17/12/2019
ROMENA
Preghiera dalla messa del 15 dicembre.
Dicembre. Mese per voltare pagina fuori da ogni certezza verso la fragile grotta.
Svegliarsi dal sonno, ora che il mondo comincia a chiamare.
L'inverno spesso cade verticale sul tremore dei germogli di speranza e sembra che niente cambi di una vita, se non distinguere la brezza che lo sveglia.
Come Giovanni Battista, proviamo ad essere voce libera, granello di sabbia dentro il meccanismo di questa storia, costruita male da noi.
Come Giovanni Battista, cerchiamo di essere uomini e donne libere, mai succubi o cortigiani del potere, essere una voce che dice con la vita.
Come Giovanni Battista, il miele del suo vivere consegnava pezzi di pane; la gioia, come il dolore, traghettava insieme. Per lui non c'era il dopo, ma solo ora e una sola direzione.
Oh Dio, vieni a smuovere tutta la solitudine di questa nostra vita, a stringere il fiato nelle radici dell'inverno, quando la tua nascita ci ricorda che il tuo amore di noi non è ancora stanco.
(Luigi Verdi)