16/08/2026
Buon giorno e buona domenica,
L’opera è in corso di realizzazione presso il CANDAF (piccola struttura sanitaria dei Camilliani nella capitale oltre all’ospedale) nata per assistere i numerosissimi ammalati di AIDS e Sifilide, successivamente con lo svilupparsi della farmacopea non sono stati più necessari i ricoveri ospedalieri per questi ammalati, la struttura fu trasformata in presidio ospedaliero, in particolare per assistere coloro i quali non possono permettersi di curarsi (considerato gli altissimi costi sanitari) presso strutture pubbliche statali.
Al CANDAF (struttura molto piccola) sono istituiti vari reparti sanitari che abbracciano diverse discipline dalla cardiologia all’ostetricia, tutta la struttura è mancante di chirurgia, in particolare del reparto chirurgico di emergenza e di quello ostetrico.
Questi sono i dati del 2024 del CANDAF:
- Frequentazione generale circa 80 000 pazienti all'anno.
- visite infermieristiche: quasi 2000 pazienti al mese;
- visite Medicina generale: circa 500 pazienti al mese;
- Radiografia/ecografia: 2500 pazienti al mese;
- Visite ginecologiche e ostetrica: circa 850 al mese;
- Parti naturali: 105-120 al mese;
- Vaccinazioni bimbi: 700 bambini al mese;
Queste invece le necessità nell’immediato:
- Nuova struttura con camere di ricoveri c di visite specialistiche. Abbiamo per adesso una sessantina di posti letti e una decina sala visita, ma sono troppo poco riguardo al flusso di pazienti che aumenta sempre, soprattutto durante la stagione delle piogge in cui la malaria colpisce tanti.
- *Una Sala di chirurgia per i parti cesari in urgenza.*
- 2 lampade fototerapia neonatale
- Qualche apparecchiatura per la diagnostica per immagini come un eco cardiografo, una TAC, un mammografo, une endoscopio, un fibrosan, una sedia dentale, un doppler foetale, apparecchiatura per l'oftalmologia (tonometro, refrattometro ).
Questi dati solo per dare una idea della reale necessità per queste popolazioni, i dati elencati sono meno del 10% di quella che è la reale richiesta e, nonostante la presenza di molti sacerdoti, che sono anche medici ed infermieri non si riesce a soddisfare la richiesta perchè, di fatto impediti nella piena operatività, per mancanza di strumentazioni e/o attrezzature.
Alla richiesta di aiuto che ricevemmo, ci portammo in loco sia io che il mio parroco don Giuseppe Nicolella ed un amico poliziotto Vincenzo, per valutare e verificare. Trovammo una situazione peggiore di quella che ci fu descritta.
Per cui decidemmo immediatamente due cose:
- la prima avviare subito una raccolta fondi per iniziare a realizzare la sala chirurgica, avemmo subito riposta e sostegno positivo anche se insufficiente.
- la seconda fondare una associazione in cui far confluire tutti i nostri progetti missionari incluso il “Blocco chirurgico al CANDAF”.
Fu fondata la nostra Associazione “ISCHIA PER LE MISSIONI APS” immediatamente operativa e già conosciuta in tutto il Burkina-Faso e altri stati (India, Egitto, Etiopia, Amazzonia in cui operiamo attivamente).
Quello che maggiormente ci ha colpiti è stato il fatto che le donne soggette a parto cesareo non potendo usufruire dei servizi “quasi” gratuiti del CANDAF sono costrette, per mancanza di blocco chirurgico, a rivolgersi all’ospedale civile.
Costoro, le partorienti, non vogliono andare in quanto debbono indebitarsi per tutta la vita o quasi, per pagare le spese sanitarie. L’alternativa è quella, se hanno una figlia adolescente, sono coartate a “venderla” per far fronte al debito.
Purtroppo, quando i due casi sopra descritti non sono attuabili, le partorienti si rivolgono a degli sciamani o féticheuses (streghe), con l’unico risultato quale la morte del bambino e spesso, troppo spesso anche la madre con lui.
Per questo motivo a nome dell’Associazione “ISCHIA PER LE MISSIONI APS” ti chiediamo di aiutarci a diffondere questa richiesta di aiuto tra tutti coloro che riterrai, l’opera è in avanzato stato di realizzazione, le fondamenta sono tutte completate e si è dato inizio all’innalzamento della struttura.
Il costo complessivo è di circa 250.000,00 euro.
Lo stato di avanzamento dei lavori possono essere seguiti sulla pagina FB:
https://www.facebook.com/profile.php?id=61553852782613
Ci affidiamo a Dio, alla Divina Provvidenza, a te.
Grazie per quanto farai, non spetta a noi dare la ricompensa ma chi più Grande e non mancherà di certo. Grazie.