Associazione ANaVo OdV - Maddaloni

Associazione ANaVo OdV - Maddaloni L'A.Na.Vo. è un'Associazione di Volontariato a Maddaloni, in provincia di Caserta

11/06/2026

Ci sono legami che superano il tempo e spazi che nascono per custodire sogni. ✨📖
Mercoledì 17 giugno la Città di Maddaloni si stringerà in un unico grande abbraccio per l’inaugurazione della nuova Sala di Lettura dedicata alla memoria di Sofia Di Vico. 🤍

Sarà un momento di condivisione speciale, al quale prenderanno parte:
Il Sindaco e l'Amministrazione Comunale, per onorare l’impegno verso i nostri giovani;
La famiglia di Sofia, custode preziosa del suo ricordo;
Le compagne e lo staff della sua squadra di basket, per testimoniare quella passione e quella grinta che Sofia portava in campo e nella vita.

Vogliamo che questa sala non sia solo un luogo di studio, ma un "campo" dove far crescere nuove idee, proprio come Sofia faceva con il pallone tra le mani. 🏀📚

📍 Dove: Biblioteca Comunale, Via S. Francesco D’Assisi, 115 – Maddaloni
🗓️ Quando: Mercoledì 17 Giugno 2026
🕚 Ora: 10:00

Abbiamo a cuore, più di ogni altra cosa, il futuro dei nostri piccoli. Ci impegniamo tutti i giorni per dotarli degli st...
05/06/2026

Abbiamo a cuore, più di ogni altra cosa, il futuro dei nostri piccoli. Ci impegniamo tutti i giorni per dotarli degli strumenti di conoscenza emotiva, personale e scolastica, necessari a costruire un percorso di vita sano e soddisfacente, per loro stessi e per la comunità. Perciò, questa settimana, nel nostro Centro di aggregazione, abbiamo aperto un piccolo spazio silenzioso e pieno di cura per alcuni bambini che stavano affrontando una fatica precisa, quella di imparare a scrivere. Una sfida per chi è all’inizio dell’apprendimento di questa abilità tutta umana, deve cimentarsi con La direzionalità e il riconoscimento delle lettere, con particolare attenzione alle cosiddette lettere speculari, quelle coppie — b/d, p/q — che si somigliano troppo per chi non ha ancora stabilizzato l'orientamento spaziale.
Siamo partiti da un pensiero che ci guida sempre: scrivere non è solo un gesto sulla carta. È il corpo intero che si mette in moto, è sguardo, è mano, è ritmo, è respiro. Per questo abbiamo cercato, scelto e costruito risorse che parlassero davvero ai nostri bambini: materiali che si possono toccare, lettere in rilievo da sfiorare, tracciati da percorrere con il dito prima che con la matita. Strumenti che dialogano con il canale cinestesico cioè con il modo di imparare usando il corpo e il movimento, e aprono strade diverse rispetto alla didattica più tradizionale, perché l’apprendimento possa arrivare dove le parole, da sole, non bastano.
È stato un lavoro paziente, intimo, fatto di piccoli passi e grandi sorrisi. Un percorso individuale che ha rafforzato la scrittura, la coordinazione oculo-manuale, l’orientamento nello spazio e l’integrazione sensoriale. E il bello è che per i bambini tutto questo è diventato un gioco: tra dita che esplorano, occhi che scoprono e matite che finalmente trovano la direzione, abbiamo visto nascere fiducia. Lettera dopo lettera, traccia dopo traccia, la fatica si è trasformata in conquista.
Ovviamente senza Lucia, la nostra pedagogista preferita, e senza le mitiche Rosanna e Maria Rosaria, non sarebbe stato possibile realizzare un laboratorio così impegnativo. Siamo colmi di gratitudine nei loro confronti.
Grazie alla rete del progetto CAOS di cui siamo sempre più orgogliosi di essere partner!

