Parrocchia SS. Annunziata in Santa Maria delle Grazie in Lacco Ameno

Parrocchia SS. Annunziata in Santa Maria delle Grazie in Lacco Ameno Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Parrocchia SS. Annunziata in Santa Maria delle Grazie in Lacco Ameno, Chiesa di Dio, Corso Angelo Rizzoli, 64, Lacco Ameno.

Se ami solo chi ti ama, fai ciò che tutti sanno fare; ma quando scegli di amare anche chi ti ha deluso, allora il tuo cu...
16/06/2026

Se ami solo chi ti ama, fai ciò che tutti sanno fare; ma quando scegli di amare anche chi ti ha deluso, allora il tuo cuore parla la lingua di Dio. Non lasciare spazio all'odio dentro di te, perché sei stato creato per portare luce, non tenebra. Le ferite ti hanno segnato, ma non racchiudono la tua missione: lascia che la misericordia sia più forte del dolore e che il bene sia più forte del male. Ogni gesto d'amore compiuto controcorrente è una testimonianza viva del Vangelo, è Dio che passa attraverso le tue mani. Che la grazia del Signore accompagni i tuoi passi, guarisca ciò che fa male e ti benedica🔥

Fra Francesco Trivelli

IL SEME DELLA PAROLA – Commento al Vangelo del giorno – Sr. Ch. Cristiana Scandura osc –14 Giugno 2026 – Mt 9,36-10,8 – ...
14/06/2026

IL SEME DELLA PAROLA – Commento al Vangelo del giorno – Sr. Ch. Cristiana Scandura osc –14 Giugno 2026 – Mt 9,36-10,8 – XI Domenica T.O.

“La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!" (Mt 9,37s).
«La messe è molta… Ciò che il suo occhio guarda non è lo sterminato accampamento umano dove ha piantato la sua tenda, vede invece molti raccolti di dolore, tante messi di paure, e greggi di pecore sfinite perché non hanno pastore. La sua risposta è un dolore che lo prende alle viscere. E chiama i dodici e lo affida loro: dovranno preservare, custodire, salvare la compassione, il con-patire, il meno zuccheroso dei sentimenti. Salvarlo e seminarlo nel mondo, attraverso sei azioni: predicate, guarite, risuscitate, sanate, liberate e donate.
La missione è duplice: predicare e guarire la vita, o almeno prendersene cura. E il rapporto è sbilanciato, uno a cinque. Cinque opere per guarire, una per narrare. Per proclamare che Dio è così, si prende cura e guarisce. Dio è vicino a te, con amore.
Forse ci saremmo aspettati una risposta più risolutiva al dolore delle f***e, un soccorso più efficiente: perché il Signore soccorre la fragilità dell’uomo con la fragilità di altri uomini, anziché con la sua onnipotenza? Perché Lui interviene per i suoi figli, attraverso gli altri suoi figli.
La risposta di Gesù alla sofferenza del mondo sono io. “Dio salva attraverso persone” (R. Guardini).
“Pregate il Signore della messe perché mandi operai”… e capisco: manda me, Signore, come operaio della compassione, raccoglitore di dolore. Manda me come lavoratore della pietà, mietitore di sofferenza; manda me, a mangiare pane di pianto con chi piange, a bere calici di lacrime con chi soffre, a lottare con tutti contro il male. Manda me, Signore, con mani che sostengono e accarezzano, con parole che fasciano il cuore.
“Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”. Scandalo e bellezza: Dio non aspetta di essere riamato, intanto ama; non attende di essere ricambiato, intanto dona.
Gesù è il racconto di questo Dio inedito» (Ermes Ronchi).

Il Corpus Domini è una delle solennità più profonde e suggestive della tradizione cristiana. È il momento in cui la fede...
04/06/2026

Il Corpus Domini è una delle solennità più profonde e suggestive della tradizione cristiana. È il momento in cui la fede esce dalle mura delle chiese per camminare tra le case, nelle strade dove si svolge la vita di tutti i giorni. 👣🏙️

​Ecco una breve riflessione sui suoi significati principali:
​🍞 Il Pane della Vita
​Al centro di tutto c’è l’Eucaristia. Non è solo un simbolo, ma una presenza reale che si fa nutrimento. In un mondo spesso affamato di senso e di speranza, quel pezzo di Pane ricorda che non siamo soli nel nostro cammino. ✨
​👣 Dio cammina con noi
​La tradizionale processione non è una sfilata, ma un gesto simbolico potentissimo: Dio non resta confinato nel sacro, ma si immerge nel profano, tra i nostri problemi, le nostre gioie e la nostra quotidianità.
È un invito a portare la luce e la ca**tà fuori, verso il prossimo. ❤️‍🔥

