21/09/2023
Benedizione finale Cenacolo on line del 20-09-2023
Vai sempre oltre ciò che vivi, contempla la Sorgente della tua vita e non cadere nello sconforto. Sii per te stesso/a e le persone che incontri sulla tua strada annuncio di gioia e di speranza. Rinasci ogni giorno a nuova vita e attraversa con fede i momenti di tristezza. Ogni tua lacrima sarà asciugata. Stanne certo/a
Il Signore ti benedice perché tu sappia trovare in Lui ,ogni giorno, il coraggio di andare avanti, senza lasciarti cadere le braccia. Ti benedice perché non venga mai meno in te la Sua gioia e la Sua speranza.
Il Signore, benedicendoti, asciuga in questo momento, ogni tua lacrima, ti libera dalla tristezza e ti rafforza. Eleva a Lui il tuo canto di lode, proclamalo Signore della tua vita, anche quando ti sembra che non ascolti e non risponda alle tue preghiere e vedrai accrescere in te la Sua forza. Ringrazialo sempre di tutto, anche dei Suoi Silenzi. Sii certo/a che tutto quanto vivi in Lui ha senso, anche se tu non lo comprendi. La Sua onnipotenza d’amore è sempre in atto e ogni giorno rinasci a nuova vita.
Maria , la mamma di Gesù e mamma nostra , ti accoglie come figlio. Lo ha fatto sul Golgota ai piedi della Croce , accogliendo Giovanni , discepolo amato dal Signore, e continua a farlo ora, ai piedi di questa tua croce e di ogni croce. Come mamma veglia su ogni vagito e su ogni ultimo respiro. Il Suo amore raggiunge ogni solitudine, ogni speranza. La Sua benedizione sia per te, ora, gioia piena di un nuovo inizio, di una ripresa feconda
Mamma Natuzza intercede per te, e nel coro degli angeli consegna all’amore del Padre ogni tua intenzione . Sul suo esempio accogli quanto il Signore ti dona ogni giorno e non cadere nella tentazione della continua lamentazione e mormorio, che, come hai letto nei suoi colloqui, tanto male fanno al cuore di Gesù e della Madonna e ancora di più al tuo cuore.
E la benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio+ e Spirito Santo discenda in pienezza su di te e con te rimanga sempre. Amen
( Dal mio Diario Spirituale Domenico Aragonese)