Un 2 giugno molto speciale quello celebrato dall’A.Na.Vo.!🇮🇹Si, perché, ancora una volta i piccoli ci hanno meravigliosa...
02/06/2026

Un 2 giugno molto speciale quello celebrato dall’A.Na.Vo.!🇮🇹
Si, perché, ancora una volta i piccoli ci hanno meravigliosamente stupiti. Ma, andiamo con ordine.
Cosa significa vivere insieme in una comunità?
Lo abbiamo chiesto proprio a loro: ai nostri bambini.🌻
Il 2 giugno non è stato soltanto una data sul calendario. Quest’anno è diventato un vero laboratorio di riflessione civica, costruito attorno alla Festa della Repubblica con un obiettivo preciso: stimolare nei bambini il pensiero sociale, ovvero la capacità di andare oltre il proprio punto di vista per riconoscersi come parte di una comunità, fatta di diritti ma anche di responsabilità.
Siamo partiti da una domanda semplice, ma tutt’altro che scontata: cosa significa vivere in una Repubblica? Quali regole può darsi un gruppo per vivere bene insieme? Da questo confronto sono emerse riflessioni profonde, che hanno messo in luce competenze di ragionamento etico e prosociale che spesso tendiamo a sottovalutare nei bambini di questa fascia d’età.
Per loro, un buon cittadino è qualcuno che rispetta gli altri, che sa ascoltare, che non lascia indietro nessuno e che offre aiuto a chi è in difficoltà.
Successivamente abbiamo approfondito la storia della bandiera italiana, il suo valore simbolico e il significato dei suoi colori, utilizzandola come strumento per riflettere sull’identità collettiva. I bambini hanno scoperto che dietro ogni simbolo condiviso c’è una scelta, una promessa, un patto tra persone che decidono di riconoscersi come parte della stessa comunità.
E poi è arrivato il momento che hanno apprezzato di più!
I bambini hanno creato insieme la bandiera della loro associazione. Hanno discusso i colori, negoziato i simboli e cercato un accordo su ciò che li rappresentasse davvero come gruppo. Un’attività di cooperative learning che ha favorito l’ascolto attivo, la gestione dei piccoli conflitti, la capacità di prendere decisioni condivise e il rafforzamento del senso di appartenenza.
Perché educare alla cittadinanza significa anche questo: imparare, fin da piccoli, che stare insieme è una responsabilità condivisa e una ricchezza da costruire ogni giorno.
Buona festa della Repubblica!🇮🇹

Il nostro Centro estivo sta scaldando i motori! 🌞Dal 15 giugno al 15 settembre, come ogni anno, vi accoglieremo, insieme...
31/05/2026

Il nostro Centro estivo sta scaldando i motori! 🌞
Dal 15 giugno al 15 settembre, come ogni anno, vi accoglieremo, insieme ai girasoli del Centro di aggregazione, per passare un’estate fatta di giochi educativi, escursioni, sport, emozioni, feste e tanta allegria. Non costa nulla se non l’impegno di piccoli e grandi a condividere un percorso all’insegna della solidarietà più genuina. Il Centro estivo è il cuore del progetto “Estate soli…dale” , giunto alla 28^ edizione, che l’A.Na.Vo., dedica a bambini, ragazzi e famiglie del territorio.
Dove? Cosa? Quando? Come?
Trovate tutte le risposte nella locandina del post!

Anche tu puoi trasformare la tua dichiarazione dei redditi in un gesto d'amore❤  Metti la tua firma nel riquadro “Sosteg...
28/05/2026

Anche tu puoi trasformare la tua dichiarazione dei redditi in un gesto d'amore❤
Metti la tua firma nel riquadro “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS” e inserisci il codice fiscale dell’A.Na.Vo. 93027380612

Il laboratorio di poesia dedicato ai girasoli 🌻del nostro Centro di aggregazione suscita sempre più entusiasmo. Gli inco...
26/05/2026

