01/02/2026
11 FEBBRAIO 2026 - Festa del Sangue Giusto
Come ogni anno la nostra comunità parrocchiale di “san Giovanni Battista“ si stringe in modo particolare attorno all’antichissima e dolce immagine dell’affresco del XIV Secolo del SANGUE GIUSTO presente nostra parrocchia.
PROGRAMMA e ISCRIZIONI ALLA CONFRATERNITA
Sabato 7 febbraio alle ore 18.00 il Mo Mariella Martelli in occasione della festa del Sangue Giusto terrà l'appuntamento organistico di “Musica Praecentio”; alle 18.30 celebreremo la Santa Messa festiva della domenica.
Mercoledì 11 febbraio alle ore 17.30 mediteremo insieme ai piedi del crocifisso il suo amore per noi nelle effusioni del suo Sangue di vita; alle 18.00 celebreremo la santa Messa per tutti gli affiliati alla confraternita del Sangue Giusto con l’amministrazione del sacramento dell’unzione dei malati.
Nei giorni 7, 8 e 11 febbraio prima e dopo la Messa si potrà rinnovare l’adesione alla Confraternita e alla spiritualità del Sangue Giusto, versando una quota all’incaricato, che servirà per l’applicazione per tutti gli iscritti vivi e defunti, di una santa Messa ogni venerdì e per le spese ordinarie della parrocchia.
LA SPIRITUALITA’ DEL SANGUE GIUSTO
La venerazione di questa immagine vuole spingerci non semplicemente ad un gesto devozionale, ma ad assumere una spiritualità fondata sul mistero trasmesso da questa icona:
- il Sangue di Cristo è fonte di riconciliazione e chiede a coloro che lo venerano di vivere la propria vita in una dimensione di perdono, in un atteggiamento volto a costruire comunione, pace e unità;
- la mansuetudine di Cristo, rappresentata in questa icona, ci ricorda di assumere uno stile di vita improntato sulla profondità dei rapporti, sul rispetto dell’altro, sulla fuga dal giudizio e dalla critica distruttiva, sul desiderio di vivere nell’umiltà e non nel protagonismo mondano;
- Gesù come Sposo misericordioso e fedele, ci invita a porre attenzione e a lottare per coloro che vivono nell’ingiustizia e la cui dignità e i cui diritti sono calpestati.
Tutto questo potremo realizzarlo solo in un rapporto profondo con il Signore, nella preghiera e nella partecipazione ai sacramenti.