15/08/2025
PROGETTO PIETRE VIVE
“Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a ogni creatura” (Mc 16,15)
Questo non è un invito. È un comando. Non è per alcuni. È per tutta la Chiesa.
Non riguarda solo luoghi lontani, ma ogni popolo, ogni lingua, ogni nazione.
Dove manca la testimonianza, cresce la responsabilità. Le missioni nascono nei deserti. Nei deserti della terra, e nei deserti del cuore.
Là dove regna il silenzio di chi non sa di essere amato.
Là dove la Croce non è mai stata piantata.
Dove il cielo non è mai stato aperto da una preghiera, dove nessuno ha mai sfiorato una Bibbia, dove Gesù è ancora uno sconosciuto.
Le missioni nascono quando sentiamo Dio dire: “Chi manderò?”
E troviamo il coraggio di rispondere:
“Eccomi. Manda me.”
Le missioni nascono quando smettiamo di vivere per noi stessi, e iniziamo a vivere per chi non sa ancora che la vita può essere eterna.
La chiamata missionaria non è comoda. È una voce che inizia piano, ma ci brucia dentro.
Ci si insinua nel petto, come un fuoco e non ci dà tregua.
Non ci lascia in pace, è una passione che ci consuma, ma che allo stesso tempo, ci dà vita.
Non si tratta solo di partire o fare qualcosa, ma di essere qualcosa.
Essere PRESENZA dove nessuno vuole stare.
Essere PAROLA VIVA dove il silenzio ha preso il sopravvento.
Essere AMORE concreto dove l’amore non è mai arrivato.
E alla fine scopriamo che, in quei luoghi dimenticati, nelle strade che nessuno percorre, nei cuori feriti e nascosti, Cristo è già lì.
È lì che ci aspetta.
Rispondendo affermativamente a quella chiamata, non portiamo Dio, Lo rincontriamo in un modo nuovo, puntuale e propedeutico al bisogno che ci é posto dinanzi.
Preghiamo per le nazioni che ancora non conoscono Gesù, affinché il Vangelo possa raggiungerle, e la luce rompere ogni oscurità.
E preghiamo anche con onestà,
perché forse, proprio mentre chiediamo a Dio di mandare qualcuno...
Lui sta chiamando te e me!