Il laboratorio di poesia dedicato ai girasoli 🌻del nostro Centro di aggregazione suscita sempre più entusiasmo. Gli incontri “Emozioni in rima” ed “Emozioni è…” hanno preso forma come piccoli spazi protetti in cui la poesia è diventata un modo per avvicinarsi a sé stessi e agli altri. Non semplici attività creative, ma percorsi in cui la parola poetica ha saputo aprire varchi, accendere domande, dare voce a ciò che spesso rimane silenzioso.
Durante l’ultimo incontro, il laboratorio ha trasformato il testo poetico in un vero mediatore simbolico: un tramite delicato e potente tra il vissuto interiore dei ragazzi e la sua rappresentazione linguistica. Attraverso un percorso guidato di lettura attiva, ascolto reciproco e riflessione condivisa, ciascuno ha potuto esplorare le proprie emozioni lasciandosi accompagnare dalle immagini, dai ritmi e dalle metafore dei testi scelti.
Il gruppo ha lavorato sulla relazione tra linguaggio poetico ed esperienza emotiva, imparando a riconoscere ciò che un verso può evocare, a decodificare le sfumature del testo, a rispecchiarsi nelle parole dell’altro. In questo processo, la poesia ha sostenuto non solo lo sviluppo delle abilità espressive, ma anche forme di regolazione emotiva: dare un nome a ciò che si prova, comprenderlo, trasformarlo in immagine o racconto.
Tutto questo è stato possibile grazie alla presenza attenta e competente delle stupende docenti, che hanno saputo creare un clima relazionale accogliente, rispettoso e metodologicamente solido. Hanno guidato il gruppo con sensibilità, permettendo a ogni ragazzo di sentirsi riconosciuto nella propria unicità e libero di esprimersi senza timore.
Siamo felici di avere con noi le magnifiche amiche insegnanti Elisa, Annamaria e Cinzia❤

🎨Il passato prende forma con le mani: al centro di aggregazione un laboratorio esperienziale sulle pitture rupestriUn vi...
22/05/2026

🎨Il passato prende forma con le mani: al centro di aggregazione un laboratorio esperienziale sulle pitture rupestri
Un viaggio nel tempo tra storia, arte e creatività: è questo il cuore del laboratorio didattico che le mitiche educatrici, Rosanna e Maria Rosaria, guidate da Lucia, la nostra pedagogista preferita, hanno messo in piedi per i piccoli girasoli.
I bambini sono stati coinvolti in un’esperienza educativa dedicata alle pitture rupestri, attraverso un percorso capace di unire apprendimento e sperimentazione pratica. Il laboratorio ha intrecciato due aree disciplinari — storia e arte — in un’unica attività immersiva, permettendo ai giovanissimi partecipanti di conoscere da vicino il mondo del Paleolitico, le prime forme di comunicazione umana e il bisogno ancestrale dell’uomo di lasciare una traccia di sé.
Dopo una prima fase di contestualizzazione storica, i bambini sono stati protagonisti della parte pratica del laboratorio: hanno stropicciato la carta per riprodurre l’effetto della superficie rocciosa e utilizzato pigmenti naturali come paprika, curcuma e fondi di caffè per ricreare i colori che i nostri antenati ricavavano dalla terra.
“Il laboratorio didattico è uno degli strumenti più potenti che abbiamo, non perché sia alternativo, ma perché rispetta il modo in cui il cervello umano apprende davvero”, spiega Lucia. “L’apprendimento che passa attraverso il corpo — le mani che manipolano, gli occhi che osservano, il naso che riconosce gli odori — attiva connessioni profonde e durature. È in quel momento che ciò che si apprende smette di essere soltanto scolastico e diventa esperienza.”
Anche questo laboratorio, che punta a favorire la crescita dei minori attraverso metodologie inclusive, partecipative e capaci di valorizzare curiosità, creatività e cooperazione, si inserisce nel percorso del progetto CAOS, di cui siamo orgogliosamente partner.
Grazie agli amici di CAOS!
Vigliamo cogliere l’occasione di questo post per ringraziare i nostri insostituibili volontari del Servizio Civile, Amedeo e Flavia. Senza il loro impegno e la loro grande serietà non sarebbe stato possibile garantire la continuità e il regolare svolgimento di tutte le nostre attività.
Grazie ragazzi. Siete la nostra forza!

