Parrocchia Sant'Antonio da Padova

Parrocchia Sant'Antonio da Padova In seno ad essa sorsero, infatti, due sacerdoti, i fratelli: don Giuseppe e don Antonio. Tutte le chiese rovinarono o restarono gravemente danneggiate. Mons.

ORARI SANTE MESSE: parrocchiaperrone.jimdo.com

Chiesa di Sant'Antonio al Mortito
XVII Secolo

Cesare Corbera, ricco proprietario terriero Casamicciolese e cognato di San Giovan Giuseppe della Croce, edificò una chiesetta in onore di Sant'Antonio di Padova nello stesso luogo dove ora ha sede la Parrocchia omonima.La Chiesetta, che ab origine poteva accogliere poco più di una cinquantina di persone

, sorse sulla proprietà privata del fondatore, il quale ne conservò per se ed i suoi eredi il diritto di patronato. Il 10 Aprile 1692 il Corbera fece stendere, per mano del notaio Piro di Casamicciola, l'atto giuridico di fondazione della chiesa, alla quale assegno una dote annua di 14 ducati.Estintasi, la discendenza maschile dei Corbera, i nuovi eredi divennero i Mancusi. Questi non potendola amministrare direttamente ne affidarono l'amministrazione a tre famiglie del Contrado di Perrone, preservandosi, però, il diritto di patronato.Delle tre famiglie, che volontariamente si erano offerte di condurre la chiesa, solo una, la Lombardi, profuse maggior impegno e dedizione. Questi diedero, tra il popolo di Casamicciola, un notevole aiuto allo sviluppo della devozione per il Santo Padovano. In seguito al violento terremoto del 28 luglio 1883, Casamicciola fu completamente distrutta. Solo la chiesetta di Sant'Antonio rimase incolume, molto probabilmente per la morfologia del luogo su cui sorge. Nel sisma perirono il Vescovo Mons. Carlo Mennella, parroco di casamicciola e vescovo ausiliario di Ischia. Gli successe come Parroco di Casamicciola Don Giuseppe Morgera, morto in concetto di santità nel 1898. Non essendo agibile nessuna chiesa il neo parroco Morgera prese possesso canonico nella chiesetta di Sant'Antonio, che per un anno fu sede parrocchiale (Luglio 1883- Luglio 1884). Nel frattempo fu ristrutturata la chiesa del Buon Consiglio in Piazza Marina, dove il sacerdote, trasferì provvisoriamente la sede parrocchiale, fino all'inaugurazione della nuova Chiesa di Santa Maria Maddalena (1896), oggi Basilica. Dopo il trasferimento della Parrocchia nella chiesa alla Marina, i fratelli Lombardi continuarono a svolgere le funzioni religiose nella Chiesetta del Mortito, come soleva il Parroco. Così che di fatto divenne succursale dell'unica Parrocchia di Casamicciola. va anche ricordato che all'indomani del terremoto nella vallata di Perrone sorse il rione baraccato, aumentando di gran lunga il numero degli abitanti della zona.Con la morte dei fratelli Lombardi, nel 1934 la chiesetta passò di proprietà della Curia Vescovile di Ischia. Poichè il contrado di Perrone era molto cresciuto per numero di abitanti, si avvertì la necessità di ampliare la vecchia chiesetta, diventata assolutamente insufficiente a contenere l'afflusso dei fedeli. Senza un progetto studiato e approvato, iniziaronno i lavori nel 1937, come rileggiamo nella lapide sulla parte esterna della chiesa:

"Il Popolo di Casamicciola a Santo Antonio costruiva MCM # # A D XV". Molti offrirono volontariamente e gratuitamente la mano d'opera, specilamente per rompere e trasportare le pietre grigie e dure del Mortito. Si racconta che in quei giorni a fila indiana i più giovani trasportavano a spalla le pietre dalla collina, ammassandole nell'adiacenze della nuova chiesa in costruzione.Le mura perimetrali avevano raggiunto già un'altezza considerevole, quando scoppiò la seconda guerra mondiale e di conseguenza i lavori vennero sospesi per poi essere ripresi solo nel 1950. In quell'anno venne abbattuta l'antica chiesetta e inaugurata la nuova, quella attuale.Nel 1947 (6 Dicembre)era sorta a Casamicciola una seconda Parrocchia con sede nella chiesa di San Giuseppe, oggi ca****la della casa di riposo "Villa Joseph". Questa di propriètà privata ospitava anche i resti mortali dell'amato Parroco Morgera, prima che venissero traslate nella Chiesa Madre del paese. Il proprietario, dopo pochi anni, la rese indisponibile allo scopo e il Vescovo Mons. De Laurentiis, con decreto del 19 marzo 1955, dichiaro la Chiesa di Sant'Antonio Sede Parrocchiale. Si ebbe allora la Parrocchia di San Giuseppe in Sant'Antonio. Pagano con decreto, il 1 Giugno del 1986 mutò il titolo in "Parrocchia di Sant'Antonio da Padova", consacrando solennemente anche il nuovo altare e la nuova immagine del Santo. Infatti fino al 1985 al centro del trono marmoreo vi era in venerazione una statua di Sant'Antonio in terracotta dei Fratelli Mennella del 1850, ora questa è posta nell'edicola dedicata al Santo nella piazza principale del quartiere. Al suo posto fù collocata una statua lignea ottocentesca, di ottima fattura, donata alla comunità da un monastrero umbro.

09/06/2026
07/06/2026

Arrivo della processione del Corpus Domini per le nostre strade parrocchiali.

07/06/2026

Corpus Domini cittadino-Solenne Benedizione.

Processione del Corpus Domini cittadino.
07/06/2026

Processione del Corpus Domini cittadino.

Preparazione per Corpus Domini
07/06/2026

Preparazione per Corpus Domini

07/06/2026
07/06/2026

Sento la Gioia dentro al mio Cuore .

Prime Comunioni .
07/06/2026

Prime Comunioni .

Indirizzo

Casamicciola Terme, Via Cumana
Ischia
80074

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Parrocchia Sant'Antonio da Padova pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Parrocchia Sant'Antonio da Padova:

Condividi