31/08/2024
PER DOMENICA 1 SETTEMBRE 2024
Vangelo secondo Marco 7,,1-8.14-15.21-23
.. L’ipocrisia e l’esteriorità sono la caratteristica dominante del fariseo di tutti i tempi che –come dice Gesù - “Filtra il moscerino e ingoia il cammello”. Come dire: si fissa sulle minuzie formali e trascura la Verità, la Giustizia, e la Ca**tà. Quante di queste eresie inquinano le nostre “moderne” società, inducendo in errore i più “piccoli”, che ne restano scandalizzati. “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me.” Conosciamo politici (e purtroppo non sono i soli) che si fregiano del nome di cristiani, ostentano
simboli religiosi, ma il loro cuore è vuoto dello Spirito del Signore e la loro vita è tutta apparenza e ipocrisia. Diceva il santo vescovo Ignazio di Antiochia: “è meglio essere cristiani senza dirlo che dirlo senza esserlo”. Gesù continua dicendo: “Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. - Il riferimento è alla discriminazione ebraica tra cibi puri e impuri - Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro». E diceva [ai suoi discepoli]: «Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: prostituzioni: vendere la propria coscienza, la propria dignità in cambio di potere, di successo e di guadagni, furti: possono essere tante le forme di appropriazione indebita; omicidi: quanta gioventù massacrata nelle orribili guerre di oggi e di sempre; adultèri: la società senza amore, la civiltà degli egoismi, non conosce più l’unicità e la fedeltà nell’amore. E l’elenco continua: avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo». Il vangelo stila un dettagliato elenco di peccati per un attento esame di coscienza personale, ecclesiale e sociale.
Buona domenica a tutte e a tutti.
(don Carlo Tarli)