18/03/2026
DAL 17 MAGGIO 2026 OBBLIGO DEL CONTRASSEGNO IDENTIFICATIVO PER I MONOPATTINI ELETTRICI
Dal 17 maggio scatta l’obbligo di munire il monopattino elettrico di contrassegno identificativo. In mancanza il guidatore sarà soggetto a una sanzione di 100 euro. Un’apposita piattaforma telematica gestirà tutte le operazioni di richiesta, rilascio e controllo dell’adesivo plastificato. Lo prevede il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 6 marzo 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo e in vigore dal giorno successivo.
Il provvedimento rappresenta l’ultimo tassello di un percorso normativo avviato con la legge n. 177 del 25 novembre 2024, che ha introdotto l’obbligo del contrassegno per i monopattini elettrici. Il contrassegno è adesivo, plastificato non rimovibile, da collocare in modo visibile.
Con il decreto del MIT del 6 marzo 2026 si completa il quadro, disciplinando in modo puntuale il funzionamento della piattaforma telematica attraverso la quale dovranno transitare tutte le operazioni. Si tratta di un sistema centralizzato, istituito presso il Centro elaborazione dati della Motorizzazione, che diventa l’unico canale per la gestione dei contrassegni.
La piattaforma consente ai cittadini e alle imprese di presentare l’istanza di rilascio tramite Spid o carta di identità elettronica, inserendo i dati anagrafici che vengono verificati automaticamente tramite l’Anpr e altre banche dati pubbliche. È prevista anche la possibilità di operare tramite studi di consulenza automobilistica, che assumono un ruolo di intermediazione operativa.
Una volta effettuato il pagamento tramite PagoPA, il richiedente può prenotare il ritiro del contrassegno presso la motorizzazione o uno studio abilitato. Il sistema consente inoltre di gestire tutte le fasi successive: comunicazione di furto o smarrimento, cancellazione, deterioramento e rilascio di un nuovo contrassegno. In caso di vendita del monopattino, il contrassegno deve essere rimosso e cancellato, con obbligo per il nuovo proprietario di richiederne uno nuovo.
Le forze di polizia potranno accedere alla piattaforma per identificare il titolare e svolgere i controlli, anche ai fini sanzionatori. È prevista inoltre l’integrazione con l’Ania per la verifica della copertura assicurativa.
L’obbligo di dotare il monpattino elettrico di apposito contrassegno identificativo ai fini della circolazione stradale scatterà dal 17 maggio 2026. Da questa data chi circolerà senza contrassegno sarà soggetto a una sanzione pari a 100 euro, ridotta a 70 euro in caso di pagamento entro 5 giorni.