29/03/2026
In questi giorni che ci conducono alla Pasqua, giungono notizie che ci invitano a fermarci e riflettere.
Questa mattina, il cardinale Pierbattista Pizzaballa e il Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, non hanno potuto celebrare la Domenica delle Palme presso il Santo Sepolcro, a cui dal 28 febbraio è vietato accedere. Un episodio che si inserisce in un clima già carico di tensione e sofferenza e che ci riempie di preoccupazione.
Come francescani secolari, non vogliamo fermarci alla cronaca, ma guardare più in profondità: la pace non nasce dall’imposizione, ma si costruisce a partire dal riconoscimento reciproco, dalla capacità di vedere nell’altro un fratello, anche quando le ferite sono profonde.
E, proprio mentre ci avviciniamo alla Pasqua, sentiamo ancora più forte la nostra vocazione: essere, ciascuno nel proprio quotidiano, strumenti di pace, di dialogo e di riconciliazione.