20/03/2026
MANERBIO COMMEMORA LE VITTIME DEL COVID
Care concittadine e cari concittadini,
ci ritroviamo oggi qui, nel nostro Cimitero, in questo luogo di silenzio e di memoria, per la giornata dedicata al ricordo delle vittime della pandemia di Covid-19. Il Sindaco purtroppo oggi non può essere presente perché fuori Manerbio per motivi di lavoro, e mi ha incaricato di portare a tutti voi il suo saluto e il suo pensiero in questo momento così significativo per la nostra comunità. Quello di oggi è un momento semplice, ma profondamente sentito. Un momento in cui la nostra comunità si raccoglie per ricordare una delle pagine più difficili della nostra storia recente. Il nostro territorio è stato duramente colpito dalla pandemia. In quei mesi difficili il dolore è entrato in tante case della nostra città. Molte famiglie di Manerbio hanno perso una persona cara: genitori, nonni, amici, vicini di casa. Persone che facevano parte della nostra quotidianità, della vita della nostra comunità, e che oggi ricordiamo con affetto e con profonda commozione. Quelle morti sono state rese ancora più drammatiche delle circostanze in cui spesso sono avvenute. Molti dei nostri cari hanno affrontato gli ultimi momenti della loro vita in solitudine, lontani dall’affetto dei familiari, senza la possibilità di un ultimo saluto, di una carezza, di una parola di conforto. E’ stata una sofferenza profonda, che ha segnato non solo le famiglie ma l’intera comunità, lasciando ferite che ancora oggi portiamo dentro di noi. Proprio per questo un anno fa, abbiamo voluto lasciare qui un segno concreto della nostra memoria collettiva. E’ stata posizionata la lastra commemorativa che si trova accanto a noi, sulla quale è inciso lo schizzo realizzato dal Geometra Mario Tambalotti. Con la sensibilità del suo tratto, Mario aveva saputo rappresentare il sentimento di una comunità ferita, ma capace di restare unita, di sostenersi e di non perdere il senso di solidarietà nei momenti più difficili. All’inizio di quest’anno anche Mario ci ha lasciati e oggi il nostro pensiero va anche a lui, con gratitudine per il contributo che ha voluto donare alla nostra città. Quel disegno rimane qui, inciso nella pietra, come testimonianza della memoria e del legame profondo che unisce la nostra comunità. Proprio in questo tempo ricorre anche l’ottavo centenario della morte di San Francesco D’Assisi. La sua testimonianza ci ricorda il valore della fraternità , della vicinanza tra le persone, della capacità di riconoscerci parte di una stessa comunità umana. Un messaggio che appare ancora più attuale se pensiamo a ciò che abbiamo vissuto durante la pandemia. In questi mesi abbiamo conosciuto la paura, la solitudine, il dolore. Ma abbiamo anche visto nascere tanti gesti di solidarietà, di vicinanza e di responsabilità. Il nostro territorio ha saputo reagire con dignità e con grande senso di comunità, grazie all’impegno dei medici, degli infermieri, dei volontari, delle istituzioni e di tanti cittadini che non si sono tirati indietro. Oggi siamo qui per dire, insieme, che nessuno di loro sarà dimenticato. A nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la città di Manerbio rivolgiamo un pensiero commosso a tutte le vittime della pandemia e alle loro famiglie. Il loro ricordo rimane vivo nei nostri cuori e nella memoria della nostra comunità. Grazie a tutti voi per essere qui oggi, insieme, in questo momento di raccoglimento e di memoria.
Vicesindaco
ALMICI ANDREA