04/06/2026
Ieri sera si è svolto il penultimo appuntamento con la "Scuola di preghiera" tenuto dal nostro caro fra Augusto dal titolo: "Come ascoltare la Parola di Dio".
L’ascolto della Parola inizia con la consapevolezza che pregare è saper ascoltare. La preghiera non serve a far sì che Dio realizzi i nostri piani, ma a renderci capaci di realizzare i Suoi, manifestati attraverso la Bibbia, il Magistero, i segni dei tempi e la nostra vita quotidiana.
Per ascoltare correttamente, è necessario «preparare il terreno». Come insegna la parabola del Seminatore, l'efficacia del seme dipende dal luogo in cui cade; pertanto, prima di accostarsi alla Parola, l'orante deve vincere la dispersione e riconquistare i propri sensi e l'immaginazione.
Questo ascolto richiede l'aiuto dello Spirito Santo, poiché la Parola emette un’onda che solo Lui ci permette di cogliere. Senza la Sua luce, rischieremmo di leggere come critici o dotti senza scorgere la volontà del Signore su di noi.
È inoltre fondamentale sapere dove la Parola si trova scritta per poterla individuare e scegliere in base alle proprie circostanze concrete, sapendo che Dio parla a noi oggi come parlò agli uomini del passato. Chi legge, in privato o in gruppo, deve «saper leggere» comportandosi come un seminatore: con lentezza, frasi brevi e un tono di voce appropriato.
Infine, ascoltare significa saper «accogliere» la Parola come un bambino che ha bisogno di cure per mettere radici. Questo processo avviene attraverso un metodo semplice: ripetere la Parola interiormente, sintonizzare il cuore con i sentimenti di Cristo, lasciarla scorrere nel quotidiano e, infine, restituirla a Dio in una conversazione amorosa che conduca alla preghiera contemplativa.
E' stato un cammino bello e intenso e vi aspettiamo mercoledì 17 con l'ultimo incontro che verrà tenuto da padre Vincenzo.
Inoltre vi invitiamo a partecipare al ritiro che si terrà il 13 e 14 giugno aperto a tutti: potete leggere di cosa si tratta nel post precedente a questo.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI A ENTRAMBI GLI INCONTRI.