BP SEC srl

BP SEC srl Servizi avanzati in materia di ecologia, sicurezza, igiene industriale, laboratori di analisi

𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗹𝗶𝗻𝗲𝗲 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮 𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗜𝗡𝗔𝗜𝗟 L’amianto è un'eredità pericolosa per la salute. Con il D. Lgs. 213/2025...
27/05/2026

𝗔𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗹𝗶𝗻𝗲𝗲 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮 𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗜𝗡𝗔𝗜𝗟

L’amianto è un'eredità pericolosa per la salute. Con il D. Lgs. 213/2025 le regole sono molto rigide:
🔍 Censimento obbligatorio prima di qualsiasi lavoro di manutenzione o demolizione.
🔬 Abbassamento dei limiti di esposizione e analisi più precise con microscopia elettronica.
🛑 Stop ai cantieri e sanzioni civili e penali per chi non rispetta le regole.

Il pericolo cambia in base alla matrice: se l'amianto è compatto (come il cemento-amianto) il rischio è basso finché è integro; se è friabile o puro (come isolamenti e corde), il rischio è più alto.

💸 Con il Bando ISI, Inail mette a disposizione incentivi economici pensati proprio per aiutare le aziende a rimuovere l'amianto in sicurezza.

𝗦𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗯𝘂𝗿𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝗼𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮🏢🌱È in vigore il Decreto MASE del 2 aprile 2026, che introduce nuove regole...
20/05/2026

𝗦𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗯𝘂𝗿𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝗼𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮🏢🌱

È in vigore il Decreto MASE del 2 aprile 2026, che introduce nuove regole e semplificazioni per installare le sonde geotermiche a circuito chiuso (che scambiano calore con il terreno senza prelievi o immissioni di fluidi) negli edifici.

🛑 La novità più importante? L'innalzamento a 500 kW della soglia per l’accesso alla PAS (Procedura Abilitativa Semplificata). Questo significa che anche i grandi condomini, i supercondomini e le fabbriche potranno accedere a procedure più snelle.

Ecco cosa bisogna sapere:
🔹Per chi vale? Per edifici già esistenti, senza interventi strutturali o cambi d'uso.
🔹 Procedura online: La gestione avviene tramite la piattaforma SUER del GSE.

Tradotto in breve: indipendenza energetica, abbattimento dei costi operativi e salto di classe energetica 📈🏢.

𝗥𝗲𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶: 𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗲𝘃𝗲𝗿𝗲Con il recepimento della Direttiva (UE) 2024/1203, il ri...
06/05/2026

𝗥𝗲𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶: 𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗲𝘃𝗲𝗿𝗲

Con il recepimento della Direttiva (UE) 2024/1203, il rischio penale per le aziende aumenta. Ecco cosa cambia in sintesi:

🔹Sono introdotte nuove fattispecie che sanzionano il commercio di sostanze ozonolesive e le violazioni contro la deforestazione (Regolamento UE 2023/1115).
🔹La responsabilità per morte o lesioni viene estesa anche al commercio di prodotti inquinanti. Questo estende la responsabilità penale lungo tutta la catena del valore, coinvolgendo produttori e distributori.
🔹Il concetto di "abusività": Se un’autorizzazione è ottenuta in modo fraudolento o in contrasto con le norme UE, la condotta viene considerata abusiva.
🔹Inasprimento del regime sanzionatorio: Le pene per l'abbandono o lo smaltimento illecito di rifiuti vengono ora parametrate in base alla natura e alla reale pericolosità dei materiali.

👀 Perché riguarda anche la tua azienda? Un errore nella gestione dei rifiuti o un fornitore non a norma possono compromettere la sopravvivenza stessa dell’impresa. La conformità “formale” non è più sufficiente: serve un controllo reale e costante.

𝗜𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀: 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗜𝗺𝗽𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗭𝗲𝗿𝗼® 𝗲̀ 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲! 🌿 Il progresso tecnologico può camminare di pa...
29/04/2026

𝗜𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀: 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗜𝗺𝗽𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗭𝗲𝗿𝗼® 𝗲̀ 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲!

🌿 Il progresso tecnologico può camminare di pari passo con il rispetto del pianeta? In questa nuova edizione esploriamo il legame tra digitale, industria e ambiente.

Ecco un’anteprima dei temi trattati in questo numero:
• XIII Premio Impresa Ambiente: Le eccellenze del Made in Italy che trasformano l’Agenda 2030 in Business.
• AI & Data Center: L’analisi del "paradosso verde" dell'Intelligenza Artificiale e il ruolo dei Data Center nel processo di transizione energetica.
• Economia Circolare: L'accordo storico CONI-CONAI per integrare la cultura dell'economia circolare negli eventi sportivi.
• Salute: Agnese Bruno ci parla della Guida tecnica redatta insieme al suo gruppo di lavoro “Legionella e Condomini”.
• Sicurezza Alimentare: Una proposta per la rigenerazione dei sistemi alimentari fondata sulle antiche tradizioni.
• Transizione Energetica: Il caso studio del borgo sardo Berchidda.

