10/07/2017
Le guide che hai citate tutte brave a guidarti nella vita.Gesù è una guida speciale perchè potrà portarci là dove le altre non possono arrivare.
Guida o guidato. Sembra una canzone degli U2, invece è solo una riflessione. Un tifoso che ci segue in ritiro mi ha mandato questa foto, che mi fa pensare a quanto sia importante essere o avere una guida.
Ognuno di noi può condurre qualcuno. Sono guide gli allenatori, i leader di un gruppo, i genitori. Abbiamo la responsabilità di chi ci segue, quindi dobbiamo stare nei margini della carreggiata, tenere la giusta velocità e avere ben chiaro il punto di arrivo. Se ci perdiamo noi, si perdono gli altri.
Chi ha una buona guida, invece, ha una pace che consente di godersi il viaggio. La strada non preoccupa. Per quanto possa essere lunga, sappiamo che arriveremo a destinazione. Non ci spaventano gli sterrati, le curve, le discese o le salite ripide. La nostra guida sa che è la strada giusta, a noi spetta il compito di fidarci e seguirla.
Dobbiamo stare solo attenti a scegliere quella giusta, senza badare troppo alla marca o alla carrozzeria.
Io ho avuto molte guide nella mia vita e nella mia carriera: mio padre, Allegri, Capello, Del Neri, Gesù, Lippi e Montella. Alcuni hanno vinto coppe e mondiali, altri nulla, ma sono stati determinanti. Uno, addirittura è stato messo in croce, eppure è quello che mi conduce ovunque e che mi fa sentire tranquillo in qualunque percorso.
E tu? Hai bisogno di indicazioni?
Se scegli bene la tua guida, troverai tutte le strade.