11/04/2026
SULLA VIA DI DAMASCO
Articolo di Mons. Vincenzo Annicchiarico, Parroco e Rettore del Santuario.
Sulla “Via di Damasco”: promosso dalla Parrocchia San Francesco d’Assisi – Santuario Cristo Spirante di Martina Franca a Martina Franca è un appuntamento pensato 𝑝𝑒𝑟 i giovani e 𝑐𝑜𝑛 i giovani dai 19 ai 27 anni. Lo spirito dell’incontro “Sulla via di Damasco” è arrivato al suo 3° appuntamento, giovedì 30 aprile alle 20.30 per un momento di confronto umano, culturale e cristiano, questa volta propone un tema quanto mai attuale: “𝑳’𝒖𝒔𝒐 𝒆𝒕𝒊𝒄𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒊𝒏𝒕𝒆𝒍𝒍𝒊𝒈𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒂𝒓𝒕𝒊𝒇𝒊𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆: 𝒍𝒆 𝒑𝒂𝒓𝒐𝒍𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒐𝒔𝒕𝒊𝒍𝒊”, richiamando l’urgenza di un dialogo maturo e consapevole sul modo in cui le tecnologie plasmano il linguaggio, le relazioni e la visione del mondo.
𝐄̀ 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀. L’incontro non si presenta come una conferenza tecnica, ma come uno spazio di dialogo umano e culturale, dove i partecipanti potranno interrogarsi insieme sul rapporto tra innovazione e responsabilità. La scelta dell’itinerario generale, “Sulla via di Damasco”, evoca simbolicamente un cammino di scoperta e trasformazione: non un percorso già tracciato, ma un invito a lasciarsi provocare da domande nuove, proprio come accadde a Paolo nel suo incontro inatteso con Cristo.
In questo senso, il confronto con il cristianesimo non è proposto come un recinto, ma come un orizzonte di senso capace di illuminare le sfide contemporanee: l’uso delle parole, la cura delle relazioni digitali, la ricerca di autenticità in un mondo sempre più mediato dagli algoritmi.
I giovani sono i protagonisti, ovvero la fascia d’età scelta – 19-27 anni – non è casuale: è il tempo delle decisioni, delle prime responsabilità, della 𝒄𝒐𝒔𝒕𝒓𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒊𝒅𝒆𝒏𝒕𝒊𝒕𝒂̀ 𝒂𝒅𝒖𝒍𝒕𝒂. È anche l’età in cui la tecnologia non è solo uno strumento, ma un ambiente di vita. Per questo l’incontro vuole offrire ai giovani un luogo in cui pensare insieme, senza giudizi e senza semplificazioni, accompagnati dalla comunità parrocchiale ma protagonisti del proprio percorso.
È anche un 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨, la locandina si chiude con un invito semplice e diretto: “Se ti va, vieni a trovarci”. Nessuna formalità, nessuna iscrizione: solo il desiderio di creare un luogo in cui i giovani possano sentirsi accolti, ascoltati e stimolati a guardare oltre.
In un tempo in cui spesso si parla dei giovani, questo appuntamento sceglie invece di parlare con loro, offrendo un’occasione preziosa per intrecciare umanità, cultura e cristianesimo lungo una strada che, come quella di Damasco, può ancora sorprendere e trasformare.