​🌸 Bellezza e Comunità
​Dalle infiorate coloratissime ai canti corali, il Corpus Domini celebra la bellezza della condivisione.
È il corpo della Chiesa (noi tutti) che si stringe attorno al suo cuore pulsante. ⛪💐

​In sintesi: Celebrare il Corpus Domini significa trasformarsi in ciò che si riceve: diventare "pane spezzato" per gli altri, portando pace e conforto ovunque andiamo. 🙏✨

Buona domenica Leggiamo e meditiamo la Parola del Signore Domenica 31 solennità della Santissima Trinità Alleluia, allel...
31/05/2026

Buona domenica
Leggiamo e meditiamo la Parola del Signore
Domenica 31 solennità della Santissima Trinità
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e
allo Spirito Santo, a Dio, che è,
che era e che viene.
Vangelo Giovanni (3,16-18)
Il Signore sia con voi
+Dal Vangelo secondo Giovanni
Gloria a te o Signore
In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo:
«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
La Parola del Vangelo cancelli i nostri peccati

Scintilla di meditazione
Sant'Agostino passeggiava lungo la spiaggia meditando sul grande mistero della Trinità. Vede un bambino che, scavata un buca nella sabbia, vi versava l'acqua che attingeva con una conchiglia dal mare. - Che fai, bambino mio? Voglio mettere il mare in questa buca...- E' impossibile... mettere il mare così vasto in una buca così piccola...- E allora... come puoi tu richiudere nella tua piccola testa... Dio così infinito?... E l'angelo sparì. Non è possibile alla nostra corta e limitata intelligenza penetrare e scrutare il mistero. Sarebbe bello poterci tuffare in esso e scoprire le meravigliose armonie di amore che intercorrono tra il Padre e il Figlio, e tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Chi ha solo intravisto queste altezze e questa profondità della sapienza di Dio non ha saputo fare altro che balbettare... Nessuna mente al mondo può immaginare, nessuna lingua può esprime quello che Dio tiene pronto per i suoi figli! Più che indagare, si accresca in noi la gioia di accogliere la Parola di Gesù che ci rivela il Dio, Uno e Trino, parlandoci ripetutamente della vita trinitaria che è amore: Il Padre manda nel mondo il suo Figlio Gesù per amore verso le sue creature, il Figlio offre se stesso in sacrificio di espiazione per amore dell'uomo peccatore, lo Spirito Santo, spirito di amore, diffonde nel cuore dell'uomo la tenerezza di figli adottivi del Padre... Nella pratica della vita cristiana spesso viene adombrato questo mistero: All'inizio della giornata e di ogni azione importante ci segniamo con il segno della croce in cui esprimiamo, a volte inconsciamente, i due misteri principali della fede: Unità e Trinità di Dio e Incarnazione, passione morte e risurrezione del Signore Gesù. Convinti di essere tempio del Dio vivente, sarebbe un prezioso frutto della solennità odierna se riuscissimo ad adorare in noi stessi questo nostro Dio che dimora presso di noi, se lo amiamo e fare con attenzione, devozione e intelligenza il segno della croce.
Pace e bene

✨ In occasione dell’VIII centenario della morte del Santo di Assisi, sabato 30 maggio in parrocchia vivremo due incontri...
29/05/2026

✨ In occasione dell’VIII centenario della morte del Santo di Assisi, sabato 30 maggio in parrocchia vivremo due incontri di catechesi guidati da fra Francesco Zavota.

👧 Ore 10:30 — incontro per bambini
🕯️ Ore 20:30 — incontro per giovani

Insieme scopriremo il coraggio di san Francesco nello scegliere Cristo e la bellezza del suo messaggio di fede e amore. ❤️

🙏 Non mancare! Ti aspettiamo.

