Chiesa Cristiana Evangelica ADI Mantova

Chiesa Cristiana Evangelica ADI Mantova Siamo figli di Dio, salvati per grazia, i quali gratuitamente hanno ricevuto e gratuitamente danno.

Matteo 25:1.Questa mattina, nel nostro culto domenicale, il pastore Enrico ci ha parlato della parabola dei talenti.In q...
06/09/2026

Matteo 25:1.
Questa mattina, nel nostro culto domenicale, il pastore Enrico ci ha parlato della parabola dei talenti.
In questa vediamo come un padrone prima di andarsene lasci ai suoi tre servitori dei talenti, ad ognuno in misura diversa, ma ad ognuno il proprio. Al suo ritorno i primi due hanno fatto fruttare quei talenti mentre il terzo lo avevo seppellito e restituisce lo stesso talento al suo padrone.
Cosa vogliamo imparare oggi da questo racconto?
Dio ha fiducia in ognuno di noi, e ci lascia i suoi talenti, ma ci lascia anche piena libertà, perciò sta a noi metterci il nostro sforzo per dar frutto a questi talenti.
Il cammino con Dio ha i suoi rischi e la parte di fatica umana, ma non vogliamo fare come il terzo servitore che si rifugia nel suo sapere e rimane quello che era.
Dobbiamo maturare la conoscenza di avere ricevuto tanto da Dio.
Non possiamo restituire nulla al Signore, ma gli possiamo dare, semplicemente, operando tramite il dono che Egli ci ha dato, per la sua Gloria.

Tratto dalla predicazione del culto del 06.092026, del pastore Enrico 🙏  #🙏🙏
06/09/2026

Tratto dalla predicazione del culto del 06.092026, del pastore Enrico 🙏 #🙏🙏

Luca 10:25. Ieri mattina, nel nostro culto domenicale, il pastore Enrico ci ha parlato di come la Parola di Dio vuole tr...
31/08/2026

Luca 10:25. Ieri mattina, nel nostro culto domenicale, il pastore Enrico ci ha parlato di come la Parola di Dio vuole trasformare le parole in fatti. Quando il dottore della legge interroga Gesù per metterlo alla prova, Gesù risponde con due domande:”Nella legge cosa sta scritto?Come leggi?”.Attraverso quest’ultime ribalta la situazione,l'interrogante viene interrogato, e sposta il focus dal sapere al fare, cercando di rinviare l'uomo alle proprie responsabilità. Non lo tratta come un avversario, ma cerca di liberarlo dalla prigione della sua stessa conoscenza.
Ecco cosa ci insegna questo brano:
🧠 La conoscenza senza cuore è inutile: Possiamo studiare la Bibbia per una vita, ma se non abbiamo un cuore che si commuove e sente il bisogno dell'altro nelle viscere, tutto il nostro sapere non serve a nulla.
⏳ L'amore comincia ora: Amare Dio e il prossimo è il cammino che conduce alla vera vita. La Legge non permette di rimandare: quello che devi fare, comincia a farlo fin da subito.
🛑 La scelta tra la vita e la morte: Il sacerdote e il levita,vedendo l’uomo ferito per terra passano oltre per non interrompere i propri programmi, abbandonandolo a un destino di morte. Chi mette i propri piani al di sopra della sofferenza altrui lavora a favore della morte.
❤️‍🔥 Misericordia è unire un cuore a un corpo: Il Samaritano, che era un estraneo e un emarginato, è l'unico che si lascia toccare dentro. Non agisce per avere successo o ringraziamenti anzi include l'altro nella sua vita e unisce l'emozione all'azione concreta.
Alla fine, l'emarginato diventa esattamente ciò che il dottore della legge avrebbe dovuto essere: un vero prossimo. Dio parla solo se dall'altra parte c'è qualcuno pronto ad ascoltare con il cuore.
💬 E noi? Ci lasciamo bloccare dalla nostra conoscenza e dai nostri programmi, o siamo pronti a ubbidire a Gesù e metterci al servizio del nostro prossimo?

Tratto dalla predicazione del culto del 30.08.2026, del pastore Enrico 🙏
30/08/2026

Tratto dalla predicazione del culto del 30.08.2026, del pastore Enrico 🙏

Tratto dalla predicazione del culto del 23.08.2026, del pastore Enrico 🙏
23/08/2026

Tratto dalla predicazione del culto del 23.08.2026, del pastore Enrico 🙏

Luca 22:24-27. Questa mattina, nel nostro culto domenicale, il pastore Enrico ci ha parlato del vero significato della g...
23/08/2026

Luca 22:24-27. Questa mattina, nel nostro culto domenicale, il pastore Enrico ci ha parlato del vero significato della grandezza agli occhi di Dio. Nel mondo, essere grandi significa primeggiare o sottomettere; nel Regno di Dio, la vera grandezza risiede nel servire e nell'elevare gli altri.
Ecco i punti chiave su cui abbiamo meditato insieme:
* Non tutte le opportunità vengono da Dio: Impariamo a valutare ogni occasione con discernimento, senza mettere le nostre ambizioni al centro, ma ponendo sempre al primo posto la volontà del Padre.
* Servizio vs. Egoismo: Il mondo spinge ad accumulare e a conquistare, spesso a discapito degli altri. Dio ci chiama a una via diversa: chi vuole essere grande si faccia servitore. È nell'ubbidienza che risiede la vera benedizione.
* L'importanza delle relazioni ("Il ferro affila il ferro"): Le nostre amicizie ci plasmano. Scegliere di camminare con chi ama Dio ci aiuta a far crescere il nostro amore per Lui. Quando incontri qualcuno che conosce la Parola o vive l'amore di Cristo più a fondo, lasciati edificare ed "affilare" dal suo esempio.
* Badare a se stessi per essere come Cristo: Riprendendo l'esortazione a Timoteo, custodire la propria vita significa perseguire la santità e conformarsi a Cristo. Se crediamo nella Sua Parola, siamo chiamati a viverla concretamente.
* Tutto per la Sua gloria: Grazie al sacrificio di Gesù, abbiamo la grazia di camminare nella santità. Qualsiasi cosa facciamo — al lavoro, in famiglia, nella vita di tutti i giorni — facciamola di cuore, come per il Signore!

