La corsa delle bici senza copertoni è una competizione fra le contrade di San Vito di Altivole, fatta in un circuito a forma di anello nel centro del paese. La gara si svolge all’interno della manifestazione paesana in onore del patrono del paese , San Vito, che cade il 15 Giugno. Al competizione prende origini dai ludici giochi paesani tramandati di generazione fin dal secondo dopoguerra (1950).
Il paese , diviso da una linea immaginaria da Nord a Sud , e da Est a Ovest , tenendo come fulcro centrale la Chiesa del paese, forma 4 partizioni. Ad ogni partizione e’ stato assegnato un colore : Celeste , Rosso, Verde , Giallo ; ad oggi conosciuti come i 4cantoni ! I 4 cantoni animano la manifestazione dando vita alla gara delle :
“BICICLETTE SENZA COPERTONI”. Ogni cantone viene rappresentato da 4 concorrenti dove gareggiano con biciclette in un circuito fatto di asfalto, sterrato e porfido; … ma le biciclette devono essere rigorosamente senza copertoni e senza freni ! Il precario equilibrio e le forti vibrazioni portano il corridore ai limiti dello sforzo fisico. Ben protetti da caschi e protezioni alle articolazioni per le frequenti cadute, danno il massimo per portare alla vittoria il proprio cantone. La gara si svolge come segue: un giro di ricognizione dei partecipanti ; un giro a cronometro per ogni cantone, per stabilire la griglia di partenza. La gara è una sorta di staffetta, durata di 10 giri , cambio di ciclista ad ogni giro… chi arriva prima Vince ! … all’arrivo devono arrivare sia il ciclista che la bici ! San Vito è lo scenario di una esibizione unica, una competizione storica e profondamente originale; un fantastico spettacolo creato dal connubio di sport estremo, suspance, rischio e forte rivalità tra le fazioni.