19/05/2026
Con animo colmo di gratitudine e commozione, al termine dei solenni Festeggiamenti in onore di Santa Restituta, eleviamo anzitutto il nostro grazie a Dio, sorgente di ogni bene e di ogni grazia, che ancora una volta ha voluto donare giorni santi alla scuola di Restituta, esempio luminoso di fede incrollabile.
Ella, senza risparmiarsi, difese Cristo, crocifisso e risorto, fino all’estremo sacrificio della vita, lasciando alla nostra terra una testimonianza che attraversa i secoli e continua a parlare ai cuori di ogni uomo.
Il nostro pensiero riconoscente va poi a quanti, nel silenzio, lontano da ogni riflettore e senza bisogno di essere nominati, ogni giorno dell’anno, e non soltanto durante questi giorni di festa, si dedicano con amore, zelo ardente e perseveranza alla cura di questa Basilica. Con umiltà e dedizione essi testimoniano la loro fede nel Signore Gesù Cristo, trovando in Santa Restituta intercessione, forza e compimento del proprio servizio.
In modo particolare si ringraziano Sua Ecc.za Mons. Vescovo i Sacerdoti e i diaconi assistenti che in questi santi giorni hanno rinnovato il Santo Sacrificio dell' Altare, sacrificio di cui Restituta è stata ardua zelatrice fino allo spargimento del suo sangue.
A tutta la nostra Lacco Ameno, a tutta l’isola d’Ischia, giunga l’augurio che gli occhi pieni di infinita dolcezza di Restituta d’Africa continuino ad essere guida sicura per testimoniare Cristo alle persone di ogni estrazione sociale, custodendo e tramandando quel sensus fidei che da oltre diciassette secoli inonda la nostra comunità di santa gioia.
Perché la vera gioia, e il senso più autentico di ogni festa, è lo stare insieme nella comunione, nel gaudio e nella pace che provengono dal Signore attraverso Santa Restituta.
Che la dolce protezione della Santa Martire accompagni sempre il nostro cammino.
"FINCHÈ LA MARTIRE, A NOI SIA AMICA, L' OSTE NEMICO NON VINCERÀ"