La sostenibilità non è più un'opzione, ma una necessità industriale.

Scarica il numero completo, la registrazione è gratuita! Compila il form: https://www.improntazero.it/giornale/

𝗖𝗦𝗖: 𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗲𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗮 𝘂𝘀𝗼 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗼🔎 Nella gestione dei siti contaminati, uno dei temi più complessi riguarda l’indivi...
22/04/2026

𝗖𝗦𝗖: 𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗲𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗮 𝘂𝘀𝗼 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗼

🔎 Nella gestione dei siti contaminati, uno dei temi più complessi riguarda l’individuazione delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) corrette in presenza di siti a uso misto. Le CSC rappresentano i livelli di contaminazione oltre i quali è obbligatorio procedere alla caratterizzazione del sito e all'analisi di rischio sito-specifica. Il Testo Unico Ambientale le distingue in due categorie:
• Colonna A: Siti a uso verde pubblico, privato e residenziale.
• Colonna B: Siti a uso commerciale e industriale.

📣 Il MASE ha recentemente chiarito che la scelta tra Colonna A e Colonna B non può essere definita da un criterio generale, ma richiede una valutazione "caso per caso", basata sulla valorizzazione degli elementi sostanziali del contesto e dell’effettivo uso dell’area.

Vengono delineati due scenari esemplificativi ⬇️
• Verde ornamentale in siti produttivi: si applicano i limiti della Colonna B.
• Attività commerciali in aree residenziali: si applicano i limiti della Colonna A.

Per le aziende, ciò significa che la scelta dei limiti di riferimento non può essere automatica, ma deve riflettere la realtà dei fatti e il contesto territoriale.

𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘃𝗶𝘁𝗮̀🌍 Il 2026 segna uno spartiacque per la rendicontazione di sostenibilità in Europa, ca...
15/04/2026

𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘃𝗶𝘁𝗮̀

🌍 Il 2026 segna uno spartiacque per la rendicontazione di sostenibilità in Europa, caratterizzato da un apparente paradosso. Da un lato, l’entrata in vigore del pacchetto Omnibus I riduce il numero di imprese soggette all’obbligo di reporting. Dall’altro, le nuove linee guida dell’EBA (European Banking Authority) impongono agli istituti di credito di integrare i rischi ESG nel cuore dei modelli di rating e del merito creditizio.

📊 I nuovi parametri definiti dall'Omnibus I per la CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) limitano l'obbligo di rendicontazione ESG alle sole imprese con oltre 1.000 dipendenti e fatturato superiore a 450 milioni di euro. L'impatto statistico è enorme: si stima una riduzione fino all'80% della platea delle imprese direttamente coinvolte.

💰 Se la pressione normativa diretta si allenta per molti, quella finanziaria diventa prioritaria. Dall’11 gennaio 2026, le linee guida dell’EBA impongono alle banche di incorporare i rischi ESG nei propri modelli di misurazione del rischio. Senza informazioni affidabili, dunque, le imprese rischiano di trovare una barriera all'accesso al credito.

💚 La sostenibilità non scompare per chi è fuori dalle soglie della CSRD, ma cambia forma. Nasce un modello di integrazione che coinvolge le PMI secondo queste modalità:
• Le grandi imprese obbligate al reporting trasmettono i requisiti lungo la catena del valore, richiedendo i dati di sostenibilità ai propri fornitori per mappare i rischi lungo la filiera.
• Le nuove Linee Guida EBA si applicano ad ogni tipo di impresa, indipendentemente dalla dimensione.

Al fine di fornire alle PMI uno strumento per rispondere alle richieste di banche e grandi partner commerciali, l’EFRAG ha elaborato i VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for Non-listed SMEs).

14/04/2026

𝗣𝗙𝗔𝗦: 𝗔𝗽𝗽𝗿𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗨𝗦𝗔 𝘃𝘀 𝗨𝗘

Robert Bilott mette a confronto i due modelli:

• USA: Un sistema "reattivo" che analizza una sostanza PFAS alla volta.
• UE: Un approccio basato sul principio di precauzione, mirato a prevenire il danno prima che si verifichi con una visione più d'insieme.

Guarda l'estratto dell'intervista!

⚠️ La Legge n. 198 del 29/12/2025 segna una svolta storica per la sicurezza sul lavoro in Italia: per le imprese con più...
08/04/2026

⚠️ La Legge n. 198 del 29/12/2025 segna una svolta storica per la sicurezza sul lavoro in Italia: per le imprese con più di 15 dipendenti, la gestione dei mancati infortuni (Near Miss) diventa un obbligo normativo. Si passa così da un approccio reattivo (gestire il danno) a uno predittivo e proattivo (prevenire l'incidente prima che accada).

