San Michele Arcangelo

San Michele Arcangelo Propagatori della Parola di Dio.

Salve,
Benvenuti e buona permanenza nella nostra pagina, il Direttore è il sacerdote della parrocchia di Pignano: Don Jairo che ci aggiornerà di tanto in tanto con le sue varie catechesi, augurando a tutti una buona lettura!

07/09/2026

«La pagliuzza è l'inizio d'una trave, poiché quando la trave nasce è una pagliuzza. Innaffiando la pagliuzza la si fa arrivare ad essere una trave; alimentando l'ira con i cattivi pensieri, la si fa diventare odio.

C'è però una gran differenza tra il peccato di chi s'adira e la crudeltà di chi ha l'odio. Noi infatti ci adiriamo anche con i nostri figli, ma ove si trova uno che odia i figli? Perfino la mucca arrabbiata per qualche noia, allontana il vitello, ma lo ama mossa dall'istinto materno.

Anche noi facciamo ugualmente: non diamo un castigo ai figli se non adirandoci un poco e sdegnandoci, ma tuttavia non li castigheremmo se non li amassimo» (Sant’Agostino. DISCORSO 82,1-2).

Santa Giornata

06/09/2026

«Nostro Signore ci esorta a non rimanere indifferenti ai peccati che possiamo commettere gli uni contro gli altri, non cercando che cosa rimproverare ma badando a quel che si deve correggere. Egli infatti afferma che uno ha lo sguardo acuto, per togliere la pagliuzza dell'occhio d'un suo fratello, se non ha una trave nel proprio occhio (Mt 7, 3-5).

Ma che cosa vuol dire questo? Cercherò di farlo capire brevemente alla Ca**tà vostra.

La pagliuzza nell'occhio è la collera; la trave nell'occhio è l'odio. Ebbene, quando uno che ha l'odio rimprovera un altro ch'è in collera, vuol togliere la pagliuzza dall'occhio d'un suo fratello ma n'è impedito dalla trave che porta nel proprio occhio» (Sant’Agostino. DISCORSO 82,1).

Santa Domenica

05/09/2026

«Nemmeno Nostro Signore Gesù Cristo, in tutto il tempo in cui visse sulla terra, fu mai un'ora sola senza croce e dolore. "Era necessario" – dice – "che il Cristo patisse tutto questo e risorgesse dai morti per entrare così nella sua gloria" (Lc 24,26.46).

E allora come puoi tu pensare di cercare una via diversa da quella che è la via maestra?

L'intera vita di Cristo non fu che croce e martirio... e tu cerchi per te ozio e piaceri, i tuoi capricci e i tuoi desideri?

T'nganni, t'inganni, se cerchi qualcos'altro all'infuori del patire dolori: perché l'intera nostra vita mortale è piena di sofferenze e limitata tutt'intorno da una fila di croci» (Imitazione di Cristo, II, 12, 6-7).

Santa Giornata

04/09/2026

«Tutto si riduce alla croce e al morire sulla croce e per giungere alla vita e alla vera pace interna non vi è altra via che quella della santa croce e della quotidiana mortificazione… Dio vuole che tu impari a soffrire il dolore senza consolazione e che tu ti sottometta a lui senza riserva e che soffrendo tu diventi più umile.

La croce dunque è sempre pronta e ti aspetta dappertutto. Per quanto tu scappi via non potrai mai sfuggirle… Ma se tu la porti volentieri, la croce porterà te… Se invece tu la porti con ripugnanza, la troverai più pesante e aggraverai di più la tua pena» (Imitazione di Cristo, II, 12, 3-5).

Santa Giornata

03/09/2026
03/09/2026

«A molti sembrano assai dure queste parole: “Sacrifica, annienta, rinnega te stesso, prendi la tua croce e segui Gesù” (cf. Mt 16,24). Ma saranno assai più aspre queste estreme parole: "Andate lontano da me, voi maledetti, nel fuoco eterno!" (Mt 25,41).

Quelli che adesso ascoltano e praticano le parole circa la croce, allora (al giudizio finale) non temeranno di sentirsi gridare quelle altre parole di eterna dannazione.

Perché hai tanta paura di accostarti alla croce, per mezzo della quale si va al regno? Nella croce vi è la salvezza, nella croce la vita, nella croce la protezione dai nemici… Prendi su dunque la tua croce e segui Gesù; e andrai alla vita eterna» (Imitazione di Cristo, II, 12, 1-2).

Santa Giornata

02/09/2026

«“Io potrei sicuramente – dice Gesù –, in quanto sono Figlio di Dio, esimerti dal subire sciagure e preve**re tutti i pericoli cui sarai esposto, ma non voglio farlo nel tuo stesso interesse.

Se qualcuno di coloro che presiedono ai giochi olimpici ha un amico atleta, non vorrà certo proclamarlo vincitore solo per pura grazia e amicizia, ma piuttosto per i suoi sforzi personali: e proprio per questo motivo si comporterà così, in quanto è suo amico e gli vuol bene”.

Nello stesso modo agisce Cristo: quanto più ama un'anima, tanto più vuole che essa contribuisca con le sue forze alla propria gloria e non solo che l'ottenga grazie al suo aiuto» (San Giovanni Crisostomo. In Matth. 55, 1).

Santa Giornata

01/09/2026

«Attraverso le false fantasie i demòni ci spingono a peccare.
Infatti con una fantasia di avarizia e di guadagno disposero lo sciagurato Giuda a consegnare il Signore e Dio di ogni cosa; e con l’inganno di un vile sollievo del corpo e di onore, di guadagno e di gloria, gli gettarono attorno un laccio e gli iniettarono la morte eterna» _(Esichio Presbitero; Filocalia, vol. I, 252)._

01/09/2026

«Gesù nota che i discepoli sussurrano tra di loro e sono turbati per le sue parole e aggiunge: “Non occorre agitarsi così. Io non vi forzo, né vi costringo.

E non crediate che ‘seguirmi’ significhi ciò che voi avete fatto sinora, accompagnandomi nelle mie peregrinazioni. È necessario che voi sopportiate molte fatiche, innumerevoli pericoli, se volete davvero ve**re dietro a me.

Tu, o Pietro, che mi hai riconosciuto Figlio di Dio, non devi certo pretendere di ottenere la corona soltanto perché hai fatto questa professione di fede, né devi credere che essa sia sufficiente per assicurarti la salvezza, e che tu puoi vivere d'ora in avanti tranquillamente come se già avessi compiuto tutto”» (San Giovanni Crisostomo. In Matth. 55, 1).

Santa Giornata

01/09/2026

«Io non vi invito al supplizio! I beni che offro – fa intendere Gesù – sono così grandi ed eccezionali, che dovreste correre spontaneamente verso di essi. Se qualcuno vi offrisse dell'oro e vi mettesse davanti un tesoro, non userebbe certo violenza nel proporvi di accettarlo.

Ebbene, se andiamo verso quei doni senza esser spinti da nessuna costrizione, tanto più spontaneamente dovremmo correre ai beni del cielo.

Se, da sola, la natura di questi beni non vi convince ad accorrere per ottenerli, vuol dire che siete indegni di riceverli: e qualora li riceviate ugualmente, non sarete in grado di apprezzarne a fondo il valore. Ecco perché Cristo non costringe, ma con indulgenza ci esorta» (San Giovanni Crisostomo. In Matth. 55, 1).

Santa Giornata

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