 2026 ❤️ Vespri - Giovedì XI Settimana T.O.

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🟡🟢 ALZATA DEL PANNETTO DI SANT’ANNA 2026 🟡🟢📅 Venerdì 26 Giugno 2026📍 Chiesa di Sant’Anna – Pandola🙏 Programma della sera...
18/06/2026

🟡🟢 ALZATA DEL PANNETTO DI SANT’ANNA 2026 🟡🟢

📅 Venerdì 26 Giugno 2026
📍 Chiesa di Sant’Anna – Pandola
🙏 Programma della serata
🕡 Ore 18:30 – Santo Rosario
⛪ Ore 19:00 – Santa Messa

Al termine della celebrazione avrà luogo la processione dalla Chiesa di Sant’Anna fino al centro del paese, dove si svolgerà la tradizionale Alzata del Pannetto di Sant’Anna.
Un appuntamento che rinnova ogni anno la nostra fede e le nostre tradizioni, unendo l’intera comunità in un clima di preghiera e fraternità.

Vi aspettiamo numerosi!

18/06/2026

Buona giornata a tutti voi con il calendario antoniano!
Il nostro saluto dalla Basilica di sant'Antonio di Padova
Pace e Bene 🙏

VANGELO DEL GIORNO GIOVEDI 18 GIUGNO 2026 ❤️ Padre nostro sia santificato il tuo nome
18/06/2026

VANGELO DEL GIORNO GIOVEDI 18 GIUGNO 2026 ❤️ Padre nostro sia santificato il tuo nome

Commento al vangelo di oggi GIOVEDI 18 GIUGNO 2026🙏 Non perderti ...

David BuggiDavid Buggi nacque a Aosta il 6 novembre 1999, primogenito di tre figli in una famiglia cristiana profondamen...
18/06/2026

David Buggi

David Buggi nacque a Aosta il 6 novembre 1999, primogenito di tre figli in una famiglia cristiana profondamente radicata nel Cammino Neocatecumenale. I suoi genitori, entrambi infermieri, lo educarono alla fede, ma David visse un’infanzia e un’adolescenza come tanti ragazzi della sua età: curioso, intelligente, sportivo, pieno di entusiasmo e a tratti ribelle. Amava il mare e praticava hockey subacqueo a livello nazionale. La sua era una vita piena e dinamica, fino a quando, a sedici anni, non cominciarono forti dolori alla gamba.

La diagnosi fu crudele: osteosarcoma con metastasi ai polmoni. All’inizio, David reagì come molti adolescenti avrebbero fatto: con rabbia, con paura, con domande rivolte a Dio. In preda alla delusione, dopo aver tanto pregato, si chiese amaramente: “A che serve pregare se poi capita tutto il contrario?” Tuttavia, proprio dentro quella lotta interiore iniziò un percorso di conversione profonda.

Durante una notte in ospedale, mentre pregava da solo il rosario, sentì nascere in lui una gioia improvvisa e inspiegabile. Da quel momento, accettò la malattia e cominciò a vivere ogni giorno con un senso nuovo, offrendo tutto al Signore. Disse: “Sia fatta la Tua volontà.” Quella frase divenne il suo centro, il suo rifugio, la sua forza. Pur tra dolori fisici e incertezze, trovò una pace straordinaria.

Negli ultimi mesi della sua vita, molte persone andarono a trovarlo in ospedale. Sapeva leggere i cuori, sentiva il bisogno degli altri e chiedeva a un sacerdote amico di parlare al suo posto, mentre lui restava in silenzio a pregare per ciascuno. Morì il 18 giugno 2017, giorno del Corpus Domini, a soli diciassette anni, ma con un cuore pienamente maturo nella fede. Chiese a Dio soltanto che sua madre non soffrisse troppo, e la sua famiglia racconta di aver ricevuto proprio questa grazia: oggi vive nella pace, certa che David interceda per loro.

La sua testimonianza ha toccato profondamente tanti giovani, diventando una presenza viva nella memoria della comunità cristiana. Alcuni definiscono l’ultimo anno della sua vita il più bello, perché visse pienamente unito a Cristo. La sua figura rimane oggi quella di un giovane laico che ha saputo trasformare il dolore in offerta, la ribellione in preghiera, la morte in speranza.

