30/05/2026
L'Aquila e l'Arte Sacra: Nuove Corone e Scettro per la Madonna Ausiliatrice di San Giovanni Bosco
L'AQUILA – In occasione del terzo anniversario della Dedicazione della Chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco, la comunità si stringe in un momento di profonda preghiera e celebrazione. Oggi, 30 maggio, vorrei presentate le nuove corone e lo scettro realizzati per la statua della Madonna Ausiliatrice: autentici capolavori nati dal talento, dall'estro e dalla maestria degli orafi aquilani Laura Caliendo e Gabriele Di Mizio.
Le opere sono il frutto di un percorso sinergico, condiviso passo dopo passo con la committenza. Il progetto grafico iniziale si è concretizzato in dettagliate sculture in cera persa, ottimizzate progressivamente fino alla fusione definitiva che ha visto l'impiego combinato di due materie prime d'eccellenza: l'oro e l'argento.
L'oro e l'argento: una scelta estetica e simbolica
I maestri orafi hanno saputo calibrare l'uso dei metalli preziosi per guidare lo sguardo verso i dettagli di più alto valore spirituale:
La Corona della Madonna: L'oro è stato investito nelle parti centrali e più significative, avvolgendo il corpo principale che unisce le tre pietre a goccia azzurre fino alla stella terminale. L'argento rifinisce e abbraccia l'intera struttura.
La Corona del Bambino: Con la stessa filosofia, l'oro impreziosisce la sezione centrale, culminando nell'apice della Croce che custodisce una vibrante pietra rossa nel cuore.
Gemme, perle e dettagli di pregio
A completare il trittico di opere è lo scettro, composto da due elementi (terminale e apice con croce), anch'esso riccamente adornato.
La selezione delle gemme – che presentano tagli a goccia, ovali e tondi – crea un dialogo cromatico di straordinaria lucentezza: topazi azzurri, topazi gialli e granati si alternano a perle coltivate, inserite per valorizzare e donare candore alle creazioni. L'attenzione al dettaglio ha spinto i maestri artigiani fino alla realizzazione di appositi castoni con pietre, pensati appositamente per guarnire la "sferula" fissa sulla statua.
Un'eredità di fede e artigianato
La manifattura, eseguita interamente a mano, trasforma questi metalli e gemme in pezzi unici ed esclusivi. Non si tratta di semplici ornamenti, ma di autentici capolavori di arte orafa che da oggi entrano a far parte del patrimonio storico e spirituale della parrocchia di San Giovanni Bosco, segno tangibile di una devozione che si fa bellezza eterna.