12/09/2026
12 settembre 2026
La pratica del ricordare
Ricordati del giorno di riposo... v. 8
Esodo 20:8-11
Nel raccontare una storia, ti è mai capitato di bloccarti su un dettaglio – come un nome o una data – che non riuscivi a ricordare bene? Spesso attribuiamo questo fatto all'età, credendo che la memoria si indebolisca col passare del tempo. Tuttavia, studi recenti non confermano più questa teoria. Indicano, infatti, che il problema non risiede nei ricordi in sé, ma nella nostra capacità di recuperarli. Senza un esercizio costante, accedervi diventa più difficile.
Un modo per migliorare la nostra capacità di ricordare è attraverso azioni o esperienze compiute regolarmente per richiamare qualcosa alla mente. Il nostro Dio Creatore lo sapeva e ha dato istruzioni a Israele di dedicare un giorno alla settimana all'adorazione e al riposo. Oltre al riposo fisico che deriva dal fermarsi, otteniamo un'opportunità di esercizio mentale: ricordare che "il Signore ha fatto i cieli, la terra, il mare e tutto ciò che è in essi in sei giorni..." (Esodo 20:11). Questo ci aiuta a ricordare che Dio esiste e che noi non siamo dèi.
Nella frenesia quotidiana, a volte dimentichiamo ciò che Dio ha fatto per noi e per gli altri. Dimentichiamo Colui che veglia attentamente sulle nostre vite e promette la Sua presenza quando ci sentiamo sopraffatti e soli. Interrompere la nostra routine offre l'occasione di esercitare la memoria: una decisione intenzionale di fermarsi, ricordare il nostro Dio e non dimenticare mai "tutti i suoi benefici" (Salmo 103:2).
Rifletti e prega
Cosa ti impedisce di riposare? In che modo il tempo trascorso a riposare ti avvicina a Dio?
Amato Padre, ti prego, ricordati di me; concedimi la saggezza di riposare e di ricordarmi di Te.