COMITATO FESTEGGIAMENTI
S.EMIDIO E S.MARIA DELLE GRAZIE
Cenni storici sul Santo Patrono:
Le notizie biografiche del nostro patrono sono scarse ed incerte, proprio perchè vissuto in un’epoca lontana da dove le notizie arrivano velate dalla leggenda. Secondo la tradizione Emidio nasce a Treviri in Germania verso il 273 d.C. Anche se nato in una famiglia pagana, sentì forte l’attrattiva del messaggio
di Gesù che egli conobbe dalla bocca di dotti cristiani e dallo studio delle Sacre Scritture. Il desiderio di avere conferma della propria fede dal Papa, lo spinge a lasciare la Germania e, dopo una sosta a Milano dove diventa sacerdote, egli è a Roma sulla tomba dei SS. Apostoli Pietro e Paolo; qui verrà ordinato Vescovo ed inviato come pastore ad Ascoli Piceno. In quella città riorganizzò la comunità cristiana lavorando alacremente per la diffusione del Vangelo e, infiammati dalle sue predicazioni, tanti aderirono al cristianesimo facendosi battezzare. Infuriava allora, l’ultima grande persecuzione, quella che porta il nome dell’imperatore Diocleziano, durante la quale tanti cristiani perirono. Emidio, inviso al prefetto Polimio per la sua fervente fede e per i prodigi che egli operava con la grazia di Dio, fu invitato da questi dapprima ad abbandonare la fede cristiana, ma di fronte alla sua determinazione fu condannato a morte. Fu decapitato, secondo la tradizione, il 5 agosto del 305 d.C. Questi i brevi cenni biografici del nostro santo patrono, ma la storia di Sant’Emidio si intreccia con quella della nostra cittadina di Leporano a partire dal 1742, anno in cui ci fu un terribile terremoto che distrusse quasi tutto nella piccola borgata dell’epoca, ma che lasciò miracolosamente incolumi tutti i cittadini. I leporanesi vollero leggere in questo avvenimento, il segno di una particolare protezione, che fu trovata nel santo che per la Chiesa è il protettore contro i terremoti. Da allora Sant’Emidio è stato voluto come patrono principale della città e venerato con grande devozione dal suo popolo, come lo ama e che è da lui riamato.