Tratto dalla predicazione del culto del 16.08.2026, del pastore Enrico 🙏
16/08/2026

Tratto dalla predicazione del culto del 16.08.2026, del pastore Enrico 🙏

2 Samuele 11:1-6 📖Questa mattina, durante il culto domenicale, il pastore Enrico ci ha parlato della vita di Davide, l'u...
16/08/2026

2 Samuele 11:1-6 📖
Questa mattina, durante il culto domenicale, il pastore Enrico ci ha parlato della vita di Davide, l'uomo «secondo il cuore di Dio».
Dio ha usato Davide in modo straordinario, ma dopo aver peccato, il re non si è pentito subito: ha cercato invece di nascondere le sue tracce. Forte della sua posizione, si è illuso di non dover rendere conto a nessuno. Quando la fiducia in se stessi sostituisce la fiducia in Dio, la passione per Lui inevitabilmente svanisce.
Quali insegnamenti possiamo trarre da questa storia per la nostra vita quotidiana?
* L'inganno del giudizio: Spesso giudichiamo con facilità gli errori altrui — esattamente come fece Davide di fronte al profeta Natan — ma facciamo enorme fatica a esaminare le nostre stesse azioni.
* Il pericolo dell'isolamento: Davide era solo quando ha ceduto al peccato; non aveva accanto qualcuno che lo fermasse. Per questo non dobbiamo isolarci dal popolo di Dio.
* Il valore del confronto: Dobbiamo imparare ad ascoltare e ad avere il coraggio di parlare. Se vedi qualcosa che non va in un fratello, parla! E se qualcuno parla a te, ascolta. Non pensiamo di essere autosufficienti: da soli non possiamo farcela.
* Vera comunione, non semplice associazione: Oggi comunicare è facilissimo, ma rischiamo di disprezzare la vera comunione cristiana, che richiede partecipazione reale, umiltà e condivisione.
* I nostri "punti ciechi": Ognuno di noi ha degli angoli morti che non riesce a vedere. Se è da tanto tempo che non senti un "no", non significa che sia tutto a posto: significa solo che sei rimasto solo.
La caduta avviene spesso nel privato; quando il peccato diventa pubblico, il processo è già iniziato da tempo. Ma la storia di Davide non si ferma al suo errore: ci ricorda che l'amore di Dio è più grande di qualsiasi nostro peccato.
Dio non vede l'ora di perdonarci e farci ricominciare. Spetta a noi aprire il cuore, ascoltare la Sua voce e lasciarci trasformare dalla Sua Parola all'interno della Sua Chiesa. ✝️

Tratto dalla predicazione del culto del 09.08.2026, del past. pastore Franco Arnese  delle chiese di Boscoreale e Castel...
10/08/2026

Tratto dalla predicazione del culto del 09.08.2026, del past. pastore Franco Arnese delle chiese di Boscoreale e Castellammare 🙏

Genesi 12:1-3. Ieri mattina, nel nostro culto domenicale, il pastore Franco Arnese  delle chiese di Boscoreale e Castell...
10/08/2026

Genesi 12:1-3. Ieri mattina, nel nostro culto domenicale, il pastore Franco Arnese delle chiese di Boscoreale e Castellammare ci ha parlato di come possiamo essere fonte di benedizione per noi e per gli altri.
C’è una promessa in Genesi 12 V. 2 dove il Signore dice ad Abramo, dove andare e che farà di lui una grande nazione, lo benedirà e sarà fonte di benedizione.
Il Signore dice “ Io sono la luce del mondo” ( Giovanni 8 V.12)
Quando Lui brilla in noi e nei nostri cuori e quando viviamo la nostra fede, quando gli altri vedono come siamo stati trasformati e quando il nostro carattere è cambiato, diventando più simile al suo, noi siamo di benedizione; quando abbiamo doni di profezia o di ministerio o di insegnamento (Romani 12 V.6) e li utilizziamo per edificare la nostra chiesa allora siamo di benedizione.
Abramo non dice di essere forte, nonostante i suoi 100 anni e l’anzianità di sua moglie Sara, ma Dio gli promise un figlio, Isacco, e lui ebbe fede.
La Fede viene dall’udire la Parola.
Dobbiamo camminare con il Signore , imparare da Lui, e ad ammettere che senza di Lui non possiamo fare nulla.
È importante quello che Dio pensa di me, Dio conosce il nostro cuore e i nostri pensieri affinché possiamo essere guidati sulla retta via, sulla via eterna (Salmo 139 V. 23-24)
Dobbiamo piacere al Signore in ogni cosa, allo così si userà si noi e saremo di benedizione.

Indirizzo

Mantua
46100

Orario di apertura

Mercoledì 20:30 - 22:00
Venerdì 20:30 - 22:00
Sabato 18:00 - 19:30
Domenica 10:00 - 12:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Chiesa Cristiana Evangelica ADI Mantova pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Chiesa Cristiana Evangelica ADI Mantova:

Scelte rapide

Condividi