Quando una parola diventa poesia:❤ il laboratorio dedicato alla MammaSempre con la guida delle nostre favolose professor...
09/05/2026

Quando una parola diventa poesia:❤ il laboratorio dedicato alla Mamma
Sempre con la guida delle nostre favolose professoresse – istruttrici, anche questa settimana si è svolto un laboratorio di poesia che ha trasformato un pomeriggio qualunque in momento ricco di emozioni, ricordi e creatività. Un incontro speciale, reso ancora più significativo dal fatto che domani sarà la Festa della Mamma, una ricorrenza che per molti dei ragazzi porta con sé affetto e gratitudine.
Le professoresse che guidano il laboratorio hanno scelto di aprire l’incontro con la lettura di una poesia tratta dal libro "Le magie dell’amore", una raccolta di poesie di Vittoria De Lucia, stimatissima dirigente scolastica, scomparsa nel 2024. Il testo parla di sentimenti con un linguaggio semplice e immediato, capace di arrivare ai più giovani. Da quella lettura con i girasoli, è nata una conversazione spontanea e delicata, incentrata su ciò che si prova pensando a una persona importante.
E inevitabilmente, quasi naturalmente, la parola che ha preso il centro della scena è stata: Mamma.
I ragazzi sono stati invitati a fermarsi un momento e ascoltare ciò che accade dentro di sé quando si pronuncia questa parola. Che cosa suscita? Quale immagine? Quale ricordo? Quale emozione?
Dopo questo primo momento di ascolto e condivisione, le professoresse hanno proposto un compito più particolare: scrivere una poesia partendo da una frase uguale per tutti,
Da lì, i ragazzi hanno scritto un testo tutto loro, lasciando parlare il cuore. Ne sono uscite poesie sincere e delicate. C’è chi ha scritto versi brevi come un soffio, chi ha immaginato la mamma come un paesaggio, chi come un profumo, chi come una forza che protegge, chi come una presenza che accompagna anche quando non si vede.
Il laboratorio si è così trasformato in un piccolo coro di voci, tutte diverse ma tutte vere.
Domani è la Festa della Mamma: questi versi saranno un dono, un pensiero, o semplicemente un modo per dire ciò che spesso non si riesce a dire.
Auguri a tutte le mamme, a chi lo è, a chi lo è stata, a chi lo è nel cuore degli altri.

05/05/2026
Le attività del nostro Centro di aggregazione fervono e si adattano continuamente alle esigenze mutevoli dei girasoli🌻. ...
04/05/2026

Le attività del nostro Centro di aggregazione fervono e si adattano continuamente alle esigenze mutevoli dei girasoli🌻. Siamo alle prese, in questo momento, con la preadolescenza, una fase della crescita molto importante. Essa non è affatto un periodo di transito da sottovalutare, considerandola uno dei tanti momenti dello sviluppo.
La preadolescenza è, invece, una grande opportunità formativa, un momento delicato e ricco di possibilità, in cui i ragazzi sono particolarmente sensibili agli stimoli educativi e possono fare grandi passi nella conoscenza di sé.
Per questo abbiamo pensato a un laboratorio mirato, scegliendo un lavoro individuale. A volte, infatti, il gruppo non basta: alcuni bambini hanno bisogno di uno spazio tutto loro, dove sentirsi davvero visti, ascoltati e accompagnati con attenzione.
Il nostro intervento è nato da una situazione concreta: comportamenti difficili legati a episodi ripetuti di bullismo vissuti a scuola. Queste esperienze avevano generato reazioni di chiusura, ostilità e aggressività per cui abbiamo focalizzato il laboratorio sul potenziamento delle competenze emotive: imparare a riconoscere le proprie emozioni, dare loro un nome, distinguerle tra loro. Abbiamo lavorato soprattutto sulle emozioni “difficili”, come la rabbia😠, che spesso chiedono più spazio e più strumenti per essere comprese.
A partire da questa consapevolezza, i bambini, guidati da Lucia, la nostra mitica pedagogista, e da Rosanna e Maria Rosaria, eccezionali educatrici e docenti, hanno costruito insieme strategie personalizzate di de-escalation: piccoli strumenti pratici, legati all’esperienza concreta del bambino, pensati per aiutarlo a ritrovare equilibrio quando l’emotività rischia di prendere il sopravvento.
Un passo alla volta vogliamo dare ai piccoli gli strumenti necessari per diventare adulti sereni e responsabili del mondo che attraversano.
In questo, siamo accompagnati e supportati da tanti amici, come i partner del progetto CAOS con cui condividiamo l’impegno per costruire comunità migliori, più libere e solidali.
❤Grazie a loro per esserci sempre!❤

Indirizzo

Via Ponte Carolino, 108
Maddaloni
81024

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