03/05/2020
"Il pastore, ovvero chiunque abbia autorità su altri (il genitore, l’educatore, l’uomo della cosa pubblica, l’amico, il prete), afferma Gesù, lo riconosci dalla voce: non ha bisogno di urlare ma di coinvolgere, non di picchiare ma di indicare, non di agitare ma di rassicurare, non di costringere ma di sollecitare, non di bistrattare ma di promuovere. La voce, infatti, è molto più di un insieme di suoni: è il tono che fa la musica, si dice. Il timbro che usi dice già in che modo ti poni di fronte all’altro. Il modo in cui tu parli dice tanto di quello che porti nel cuore."