La gestione dei Near Miss – passando da intervento volontario a obbligo di legge – non potrà più essere usata per ottenere lo sconto INAIL sui premi assicurativi (Modello OT23). Al contempo, un registro dei mancati infortuni a norma diventa una prova fondamentale per escludere la "colpa organizzativa" ai fini del D. Lgs. 231/2001.

➡️ Qual è il punto cruciale? La cultura "No Blame": senza un clima di fiducia – dove il lavoratore può segnalare l'errore senza timore di sanzioni – la norma resta mera formalità.

📅 Entro il 30 aprile 2026 il Ministero del Lavoro e l’INAIL pubblicheranno le linee guida ufficiali.

La tua azienda ha già una procedura di gestione dei Near Miss efficace o devi strutturarla da zero? Contattaci per una consulenza!

𝗟𝗮 𝗩𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗖𝗹𝗶𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗩𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗔𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶Il MASE ha da poco pubblicato le nuove “Linee Guida per l’integrazione...
02/04/2026

𝗟𝗮 𝗩𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗖𝗹𝗶𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗩𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗔𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶

Il MASE ha da poco pubblicato le nuove “Linee Guida per l’integrazione della Verifica Climatica nelle Valutazioni Ambientali”, che definiscono il quadro metodologico di riferimento per integrare la Verifica Climatica (VC) nella Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e nella Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).

L'obiettivo è duplice e si fonda su due pilastri di analisi:
• Neutralità Climatica (Mitigazione): Valutare quanto un progetto incide sui cambiamenti climatici, garantendo l'allineamento con gli obiettivi UE di decarbonizzazione.
• Resilienza Climatica (Adattamento): Garantire che l'infrastruttura resista agli impatti attuali e futuri del clima lungo tutto il suo ciclo di vita.

La novità principale consiste nel passaggio da una valutazione basata sullo stato "attuale" a una che considera i rischi a lungo termine associati agli scenari climatici futuri.

I pilastri di analisi si articolano ciascuno in due distinte fasi:
• Screening: Serve a determinare se un progetto necessita di un’analisi dettagliata.
• Analisi Dettagliata: Necessaria se lo screening evidenzia rischi medi o alti, è atta a identificare e implementare misure di mitigazione e adattamento.

L'integrazione della VC nelle valutazioni ambientali comporta diversi vantaggi, come l’accesso ai fondi della Politica di Coesione europea 2021-2027 e del PNRR, la riduzione del rischio, della vulnerabilità e dei costi di manutenzione straordinaria a lungo termine.

𝗣𝗠𝗜 𝗲 𝗕𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀: 𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗲𝗿𝗶 𝗘𝗦𝗚 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝘂𝗽𝗽𝗹𝘆 𝗖𝗵𝗮𝗶𝗻💚Il Bilancio di Sostenibilità non...
02/04/2026

𝗣𝗠𝗜 𝗲 𝗕𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀: 𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗲𝗿𝗶 𝗘𝗦𝗚 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝘂𝗽𝗽𝗹𝘆 𝗖𝗵𝗮𝗶𝗻

💚Il Bilancio di Sostenibilità non è più una pratica esclusiva dei grandi colossi con miliardi di fatturato. Oggi, infatti, stiamo assistendo ad un effetto domino: dalle multinazionali alle PMI.

🧩Le grandi aziende, spinte dalla direttiva europea CSRD, devono monitorare e rendicontare all’interno di report le proprie performance sul piano ambientale, sociale e di governance. Se sei un loro fornitore e non hai ancora pubblicato il bilancio di sostenibilità, i tuoi dati ESG sono il pezzo mancante del loro puzzle.

Cosa significa per una PMI❓
• Se ti sei dotato di un Report di Sostenibilità diventi un partner strategico.
• Se non lo hai, rischi di diventare un "fornitore rischioso" e di essere progressivamente escluso dalla Supply Chain dei grandi player. Non è solo una questione di ambiente e sociale, ma anche di posizionamento sul mercato: essere trasparenti oggi significa non pregiudicare i contratti di fornitura di domani.
• Le banche predispongono tassi agevolati per le aziende virtuose.

🚀 BPSEC, tramite il progetto ImprontaZero®, aiuta le PMI a tradurre il proprio impegno in numeri e report pronti da mandare alle grandi aziende clienti.

Indirizzo

Via Carroccio 9
Magnago
20020

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 17:15
Martedì 08:30 - 17:15
Mercoledì 08:30 - 17:15
Giovedì 08:30 - 17:15
Venerdì 08:30 - 17:15

Telefono

0331658922

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