Confraternita Maria ss.ma Addolorata Mazzarino

Confraternita Maria ss.ma Addolorata Mazzarino confraternita dedicata a Maria ss.ma addolorata

Solenne venerdì dell'Addolorata celebrazione eucaristica con il sacro rito delle professioni per il confrate Livio d'Ale...
27/03/2026

Solenne venerdì dell'Addolorata celebrazione eucaristica con il sacro rito delle professioni per il confrate Livio d'Aleo e nomina a decano della confraternita del Carissimo contratello Franco Pinazzo memoria storica della nostra Confraternita 🙏🏼💜

Solenne Venerdì dell'Addolorata«Ai piedi della Croce stava Maria. Il suo dolore forma un tutt’uno con quello del Figlio....
27/03/2026

Solenne Venerdì dell'Addolorata

«Ai piedi della Croce stava Maria. Il suo dolore forma un tutt’uno con quello del Figlio. È un dolore pieno di fede e di amore. La Vergine sul Calvario partecipa alla potenza salvifica del dolore di Cristo, congiungendo il suo “Fiat” , il suo “Sì”, a quello del Figlio... spiritualmente uniti alla Madonna Addolorata, rinnoviamo anche noi il nostro “sì” al Dio che ha scelto la via della Croce per salvarci».
San Gabriele dell’Addolorata assicurava che la meditazione dei dolori di Maria era il suo Paradiso in terra. Davvero, quando si ama molto una persona, si vuole condividere tutto di lei, soprattutto i dolori. Per questo motivo l’Immacolata ha molto sofferto durante tutta la sua vita di Madre, dal concepimento del Figlio, quando già pensava alle sue future sofferenze, fino alla Crocifissione, quando Ella stette intrepida accanto al Figlio suo morente, e fino alla sua Assunzione in Cielo. Ella ha sofferto perché ha amato Gesù con tutto il cuore.
Per comprendere meglio questo dolore che unì Gesù alla Madre sua, leggiamo una stupenda pagina del beato Enrico Susone. Questo mistico, che tanto ha lodato e amato Maria, non poteva rimanere indifferente ai dolori della sua amata Signora e parlò della compassione di Maria con ardore e passione.
Ecco le parole che il Beato mette sulle labbra della Madonna nella sua opera Libro della Saggezza eterna: «Sappi che tutte le sofferenze interiori di cui un cuore mai fu inondato, paragonate all’infinito martirio che ha straziato il mio Cuore di Madre, non sarebbero che una goccia d’acqua davanti all’oceano...
Con questo devi capire che più un oggetto ci è caro, più è amabile e dolce, tanto più la sua perdita o la sua morte è dolorosa per noi...
Morta a me stessa, ormai non vivevo più che in Lui [Gesù]; ma quando il mio Bell’Amore fu fatto perire, allora anch’io ho finito per morire completamente... La gioia del mio Cuore consisteva nel pensare a Lui; parlare di Lui era la mia sola distrazione; il suono della sua dolce voce suscitava armoniose melodie nella mia anima: era lo specchio del mio Cuore e la delizia di tutto il mio essere...
Perciò quando lo vidi, Lui, il mio amore, il mio tutto, sospeso davanti a me nelle angosce dell’agonia, oh, quanto crudele fu questo spettacolo, quanto spaventoso fu quel momento! Sentivo il mio Cuore spegnersi, la mia anima spirare, le mie forze tradirmi e tutti i miei sensi venir meno... Improvvisamente mi avevano privato del mio Cuore, della mia voce, mi avevano strappato tutte le forze...
E tuttavia, quando ritornai in me stessa, levai penosamente la voce e feci salire verso mio Figlio un accento straziante e parole di lamento: “Ahimè, Figlio mio! Tu, specchio divino, gioia del mio Cuore! O tesoro che per me supera tutti i tesori di questo mondo! Prendimi con te. A chi dunque vuoi lasciare la tua sventurata Madre? O Figlio mio, chi mi concederà di morire per te; di soffrire per te; di assaporare al posto tuo questa orribile morte?”.
Mentre mi abbandonavo a questi desolanti lamenti, mio Figlio mi consolava con infinita bontà e aggiunse: O donna, asciuga le tue lacrime; non piangere più, o mia bellissima Madre. Io ti lascio ma non per sempre.
Queste parole entrarono così profondamente nel mio Cuore straziato, che trapassavano tutto il mio essere come una spada affilata. E mentre mio Figlio mi consolava con tanta bontà e mi raccomandava al discepolo prediletto, che stava in piedi accanto a me e tutto pieno di dolore, anche i cuori più duri erano presi da immensa pietà verso di me. Io alzavo le mani e le mie braccia, e tale era il dolore della mia anima, che avrei voluto stringere il mio Amore crocifisso; ma anche quello era impossibile per me...».
L’amore ci spinge a essere una cosa sola con la persona amata, soprattutto nel dolore. Si vorrebbe poter soffrire al posto della persona amata e la sofferenza più grande è quella di non riuscire a realizzare questo ardente desiderio. La penitenza cristiana trova in questo la sua più alta motivazione. I santi si mortificavano per condividere la Passione di Gesù e della sua Santissima Madre. La penitenza, in altre parole, non nasce dal disprezzo del corpo e delle realtà create, ma dall’amore che tende all’unione e dall’esigenza, fortemente sentita, di purificazione. Se uno vedesse diversamente la penitenza, dimostrerebbe di non aver compreso l’essenza del Cristianesimo che è l’amore.
Gesù, Redentore del genero umano, e Maria, Addolorata e Corredentrice, erano uniti in un solo Sacrificio. La Vergine sul Calvario partecipa alla potenza salvifica del dolore di Cristo, congiungendo il suo “Fiat” , il suo “Sì”, a quello del Figlio. Rinnoviamo anche noi il nostro “sì” al Dio che ha scelto la via della Croce per salvarci. Si tratta di un grande mistero che è ancora in atto, fino alla fine del mondo, e che chiede anche la nostra collaborazione. Ci aiuti Maria a prendere ogni giorno la nostra croce, per seguire fedelmente Gesù sulla via dell’obbedienza, del sacrificio e dell’amore».