29/05/2026
In questa Pentecoste ricorda che lo Spirito Santo cammina con te nella giornata concreta: ti dà la parola giusta quando ...
24/05/2026

In questa Pentecoste ricorda che lo Spirito Santo cammina con te nella giornata concreta: ti dà la parola giusta quando non sai cosa dire, il coraggio quando hai paura, la lucidità quando tutto è confuso. È Lui che scioglie l’orgoglio per farti chiedere scusa, ti trattiene dal rispondere al male con il male, ti spinge a ricominciare anche se sei stanco e deluso. Non sei solo e non sei senza forza: dentro di te arde un fuoco che ripara ciò che è infranto, ti rialza quando cadi e cambia l’ansia in pace vera. Che il Signore ti benedica oggi e faccia brillare la Sua luce nella tua vita. Santa Pentecoste🔥

Fra Francesco Trivelli

🌹 Settimana 2: Maria, Madre di Misericordia (La Ca**tà)​Focus: Portare la pace nelle relazioni e aiutare chi ci sta vici...
10/05/2026

🌹 Settimana 2:
Maria, Madre di Misericordia (La Ca**tà)
​Focus: Portare la pace nelle relazioni e aiutare chi ci sta vicino.

Fioretto del giorno

Dall' 8 maggio al 14 maggio

Fai un complimento sincero a una persona che ti è "difficile". Evita ogni forma di pettegolezzo.

Giaculatoria
"Madre di Misericordia, prega per noi."

Servizio
Svolgi un compito domestico che di solito spetta a qualcun altro, in silenzio.

"Gesù, Maria, vi amo, salvate anime.”

Informazioni cattoliche:Keep calm"Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me".Ci pr...
03/05/2026

Informazioni cattoliche:
Keep calm

"Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me".
Ci proviamo, Signore, con tutte le forze, con la nostra poca fede. Ci proviamo ma fatichiamo.
È un tempo difficile, certo, in cui predomina la violenza, l'aggressività, in cui i capi delle nazioni sono impazziti, tutti. Allora è bene che il mite Leone ruggisca: Basta con l'idolatria di sé stessi e del denaro! Basta con l'esibizione della forza! Basta con la guerra! La vera forza si manifesta nel servire la vita.
Si, ci credo. Credo nella beatitudine di coloro che sono costruttori di pace, un metro quadrato alla volta. Credo nel dialogo. Credo che l'uomo non sia un animale feroce ma che sia stato redento.
Ma la paura rimane, Signore, scusa.
Sono un piccolo discepolo id**ta spaventato.
Queste sono le parole che sgorgano dal cuore di ogni credente in questi giorni.
Lamentele che diventano preghiera, nel desiderio sincero e cristallino di andare oltre.
Ma tu insisti: credete in me, io sono nel Padre.
E ci accorgiamo che queste parole il Maestro le ha dette poche ore prima di essere arrestato.
Quando Gesù aveva tutto il diritto di essere turbato. E di avere paura. Invece no.
Entriamo nel mistero. Le nostre parole di sabbia si spengono.
Ci mettiamo in ascolto.

Le ultime parole
Sono le sue ultime parole prima di morire.
Parole che segnano una vita. La sua. La nostra.
Parole che stupiscono per la loro forza, per la calma, per il sereno abbandono nelle mani del Padre conosciuto e amato.
È Lui a rassicurare noi. Dovrebbe essere il contrario, soprattutto in quel momento.
Ma Gesù è così. pensa prima agli altri che a sé. Pensa prima a me.
Ci chiede di non avere paura.
E usa il verbo che indica il timore suscitato dalla tempesta in mare.
Perché è così: siamo sballottati da alte onde che sembrano travolgere il fragile guscio di noce che la nostra vita. Il fragile guscio che è la Chiesa, con qualche fenomeno che si dice cristiano e si diverte a bucare il fondo della barca. Eppure...
Le sue ultime parole sono chiare, nette, incoraggianti: Dio ci vuole accanto a sé e Gesù ci conduce al Padre.

Il Padre
Dio ci vuole accanto a sé. Ma non magicamente, non come chi ottiene una insperata raccomandazione, un calcio nel sedere per sedersi accanto al Padre.
Ci vuole accanto a sé come una calamita che attira a sé il ferro.
Perché in noi abita la presenza di Dio, quella magnifica scintilla luminosa che egli ha deposto nella nostra anima, che è la nostra anima. Quella scintilla divina che siamo chiamati a riconoscere, lasciar divampare, contagiare. E per imparare abbiamo un Maestro: Gesù.
In lui abita la pienezza di Dio perché lui e il Padre sono una cosa sola.
Non come uno dei tanti maestri, rispettabili e santi, che la storia dell'umanità ci consegna.
Ma come il Maestro definitivo. Colui che, per amore, ci conduce alla pienezza di noi stessi in Dio Padre. Tommaso ascolta. Il più grande fra i credenti, il primo dei credenti, è comunque stranito, a disagio. Come?
È la domanda che chi, come me, ha avuto il privilegio di dedicare la propria vita all'interiorità si sente rivolgere tante volte. Una domanda che io stesso ho posto.
E la risposta è sempre la stessa, e ce la dona Gesù.