Santa MarinaSecondo il Martirologio Romano,Santa Marina si festeggia il 18 giugno, e il 17 luglio si celebra la traslazi...
18/06/2026

Santa Marina

Secondo il Martirologio Romano,Santa Marina si festeggia il 18 giugno, e il 17 luglio si celebra la traslazione delle sue reliquie da Costantinopoli a Venezia, avvenuta nel 1231. Nella chiesa infatti si raccoglievano le gesta dei santi che poi venivano trascritte perché fossero di esempio a tutti i cristiani e venivano lette durante la messa. L'altare di questa santa è meta di pellegrini provenienti da tutto il mondo, in particolare dalle località dell'Italia centro meridionale, dove è ancora venerata.

Marina nacque a Qalamoun nel Nord del Libano. Suo padre Eugenio era un pio uomo. Sua madre morì quando Marina era molto piccola. Fatto che indusse il padre a rinunciare al mondo per ritirarsi nel Monastero di Qannoubine nella Valle Santa, accompagnato dalla figlia, che vestì da maschio, introdotta ai monaci col nome di Marino. La giovane si dedicò alla pratica delle virtù monastiche con massima spiritualità e precisione.

Un giorno, mandato in missione in una città vicina, dovette trascorrere la notte a casa di un amico dei monaci che sia chiamava Paphnotius, la cui figlia era incappata in adulterio e rimasta incinta. Quando il padre scoprì il fatto s'infuriò e la figlia attribuì la colpa al monaco. L'uomo andò subito al Monastero dal Superiore che chiamò Marino e lo sgridò, ma questi non disse nulla per discolparsi. Il suo silenzio fu interpretato come un'ammissione di colpa e Marino fu condannato a svestire l'abito. Quando la figlia partorì, il nonno portò il bambino al Monastero e lo affidò a Marino che lo allevò con ciò che i monaci usavano dargli, latte di capra e avanzi. Marino sopportò la vergogna senza nessun lamento per quattro anni, poi il Superiore mosso a compassione lo riammise al Monastero sotto severissime condizioni.

Marino perseverò nella sua opera ascetica fino alla morte quando i segni del suo volto brillavano di luce divina. Grande lo stupore dei monaci quando, nel preparare il corpo per la sepoltura, scoprirono che Marino era una donna. Il Superiore e i monaci s'inginocchiarono davanti al corpo immacolato, chiedendo perdono a Dio e all'anima della santa divina.

Un'imperatrice di nome Marina, molto devota della Santa, per meglio assicurare dalla profanazione il suo sacro corpo, ordinò che venisse collocato nei sobborghi della Città imperiale (Costantinopoli). Da qui il s. corpo fu traslato in Romania presso un monastero da cui, successivamente, nel 1228, il mercante veneziano Giovanni Bora lo avrebbe acquistato e portato a Venezia dove volle impreziosire di quel sacro deposito la sua Parrocchia, che al nome di S. Liberale aggiunse quello di S. Marina.

La Santa mostrò presto quanto fosse efficace il suo patrocinio presso Dio. Il suo culto fu in ogni tempo grande presso i Veneziani, ma si accrebbe e prese una forma civile, mentre prima era di carattere esclusivamente ecclesiastico, nel 17 luglio dell'anno 1509.

Allora, nelle gravi angustie della guerra di Cambrai, le armi della Serenissima Repubblica, messe sotto il Patrocinio di questa inclita Vergine, poterono riconquistare la città di Padova, le cui chiavi in seguito vennero conservate nella chiesa della Santa.

In tale circostanza la gloriosa Vergine fu dichiarata Patrona Minus principalis di Venezia. Il Senato, considerando che questo felice avvenimento era una grazia dovuta alla protezione di S. Marina, decretò che il 17 luglio di ogni anno fosse il giorno festivo e che il Doge, con lo stesso Senato, dovesse recarsi con gran p***a alla chiesa della Santa, per omaggiarla del suo patrocinio.

Dopo il 1810, per le vicende dei tempi, la bella chiesa dedicata a S. Liberale e a S. Marina fu distrutta; il corpo della cara Santa fu trasportato nella chiesa di S. Maria Formosa, dove tuttora si può venerare, deposto in una sontuosa ca****la.

MARTIROLOGIO ROMANO. Ad Alessàndria la passione di santa Marina Vergine.

Preghiera del Mattino GIOVEDI 18 GIUGNO 2026 ❤️ Lodi Mattutine - Giovedì XI Settimana T.O.
18/06/2026

Preghiera del Mattino GIOVEDI 18 GIUGNO 2026 ❤️ Lodi Mattutine - Giovedì XI Settimana T.O.

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Indirizzo

Delle Puglie
Mercato San Severino
84085

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