Parrocchia Badicorte

Parrocchia Badicorte 24 agosto: festa del Patrono S.

Bartolomeo
1^ domenica di settembre: festa popolare di Maria Bambina, che si festeggia la domenica successiva se cade l' 8 settembre, data originaria della festa della Madonna.

30/05/2026

Non si può comprendere Dio senza onestà interiore - 30 maggio

30/05/2026

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 11,27-33

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli andarono di nuovo a Gerusalemme. E, mentre egli camminava nel tempio, vennero da lui i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero: «Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l’autorità di farle?».
Ma Gesù disse loro: «Vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi».
Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Diciamo dunque: “Dagli uomini”?». Ma temevano la folla, perché tutti ritenevano che Giovanni fosse veramente un profeta. Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo».
E Gesù disse loro: «Neanche io vi dico con quale autorità faccio queste cose»

29/05/2026

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 11,11-25

[Dopo essere stato acclamato dalla folla, Gesù] entrò a Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver guardato ogni cosa attorno, essendo ormai l’ora tarda, uscì con i Dodici verso Betània.
La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, ebbe fame. Avendo visto da lontano un albero di fichi che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se per caso vi trovasse qualcosa ma, quando vi giunse vicino, non trovò altro che foglie. Non era infatti la stagione dei fichi. Rivolto all’albero, disse: «Nessuno mai più in eterno mangi i tuoi frutti!». E i suoi discepoli l’udirono.
Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e quelli che compravano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe e non permetteva che si trasportassero cose attraverso il tempio. E insegnava loro dicendo: «Non sta forse scritto:
“La mia casa sarà chiamata
casa di preghiera per tutte le nazioni”?
Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Lo udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perché tutta la folla era stupita del suo insegnamento. Quando venne la sera, uscirono fuori dalla città.
La mattina seguente, passando, videro l’albero di fichi seccato fin dalle radici. Pietro si ricordò e gli disse: «Maestro, guarda: l’albero di fichi che hai maledetto è seccato». Rispose loro Gesù: «Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico: se uno dicesse a questo monte: “Lèvati e gèttati nel mare”, senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avviene, ciò gli avverrà. Per questo vi dico: tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi le vostre colpe».

27/05/2026

Gesù: una rivoluzione radicale - 27 maggio

27/05/2026

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 10,32-45

In quel tempo, mentre erano sulla strada per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti ai discepoli ed essi erano sgomenti; coloro che lo seguivano erano impauriti.
Presi di nuovo in disparte i Dodici, si mise a dire loro quello che stava per accadergli: «Ecco, noi saliamo e Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani, lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno, e dopo tre giorni risorgerà».
Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

26/05/2026

La santità non rende tristi - 26 maggio

26/05/2026

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 10,28-31

In quel tempo, Pietro prese a dire a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito».
Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà. Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi».

25/05/2026
25/05/2026

DOMENICA DI PENTECOSTE - ANNO A (2026), tenuta nella Parrocchia San Francesco di Paola a L'Aquila, 24 maggio 2026.☼ Teniamoci in contatto:🍿 Iscriviti al can...

25/05/2026

«Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». Bastano questi versetti del Vangelo di Giovanni per avere una delle definizioni più belle della Chiesa. La Chiesa nasce sotto la croce. Nasce nel momento del massimo dono di Cristo e nasce attorno a una madre. Oggi facciamo memoria della Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa. E questa memoria non è soltanto una devozione o un ricordo affettuoso, ma è una memoria viva, che ci ricorda da dove veniamo e chi siamo chiamati a essere. Maria è l’immagine più bella della Chiesa. La Chiesa è davvero Chiesa solo quando assomiglia a Maria. Quando sa ascoltare la Parola di Dio e dire il proprio “eccomi”, anche senza capire tutto fino in fondo. La Chiesa è Chiesa quando, come Maria, ha gli occhi aperti sui bisogni degli altri. Li ha avuti per Elisabetta, correndo da lei dopo l’Annunciazione. Li ha avuti a Cana, accorgendosi prima di tutti che mancava il vino salvando la gioia a due sposi sprovveduti. La Chiesa è Chiesa quando sa stare sotto la croce. Quando non fugge davanti al dolore degli uomini e delle donne del proprio tempo, ma rimane accanto ai crocifissi della storia. La Chiesa è Chiesa anche quando persevera nella comunione, nella preghiera e nell’unità, come Maria insieme agli apostoli nel cenacolo, nell’attesa dello Spirito Santo. Per questo Maria non è un elemento secondario della fede cristiana. È il volto materno della Chiesa, il modello concreto di ciò che ogni comunità cristiana dovrebbe diventare. Il Vangelo di oggi ci invita allora a domandarci se le nostre comunità assomiglino davvero a Maria: capaci di ascolto, di servizio, di fedeltà, di compassione e di perseveranza. Perché soltanto una Chiesa che rimane sotto la croce e attende lo Spirito può continuare a generare Cristo nel mondo.

Indirizzo

Via Della Chiesa/Badicorte
Marciano
52047

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