03/06/2026
SAN CARLO LWANGA E COMPAGNI
👉📖Mc 12,27: «Dio non è il Dio dei morti ma dei viventi»
🔥Come erano lontani dal conoscere questa verità evangelica, quelli che, soprattutto in certi tempi passati, denunciavano il cristianesimo come religione di morte!
Qui è l'Evangelista Marco a proclamare Dio come il Dio dei viventi, non il Dio dei morti.
Perfino la parola "cimitero", che provoca disgusto a chi l'ascolta, è originaria dal greco e significa letteralmente "dormitorio".
Sì, i nostri Cari defunti, sono passati all'altra riva del fiume della vita, non certo però per immergersi in realtà "mortifere".
☀️Quella bimba che, amici miei di famiglia, introdussero in sala a dare l'ultimo saluto alla nonna ivi deposta, non sbagliò quando, mettendosi il ditino sulle labbra per invitare al silenzio, disse piano: ecco, la mia nonna dorme.
Davvero, guardare alla morte come a un interessante aspetto della bella avventura esistenziale, ci rende famigliari il pensiero che anche noi l'esperimenteremo; ma non saremo vittime di mestizia profonda con la conseguente depressione che purtroppo devasta la salute di una parte dell'umanità.
🌟Mi ha colpito quel che Dietrich Bonhoeffer scrisse durante la persecuzione nazista in Germania, poco tempo prima di essere condannato alla camera a gas: "Gesù è qui a dirmi: sono io il vivente, vincitore della morte". Come non dargli fiducia?
Pensieri e parole del genere suscitano in me questa preghiera: "Signore, rendimi forte in una fede che si fa certezza di risurrezione e vita eterna con Te.🙏
**tà