14/09/2025
Una riflessione del nostro direttore don Simone Giuli per la Solennità dell'Esaltazione della Santa Croce.
Un brano che collego all'Esaltazione della Santa Croce e che amo molto, è la domanda che Paolo si e ci pone, in Romani 8: "Chi ci separerà dunque dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati".
Ecco, la Croce è la dichiarazione d' Amore di Dio all'umanità. Niente può separarci da questo amore e dal suo "santo Volto", che viene ad accarezzare le nostre ferite, che disarma i cuori rendendoci Pellegrini di Speranza. Questo amore, totalmente gratuito di Dio, quando accolto, è capace di renderci, pur nel nostro peccato, artigiani di pace, gente capace di scegliere il dialogo. Suscita in noi il desiderio di un mondo più giusto e fraterno, ci fa compagni di poveri ed emarginati di ogni latitudine, creando letteralmente in noi un cuore libero.