20/07/2026
COMUNICATO STAMPA
*Martina Franca ha accolto la Reliquia di San Carlo Acutis: grande partecipazione di fedeli alla Parrocchia di San Paolo*
Da ieri la Parrocchia di San Paolo di Martina Franca ha accolto per due giorni la Reliquia di San Carlo Acutis, esposta nell'ambito delle iniziative legate alla XVI edizione del Festival Nazionale della Vita, ideato e diretto dal Cavaliere Dottor Raffaele Mazzarella. Il progetto culturale, di carattere nazionale, è promosso dal Centro Culturale San Paolo ODV, espressione della Società San Paolo, e quest'anno è dedicato al tema "Vivere è… Collaborare".
La Reliquia, consegnata al Centro Culturale San Paolo ODV dalla madre del Santo, Antonia Salzano, davanti alla Cattedrale di San Rufino ad Assisi, è giunta ieri a Martina Franca accompagnata dal Maestro Gaetano Maschio, direttore artistico del Festival della Vita, per significativa e gentile concessione del Centro, nella persona del presidente nazionale Don Ampelio Crema. Fin dalle prime ore dell'esposizione si è registrata una commossa e continua affluenza di fedeli di tutte le età, accolti e guidati dal parroco Don Vito Magno in un intenso momento di preghiera e raccoglimento. In un tempo spesso segnato da smarrimento, inquietudini e ricerca di senso, la figura di San Carlo Acutis continua a parlare soprattutto ai giovani e alle famiglie, indicando la strada della semplicità, della gioia e di una fede vissuta ogni giorno. La presenza della Reliquia ha rappresentato per la comunità un'occasione di profonda riflessione spirituale, un invito a riscoprire la bellezza dell'incontro con Cristo e il valore della collaborazione fraterna, tema centrale dell'edizione 2026 del Festival della Vita.
Nel pomeriggio la Reliquia ha fatto tappa anche presso l'Istituto delle Suore Oblate di Nazareth, casa natale di Mons. Alberico Semeraro (1903-2000), originario di Martina Franca e vescovo della Diocesi di Oria per trentuno anni. Proprio nella Ca****la dell' atavica casa è sepolto il Servo di Dio, che fondò nel 1953 l'Istituto religioso delle Suore Oblate di Nazareth, chiamando le religiose "Oblate" nel significato liturgico di "offerte" a Dio e affidando loro una missione fondata sul servizio attraverso opere caritative, pastorali ed educative.
Le celebrazioni si concluderanno con la solenne Messa vespertina domenicale, ultimo appuntamento di una due giorni intensa di fede e partecipazione, che ha visto la comunità martinese stringersi attorno alla Reliquia del giovane Santo – simbolo di una testimonianza cristiana capace ancora oggi di parlare al cuore delle nuove generazioni.