Serata di pulizia  e condivisione in preparazione del Solenne venerdì dell' Addolorata.Work in progress 💪🏻La Confraterni...
24/03/2026

Serata di pulizia e condivisione in preparazione del Solenne venerdì dell' Addolorata.
Work in progress 💪🏻
La Confraternita è una famiglia di persone diverse, ciascuna con i propri pregi e fragilità, che camminano insieme verso un unica meta.
Si è davvero Confraternita quando si sta insieme, vivendo accanto ai fratelli uniti dall'amore che si ha verso il Signore. 🙏🏼💜


𝑶𝒉, 𝒔𝒂𝒍𝒖𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒗𝒆𝒍𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐.ᐟ 𝑻𝒖 𝒔𝒐𝒕𝒕𝒓𝒂𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒖𝒏 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆, 𝒎𝒂 𝒂𝒄𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒊 𝒍𝒂 𝒇𝒆𝒅𝒆; 𝒐𝒔𝒄𝒖𝒓𝒊 𝒍𝒆 𝒊𝒎𝒎𝒂𝒈𝒊𝒏𝒊, 𝒎𝒂 𝒊𝒍𝒍𝒖𝒎𝒊𝒏𝒊 𝒊 𝒄𝒖𝒐𝒓...
21/03/2026

𝑶𝒉, 𝒔𝒂𝒍𝒖𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒗𝒆𝒍𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐.ᐟ 𝑻𝒖 𝒔𝒐𝒕𝒕𝒓𝒂𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒖𝒏 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆, 𝒎𝒂 𝒂𝒄𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒊 𝒍𝒂 𝒇𝒆𝒅𝒆; 𝒐𝒔𝒄𝒖𝒓𝒊 𝒍𝒆 𝒊𝒎𝒎𝒂𝒈𝒊𝒏𝒊, 𝒎𝒂 𝒊𝒍𝒍𝒖𝒎𝒊𝒏𝒊 𝒊 𝒄𝒖𝒐𝒓𝒊; 𝒏𝒂𝒔𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊 𝒊𝒍 𝑪𝒓𝒐𝒄𝒊𝒇𝒊𝒔𝒔𝒐, 𝒎𝒂 𝒓𝒆𝒏𝒅𝒊 𝒑𝒊ú 𝒗𝒊𝒗𝒂 𝒍𝒂 𝒔𝒆𝒕𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒖𝒂 𝑪𝒓𝒐𝒄𝒆 𝒈𝒍𝒐𝒓𝒊𝒐𝒔𝒂.

Durante la Quaresima viviamo un momento di particolare austerità e profondità: il velamento del Crocifisso e delle sacre immagini, che avviene il sabato prima della quinta domenica di Quaresima.

Non si tratta solo di un gesto esteriore, ma di un segno ricco di significato. La Chiesa ci introduce in un mistero di silenzio e attesa: Cristo si vela, la sua gloria si nasconde, per accendere ancora di più il desiderio della sua piena rivelazione nella luce della Pasqua.

Come racconta il Vangelo, anche il Signore si nascose quando giunse la sua ora. Così oggi le immagini sacre vengono coperte, invitandoci a entrare più profondamente nel mistero della Passione.

La croce velata parla al cuore più di quella visibile: richiama al raccoglimento, alla preghiera, alla fede vissuta nel silenzio.

Privati dello sguardo, siamo chiamati a cercare Dio nella fede, nella penitenza e nella meditazione dei dolori del Salvatore.

Questo tempo di velamento accresce anche l’attesa: quando, nel Venerdì Santo o nella Veglia Pasquale, i veli cadranno, la gioia sarà più intensa nel contemplare nuovamente il volto del Crocifisso e dei santi, segno della gloria che segue la Passione.


