16/06/2026
La lettera dell'Arcivescovo ai maturandi in vista dell'inizio degli esami
Cari giovani che vi preparate all’esame di maturità,
vi accompagno con la preghiera e con un pensiero di affetto nel momento in cui state per affrontare una tappa significativa del vostro cammino. Gli esami che vi attendono rappresentano molto più di una prova scolastica: segnano il passaggio verso nuove responsabilità e l’inizio di scelte che contribuiranno a orientare il vostro futuro.
Per alcuni si apriranno le porte degli studi universitari; per altri inizierà l’ingresso nel mondo del lavoro. In ogni caso, siete chiamati a compiere decisioni importanti, che richiedono libertà interiore, discernimento e coraggio.
Il tempo presente non è privo di incertezze e di fatiche. Proprio per questo vi esorto a non cedere al pessimismo né all’indifferenza. Abbiate il desiderio di cercare la verità, di porvi domande serie sul senso della vita, di approfondire ciò che è essenziale e di confrontarvi con persone adulte che, per testimonianza e saggezza, possano essere guide affidabili nel vostro cammino.
La vera maturità non si misura soltanto dai risultati raggiunti. Essa si manifesta nella crescita integrale della persona: nella capacità di assumersi responsabilità, nella qualità delle relazioni, nel rispetto degli altri, nella disponibilità al dono di sé, nella maturazione degli affetti e nell’apertura alla dimensione spirituale dell’esistenza.
La vita è un dono prezioso, affidato a ciascuno di voi da Dio, che vi conosce personalmente e vi ama. Per questo non abbiate paura di guardare in profondità dentro voi stessi e di interrogarvi sul significato della vostra esistenza e sulla vocazione alla quale il Signore vi chiama.
La Chiesa invita costantemente i giovani a non accontentarsi di ideali modesti, ma a tendere alla pienezza della vita cristiana e alla santità, mettendo i propri talenti a servizio del bene comune e custodendo una speranza capace di guardare al futuro con fiducia. Non lasciatevi scoraggiare dalle difficoltà, né imprigionare dalla rassegnazione. Coltivate grandi ideali, scegliete il bene anche quando richiede sacrificio e diventate, con la vostra vita, segni di speranza per gli altri.
Ringrazio il Signore per il dono della vostra giovinezza, che arricchisce le vostre famiglie, la Chiesa e la società. Siate riconoscenti verso quanti vi hanno accompagnato nella crescita e continuano a sostenervi nel cammino della conoscenza di voi stessi e della scoperta del progetto di Dio sulla vostra vita.
Con affetto vi assicuro la mia preghiera. Invoco su ciascuno di voi e sulle vostre famiglie la benedizione del Signore, perché vi conceda serenità, sapienza e fiducia nell’affrontare le prove presenti e il futuro che vi attende.
Di cuore vi benedico e vi auguro ogni bene.
+Davide Carbonaro
Arcivescovo Metropolita di Potenza-Muro Lucano- Marsico Nuovo