Chi passa per via Verona, in qualsiasi ora del giorno e della notte, vedendo il traffico caotico di questa borgata periferica di Mantova, può pensare che la parrocchia di Cittadella sia sorta per sbaglio nel dopoguerra del 1945 in seguito a un progetto edilizio avventato che ha posto case e condomini in fregio a una strada statale che diventa sempre più impossibile. Michele in Porto, è parrocchia
antica (le cronache delle visite pastorali la citano già nel ‘500) ed era una borgata di pescatori (500 abitanti) di salda pratica cristiana, con una chiesa povera, ma molto frequentata. Nel 1945 ha cambiato completamente fisionomia: bombardata nella guerra (anche la chiesa è stata distrutta) è risorta con una ricostruzione un po’ affrettata e oggi fortemente sacrificata dal passaggio di veicoli leggeri e pesanti che transitano dall’unica via per entrare in Mantova da Verona e Brescia. La chiesa parrocchiale è di recente costruzione (1961); è molto lineare e semplice, ma luminosa e capiente; è dedicata a S. Michele Arcangelo, ma vi è molto venerata l’immagine della Madonna di Lourdes (fin dal 1909) e ogni anno l’11 febbraio, memoria dell’apparizione a Bernadette, c’è un commovente e ininterrotto pellegrinaggio di fedeli per tutta la giornata. Nel 2009 la parrocchia si è gemellata con quella di Colle Aperto.