Continua il pellegrinaggio dell'Addolorata per le case degli anziani della parrocchia 🙏🏻💜Così dice il Signore: «In verit...
21/03/2026

Continua il pellegrinaggio dell'Addolorata per le case degli anziani della parrocchia 🙏🏻💜

Così dice il Signore: «In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me».
Insieme alla madre Addolorata per portare gioia , speranza ed allegria agli anziani del nostro paese. Grazie a chi ha partecipato ❤️🙏🏻

Solenne celebrazione eucaristica nel sesto venerdì dell'Addolorata con la partecipazione della Confraternita Immacolata ...
20/03/2026

Solenne celebrazione eucaristica nel sesto venerdì dell'Addolorata con la partecipazione della Confraternita Immacolata Concezione e momento di agape Fraterna 💜🙏🏼 💙

Sesto venerdì dell'Addolorata: Maria riceve tra le braccia il corpo di gesu🙏🏻💜Nel sesto Dolore si contempla Gesù deposto...
20/03/2026

Sesto venerdì dell'Addolorata: Maria riceve tra le braccia il corpo di gesu🙏🏻💜
Nel sesto Dolore si contempla Gesù deposto dalla Croce. Maria può di nuovo stringere a sé il corpo esanime di Gesù e coprirlo di carezze e di baci. In questo mistero vogliamo considerare in modo particolare l’offerta di Maria. Ella non assistette in modo passivo alla crocifissione del Figlio, ma aderì pienamente alla volontà del Padre che permise quella morte per la salvezza dell’umanità. Ella disse il suo “sì” anche, e soprattutto, sotto la Croce e, stringendolo tra le sue braccia, offrì Gesù al Padre per la nostra salvezza.

Questo gesto di offerta si ripete ad ogni celebrazione della Santa Messa per le mani del sacerdote. Quando meditiamo questo mistero preghiamo per i sacerdoti, affinché siano sempre all’altezza della loro vocazione, e per tutti i cristiani, perché sappiano sempre offrire la loro vita in unione con Gesù, per la salvezza dell’umanità.

"Le Confraternite siano impegnate nel sociale, inserite attivamente nel tessuto urbano in cui vivono, siano responsabili...
15/03/2026

"Le Confraternite siano impegnate nel sociale, inserite attivamente nel tessuto urbano in cui vivono, siano responsabili di prendere scelte coraggiose in qualità di Cristiani. Siano devoti credenti e non semplici devozionisti". 🙏🏼💜

Stamattina parte del nostro CdA presente al convegno diocesano per l' inaugurazione delle tele di San Piergiorgio frassati (patrono delle Confraternite italiane) e di San carlo Acutis a Butera organizzato dalla Confraternita del Glorioso Patriarca San Giuseppe.
In quest'occasione abbiamo avuto il piacere di conoscere personalmente il dott. Francesco Antonietti presidente onorario della confederazione nazionale delle confraternite d'italia.

Solenne celebrazione del quinto dolore di Maria, con la partecipazione della Confraternita Figli di Maria ss.ma del Rosa...
13/03/2026

Solenne celebrazione del quinto dolore di Maria, con la partecipazione della Confraternita Figli di Maria ss.ma del Rosario e del ss.mo sangue Prezioso🙏🏼💜

Quinto venerdì dell'addolorata. 🙏🏼💜Nel quinto Dolore si contempla l’Addolorata sotto la Croce. Come giglio tra le spine,...
13/03/2026

Quinto venerdì dell'addolorata. 🙏🏼💜
Nel quinto Dolore si contempla l’Addolorata sotto la Croce. Come giglio tra le spine, Maria Santissima stava ai piedi della Croce. Ella, immersa nel dolore più atroce, contemplava Gesù e lo ripensava tenero bambino quando lo stringeva tra le sue braccia e al suo cuore. Sul Calvario vi erano altre braccia a reggerlo, le fredde braccia di una croce. Ella lo rivedeva bambino, quando, con la sua voce divina, allietava la dolce dimora di Nazareth. Sul Golgota, invece, l’Addolorata udiva i colpi del martello sui chiodi, le grida selvagge della folla, e le rare parole di Gesù morente.
Tra queste parole, vi furono quelle che annunciarono a Maria la sua Maternità spirituale. Dall’alto della Croce, Gesù disse rivolto a Giovanni: «Donna, ecco tuo figlio» (Gv 19,26). Fu come un’altra Annunciazione: nella prima, l’angelo Gabriele recò il grande messaggio della Maternità divina; con questa, invece, Gesù manifestava alla Vergine Addolorata che Ella era la vera Madre dei viventi.
Ella accettò con amore la volontà del Figlio morente e, insieme a Giovanni, accolse ciascuno di noi. San Giovanni Damasceno, in una sua celebre omelia, disse che la spada del dolore, che non raggiunse Maria a Betlemme quando Ella diede alla luce Gesù nella gioia e senza dolore, la raggiunse invece sul Calvario, quando diede alla luce noi tutti. Pertanto, il dolore di Maria Santissima ai piedi della Croce fu come il dolore di un parto. Quanto dolore siamo costati alla nostra Madre! Ma Ella accolse quel dolore con amore, per suo mezzo noi abbiamo ricevuto la salvezza di Dio.

Indirizzo

Largo Spirito Santo Mazzarino
Mazzarino
93013

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Confraternita Maria ss.ma Addolorata Mazzarino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi