Il 3 luglio del 1819 “ un gruppo di padroni marittimi ” di Casamicciola, i cui nomi sono scolpiti in una lapide di marmo a destra entrando in Chiesa, “ si costituirono innanzi al Notaio D. Ignazio Monti ” per dare “ esecuzione ” alla costruzione di una Chiesa da dedicare al culto della Madonna del Buon Consiglio, di S. I lavori materialmente iniziarono nel 1821 dopo l’acquisto del suolo sito nell
a zona dove, poi, sarebbe sviluppato il cuore del paese, cioè Piazza Marina . La prima S.Messa fu officiata in data 1 novembre 1824 dal Rev. Successivamente, con bolla pontificia dell’11 luglio 1827,
“ regnante Leone XII ” venne concesso il permesso della quotidiana adorazione del Santissimo. Con rescritto reale del 16 gennaio 1833 fu riconosciuta ai compatroni l’amministrazione in proprio della Chiesa, il che maggiormente consolidò il diritto di “ Patronatus ” già attribuito con decreto del 1826. Successivamente, mediante acquisti vari, la Chiesa ampliò le sue strutture. Nel 1883 la Parrocchia del paese fu distrutta dal terremoto e la curia parrocchiale fu temporaneamente trasferita nella Chiesa del Buon Consiglio senza che questa perdesse le prerogative riconosciutole. Ora, dopo quasi 200 anni di fede indistruttibile, i compatroni ed i marinai , iscritti alla Chiesa , continuano l’opera dei loro antenati e si prodigano con lo stesso slancio, la stessa fede e le loro offerte per renderla sempre più bella e dignitosa.. La statua della Madonna, si presume sia stata costruita, circa, verso la seconda metà del ‘700 da ignoti artisti laziali ed acquistata dai compatroni della Chiesa che, per motivi di commercio, frequentavano quei lidi. Essa raffigura la Madonna a mezzo busto che si eleva sul mare e sul cielo di un piccolo paese, quasi a simboleggiare le visioni che i marinai hanno nei lunghi periodi di navigazione. Sul basamento, un gruppo di fedeli che , con aria mistica, contempla l’immagine della Vergine come se dalla stessa aspettasse protezione e consigli per loro e per l’intero paese.