CHIESA CRISTIANA EVANGELICA A.D.I. – IMOLA
La sua storia
GLI INIZI
Non si può parlare della Chiesa di Imola senza parlare dei coniugi Ferraro, prima famiglia credente in Imola. Contadini, immigrati dal meridione d’Italia, sopravvissero spiritualmente all’isolazionismo forzato dagli eventi; con la Bibbia come guida, rimasero fedeli al Signore. La sorella Luigia leggeva “Il Faro”, periodico evangel
ico. I PRIMI CONTATTI
La storia della chiesa di Imola è intrecciata con quella di Bologna. Nel 1961 circa il fratello Silvano Arcangeli fu incaricato di prendersi cura della chiesa sita nel capoluogo emiliano. Riferimento per tutti i credenti della regione da Piacenza a Rimini. I primi contatti avvennero tramite “il Faro” rivista evangelica curata dal Fratello Guido Scalzi. I coniugi Arcangeli con le informazioni fornite dalla redazione del Faro si recarono a trovare questa famiglia isolata e senza chiesa locale. Così come molti altri fratelli nella regione, il fratello Gaetano si recava almeno una volta al mese al culto domenicale. I CULTI IN CASA
I primi culti in casa durante la settimana erano tenuti dai giovani della chiesa di Bologna, che si tenevano spesso a Toscanella di Dozza. Fu poi incaricato di prendersi cura delle prime 4 famiglie il fratello Guido Spanò (attuale pastore della comunità), coadiuvato dal Fratello Gaetano Ferraro e il fratello Niccolò Montaleone. La casa Ferraro (in Imola) divenne in breve tempo il fulcro della nascente comunità, ma le difficoltà con i vicini spinsero quel piccolo gruppo alla ricerca di un luogo di culto. VIA SELICE 93/B
Il 17 settembre 1985 (un martedì) si teneva il primo culto nei locali siti in via Selice 93/B primo locale di culto aperto al pubblico. Quel primo locale era costituito da due stanze, un piccolo ripostiglio e un bagno, donato dai coniugi Ferraro per l’opera in queste zone. Con la crescita di quel gruppetto iniziale, i fratelli cominciarono a cercare un nuovo locale. VIA POIANO 8
I primi culti nel nuovo locale si tennero nell’estate del 1992, mentre ancora i lavori venivano effettuati, tra la polvere e le attrezzature e i materiali di lavoro. Il locale era di circa 140 mq. Nell’estate del 1996 fu aperta il primo locale in Faenza in Via Sant’Umiltà.
24 marzo 2001 – Costituzione della Chiesa con l’elezione del primo consiglio di chiesa. Fine dicembre 2001 viene chiusa Faenza. VIA MARZARI 21
Febbraio 2008 – preliminare di acquisto del terzo locale. Fine estate-inizio autunno 2009 primi culti nel nuovo locale. Il nuovo locale costa di circa 250 mq della sala principale e delle pertinenze del piano terra, 90 mq al primo piano e di 110 mq di cortile di proprietà recitato. La maggior parte dei lavori sono finiti a maggio 2012.