03/09/2026
San Gregorio Magno e la nostra Chiesa Parrocchiale di S. Maria delle Grazie
Oggi, nella memoria liturgica di San Gregorio Magno, Papa e Dottore della Chiesa, la nostra Comunità Parrocchiale è chiamata a riscoprire con gratitudine un legame antico e prezioso che affonda le sue radici nella storia della Chiesa.
San Gregorio Magno, figura straordinaria del cristianesimo antico, nel 569 indirizzò una lettera al Vescovo di Amalfi, nella quale compare l’espressione latina «in rectoria ecclesiae Maiorensis». Questa testimonianza costituisce un riferimento storico di particolare significato: viene infatti indicata la Maiorensis Ecclesia, la Chiesa maggiore, ossia la principale chiesa della città.
È una testimonianza che ci permette di guardare alla nostra storia non semplicemente come a un patrimonio del passato, ma come a una realtà viva, che ancora oggi parla della fede delle generazioni che ci hanno preceduto.
In questo solco storico si colloca anche l’antico e significativo titolo di Primaziale, che la nostra Chiesa conserva ancora oggi. Un titolo che richiama la sua particolare importanza nella vita ecclesiale della comunità e che trova una preziosa attestazione proprio nella testimonianza legata al grande Pontefice Gregorio Magno.
Ricordare oggi San Gregorio Magno significa, dunque, anche ricordare le nostre radici: una storia ecclesiale lunga e profonda, nella quale la fede è stata custodita, celebrata e trasmessa attraverso i secoli.