Via
Essere cristiani, a volte lo dimentichiamo, significa essere di Cristo, seguire Gesù, imitare Gesù, fidarsi di lui. Conoscerlo, anzitutto, e lasciarci amare. Frequentare la sua parola nella meditazione, cercarlo nella preghiera personale e comunitaria, riconoscerlo nel volto del fratello povero.
Il cristianesimo è una proposta di cambiamento radicale del nostro modo di vedere il mondo.
E Dio. E lo facciamo ascoltando e seguendo il Maestro.
In un mondo stracolmo di opinionisti e piccoli leader che urlano gli uni contro gli altri, Gesù indica se stesso come percorso, la porta attraverso cui le pecore possono uscire dai tanti recinti (anche religiosi!) in cui ci hanno rinchiusi.

Diventare cristiani significa amare come Gesù ha amato, seguire la via, che non è un insieme di belle nozioni, ma una persona.
Buffo: molti propongono la fede come un monolite di cose in cui credere o di rigidi comportamenti da tenere. Gesù, invece, ci dice che l'intera nostra vita è un percorso, fatto di sudore e stanchezza, di pause ristoratrici e di paesaggi mozzafiato.
L'importante è non essere rassegnati e morti, anche nella fede. Ma sempre pronti a camminare, a conoscere, a curiosare, a sapere, ad evolvere.
Come nell'amore umano, se la fede non si coltiva, avvizzisce.

Verità
Gesù è la verità. Verità che esiste e che chiede di essere accolta in un mondo che nega la possibilità stessa che esista una verità (eccetto una: quella che non esiste nessuna verità!), o che riduce la verità a livello di opinione, in un malinteso senso di tolleranza, mettendo tutto e tutti sullo stesso piano, come se la libertà significasse che nulla più è autentico.
In un mondo che tutto relativizza, Gesù, con determinazione ma senza arroganza, con autorevolezza ma senza supponenza, pretende di conoscere la verità su Dio e sugli uomini.
All'uomo contemporaneo che, come Pilato, gioca a fare il cinico e chiede cos'è la verità, la Chiesa proclama non una dottrina ma, nuovamente, una persona: Gesù è la verità, dice la verità, ci conduce alla verità. E la verità è evidente, si impone, non ha da convincere. Ma solo un cuore onesto, disincantato, ragionevole è in grado di coglierla.
Ciò che il cercatore di Dio è invitato a fare è mettersi in gioco, fino in fondo, non barare, non impigrirsi ma cercare, restare aperto e disponibile alla crescita intellettuale ed interiore. E, se possibile, dedicare qualche energia alla conoscenza: non se ne può più di un cristianesimo approssimativo e solo emotivo!

Vita
Chi ha scoperto Gesù nel proprio percorso può affermare con assoluta verità che il Signore gli ha donato la vita. Esiste una vita biologica che può anche essere intesa e coinvolgente.
Ma una vita interiore, spirituale, allarga l'orizzonte, ci situa in un progetto di cui siamo chiamati a far parte, ci cambia radicalmente la vita biologica, riempiendola di una gioia intima, profonda, eterna.
Gesù è la vita e dona la vita e il cristiano ama la vita e la dona.
Anche se la propria vita è acciaccata o dolorante, il discepolo sa che è un gigantesco progetto d'amore quello che si sta manifestando nel nostro mondo.
Ci siamo scoperti amati. Abbiamo scelto di amare. Fino in fondo, come il Signore.
Ora sappiamo, come Tommaso. Anche noi, come lui, dobbiamo passare sotto l'epifania di Gesù in croce per capire la pienezza di queste parole. Anche attraversare il mare dell'incredulità e della prova. Ma dopo, lo sappiamo, il risorto è lì che ci attende.
Sì, così ce la posso fare. E anche tu, se ci pensi. Se vuoi.

Paolo Curtaz

Indirizzo

Corso Angelo Rizzoli, 64
Lacco Ameno
80076

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