08/05/2026
UN ANNO CON PAPA LEONE XIV
«La pace sia con tutti voi!... Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente». Così si presentò al mondo la sera dell’8 maggio 2025 Leone XIV, il Pontefice scelto dai cardinali elettori dopo un breve conclave. Robert Francis Prevost, agostiniano statunitense sessantanovenne, era prefetto del Dicastero per i vescovi, dopo esperienze missionarie come vescovo in Perú e come priore generale del suo ordine religioso.
Oggi ricorre il primo anniversario del pontificato: dodici mesi scanditi da udienze, incontri, messaggi , dalla chiusura del Giubileo della speranza, avviato dal predecessore Francesco, dalla firma di un’esortazione apostolica, la Dilexi te, da due grandi viaggi in Medio Oriente e in Africa e da uno breve nel Principato di Monaco; ma soprattutto segnati da un impegno per la pace, declinato in vigorosi appelli e in un lavoro diplomatico «dietro le quinte».
La radici agostiniane di Prevost sono ben presenti nelle omelie e nei discorsi, ricchi di citazioni del santo vescovo di Ippona, al quale ha voluto rendere omaggio recandosi in Algeria; ma anche nella scelta di visitare il santuario della Madonna del Buon Consiglio a Genazzano, alle porte di Roma, in una delle primissime uscite dal Vaticano, appena due giorni dopo l’elezione.
Altro tema ricorrente è quello del Concilio Vaticano II, al quale Leone XIV ha deciso di dedicare un intero ciclo di catechesi. Dopo aver iniziato con l’approfondimento della costituzione dogmatica Dei Verbum sulla divina rivelazione, il Pontefice sta ora approfondendo la Lumen gentium sulla Chiesa.
Infine, il Concistoro con i membri del Collegio cardinalizio: dopo il primo, svoltosi a gennaio, seguirà quello programmato per il prossimo mese di giugno.
(Da L’Osservatore Romano)
Preghiera
O Dio, pastore e guida di tutti i credenti, guarda il tuo servo Leone XIV, che hai posto a presiedere la tua Chiesa; sostienilo con il tuo amore, perché edifichi con la parola e con l’esempio il popolo che gli hai affidato, e insieme giungano alla vita eterna. Per Cristo Nostro Signore. Amen.