19/08/2026
Un sacerdote ha bisogno ogni tanto di mettersi dall’altra parte… non quello che accompagna, spiega o propone, ma quello che ascolta, si confronta, si lascia provocare e continua a imparare. Ricordarmi che essere AE (Assistente Ecclesiastico) non significa stare accanto allo scoutismo solo per custodirne la dimensione di fede, ma lasciarmi coinvolgere fino in fondo da un metodo educativo, da una comunità e da una strada che hanno qualcosa da dire anche a me.
Grazie AGESCI per questo CFA fiorentino, grazie Francesca Peppe e d. Ponci, lo staff, la cambusa e i miei compagni allievi, soprattutto i Rich… quelle persone che non conoscevi e che, quasi senza accorgertene, diventano volti, risate, confronti, amicizie che speri di non perdere finito il campo.
Più conosco l’AGESCI, più mi accorgo che la bellezza di queste associazioni cattoliche e la loro bellezza non sta soltanto in quello che riescono a fare con i ragazzi, ma anche in quello che continuano a fare con noi adulti… ci impediscono di sentirci definitivamente formati.
E questa, per me, è una gran bella cosa.