15/02/2026
Gesù ti parla: AMAMI COME SEI
Conosco la tua miseria, le lotte e le tribolazioni della tua anima, le deficienze e le infermità del tuo corpo. So la tua viltà, i tuoi peccati. E ti dico lo stesso: "Dammi il tuo cuore, amami come sei".
Se aspetti di essere un angelo per abbandonarti all'amore, non amerai mai. Anche se sei vile nella pratica del dovere e delle virtù, anche se ricadi spesso in quelle colpe che non vorresti commettere più, non ti permetto di non amarmi: "Amami come sei".
In ogni istante e in qualunque situazione della tua vita, nel fervore o nell'aridità, nella fedeltà o nell'infedeltà, amami come sei.
Voglio l'amore del tuo povero cuore. Se aspetti di essere perfetto, non mi amerai mai.
Non potrei forse fare di ogni granello di sabbia un serafino radioso di purezza, di nobiltà e di amore ? Non sono io l'Onnipotente ? E, se mi piace lasciare nel nulla quegli esseri meravigliosi e preferisco il tuo povero cuore, non sono io padrone del mio amore ?
Figlio mio, lascia che ti ami.
Voglio il tuo cuore. Certo, voglio col tempo trasformarti; ma per ora ti amo come sei. E desidero che tu faccia lo stesso. Io voglio vedere dai bassifondi della miseria salire a me l'amore. Amo in te anche la tua debolezza, amo l'amore dei poveri e dei miserabili. Voglio che dai cenci salga continuamente un gran grido: "Gesù, Ti Amo!"
Voglio unicamente il canto del tuo cuore. Non ho bisogno nè della tua scienza nè del tuo talento. Una cosa sola mi importa: "Di vederti lavorare con amore".
Non sono le tue virtù che desidero; se te ne dessi, tu sei così debole che alimenterebbero il tuo amor proprio.
Non ti preoccupare di questo. Avrei potuto destinarti a grandi cose; no, sarai il servo inutile, ti prenderò perfino il poco che hai, perchè ti ho creato soltanto per l'amore.
Oggi, sto alla porta del tuo cuore come un mendicante, io il Re dei re! Busso e aspetto: affretati ad aprirmi.
Non allegare la tua miseria; se tu conoscessi perfettamente la tua indigenza, moriresti di dolore.
Ciò che mi ferirebbe il cuore sarebbe vederti dubitare di me e mancare di fiducia. Voglio che tu faccia anche l'azione più insignificante solo per amore. Conto su di te per darmi gioia.
Non preoccuparti di non possedere virtù; ti darò le mie.
Quando dovrai soffrire, ti darò la forza. Mi hai dato l'amore: ti darò di saper amare al di là di quanto puoi sognare.
Ma ricordati: "Amami come sei".
Ti ho dato Mia Madre; "Fà passare tutto per il Suo Cuore così puro".
Qualunque cosa accada, non aspettare di essere santo per abbandonarti all'amore.
Non mi ameresti mai. Và.