Santo Paolo Guccione

Santo Paolo Guccione Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Santo Paolo Guccione, Via Cialdini , 93/95, Grammichele.

30/01/2018

GUALTIERO
VIAGGI
Via Filippo Cordova 188
Tel 0933 942009
Grammichele
[email protected]

IL CAMMINO DI SAN FRANCESCO – GRECCIO
VIAGGIO IN PULLMAN DAL 19 AL 23 APRILE 2018

Programma

19/04/2018 : Grammichele - Greccio
Ritrovo dei partecipanti alle ore 06,00 presso largo mercato, sistemazione in pullman e partenza per Greccio. Breve soste lungo il viaggio. Pranzo libero. In serata arrivo e sistemazione in hotel nelle camere riservate, cena e pernottamento.
20/04/2018 : Greccio
Ore 08,00 colazione in hotel. Mattina visita al Santuario di Greccio e della città. Ore 14,00 partenza per il Santuario Poggio Bustone. Arrivo e visita del Santuario. Ore 18,30 partenza per il rientro in hotel. Cena e pernottamento.
21/04/2018 : Greccio
Ore 07,30 colazione in hotel. Ore 08,30 partenza per il Santuario Fonte Colombo. Ore 09,15 arrivo e visita del Santuario. Ore 11,30 partenza per Rieti e visita della città . Ore 15,30 si prosegue il viaggio per il Santuario di S.M. della Foresta. Ore 18,30 partenza per il rientro in hotel. Ore 20,00 cena e pernottamento.
22/04/2018 : Cascata delle Marmore - Assisi
Ore 07,30 colazione in hotel. Ore 08,30 partenza per la cascata delle Marmore. Ore 10,00 apertura acqua . Proseguimento del viaggio per Santa Maria degli Angeli e visita della basilica. Sistemazione in hotel nelle camere riservate, cena e pernottamento.
23/04/2018 : Assisi - Grammichele
Ore 07,30 colazione in hotel. Mattina visita della basilica di San Francecso ad Assisi. Ore 11,30 partenza per la Sicilia. Breve soste lungo il viaggio. In tarda serata arrivo a Grammichele e fine del viaggio e dei nostri servizi.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE EURO 320,00 PER PARTECIPANTE

LA QUOTA COMPRENDE :
Viaggio in pullman gran turismo munito di tutti i comfort ; sistemazione in hotel a Greccio e Assisi in camere doppie o triple ; trattamento di mezza pensione in hotel (colazione , cena e pernottamento) ; escursioni in pullman come da programma; assicurazione medico no stop + bagaglio .
LA QUOTA NON COMPRENDE :
I pranzi ; acqua e bevande nelle cene ; gli ingressi ove previsti ; tasse di soggiorno se dovute ; extra di carattere personale e tutto quanto non indicato alla voce la quota comprende.

Per informazioni : Santo Paolo Guccione . tel. 340 6455764- Gualtiero Viaggi Tele 0933 942009.

Le prenotazioni devono essere fatte entro il 15 Feb.2018. —

Incontro a Caltagirone con gli amici di Porto Velho.
27/01/2018

Incontro a Caltagirone con gli amici di Porto Velho.

San Francesco con il Lupo. Opera in cemento pietre e ferro, alta mt,5,60 . Da me realizzata a Porto Velho nel piazzale d...
11/10/2017

San Francesco con il Lupo. Opera in cemento pietre e ferro, alta mt,5,60 . Da me realizzata a Porto Velho nel piazzale del Museo internazionale del Presepe all'interno della Associazione San Giacomo Maggiore nel 2016.

Bianca Magazine presenta: “Agorà di Sicilia”... L’ Evento che riunisce i mille volti dell’eccellenza.Dal 21 settembre al...
29/09/2017

Bianca Magazine presenta: “Agorà di Sicilia”...
L’ Evento che riunisce i mille volti dell’eccellenza.

Dal 21 settembre al 01 ottobre.
Mostra “C’era una volta ... un Pezzo di Creta” a cura dei fratelli Antonino e Luigi Navanzino.
Inaugurazione giorno 21 settembre ore 20,00 presso Palazzo Fragapane in collaborazione con l'associazione culturale "La Casa dell'Arte"

Giorno 30 settembre
- ore 9,00. Estemporanea di pittura “Racconta la tua Sicilia”,
presso la piazza Carlo Maria Carafa in collaborazione con il network “ PitturiAmo” e L'Associazione Artistico Culturale "ESARTE" di Grammichele
- ore 10,00. Visita guidata al Parco Archeologico Comunale di Occhiolá, a cura dell’associazione “Terravecchia Onlus”,
con degustazione di pasta con farina di carruba a cura di F***y Consoli
- ore 16,00. Incontro con le autorità presso Palazzo Comunale di Grammichele.
- ore 17,00. Inaugurazione del percorso “Fra case, colori e sapori della nostra terra”.
Il viaggio che apre le porte delle abitazioni di cittadini e istituzioni agli ospiti e alle eccellenze siciliane.
- ore 17,30. incontro con il Dott. Gianfranco Venora sulla valorizzazione dei grani antichi siciliani:
un appello per la riscoperta e la valorizzazione di un tesoro siciliano.
- ore 18,00. Casa del Cinema Intelisano proiezione del film "il cantastorie" di Gianpaolo Cugno e rievocazione storica di Occhiolà realizzata e curata dal Rotary Club Grammichele Sud Simeto.
- ore 18,30. Spettacolo del Teatro dell’Opera dei Pupi, patrimonio dell’Unesco, a cura della Compagnia Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania.
- ore 19,00. Apertura del tour enogastronomico con tema: "Dieta mediterranea e street food" a cura di SIKELE
Roberto Toro, Executive Chef del Belmond Grand Hotel Timeo di Taormina, ambasciatore della cucina italiana nel mondo, vi delizierà con la sua ricetta degli spaghetti al pomodoro.
Con la collaborazione dell’Associazione “Triskele”, e “Polara, bibite di Sicilia”, Pasticceria F.lli Roccella e Judeka Winery.
- ore 20,30. Bianca magazine presenta: “Il viaggio d’arte in Sicilia”. Sul palco allestito in Piazza Carlo Maria Carafa, si susseguiranno ospiti di livello internazionale: Giuseppina Torre, pianista e compositrice; Giuseppe Brancato, attore; Maurizio Chi, cantautore. Assegnazione del premio: “I Paladini della Cultura”. Premiazione dell’estemporanea d’arte: “Racconta la tua Sicilia” in collaborazione con il network “Pitturiamo”. Hair look a cura di SP Parrucchieri di Davide Annaloro.
Saranno allestite la campagna di comunicazione "People of Sicily";
una Mostra di veline storiche sugli agrumi gentilmente concessa dal Prof. Antonino Catara; la Mostra delle ceramiche De Simone; proiezione reportage AmicaFest 2017.

Evento organizzato dall'agenzia Marketing e Pubblicità di Emanuele Cocchiaro in collaborazione con l'associazione Andrea Puglisi.
Grammichele piazza Carlo Maria Carafa.

Buon fine settimana Amici. con un un'opera, del Maestro Michele Gulle mio maestro. Pietra di Noto.:).
23/09/2017

Buon fine settimana Amici. con un un'opera, del Maestro Michele Gulle mio maestro. Pietra di Noto.:).

Il mio studio di Via Cialdini a Grammichele, quartiere antico della città e il primo che è nato dopo il terremoto del 16...
14/09/2017

Il mio studio di Via Cialdini a Grammichele, quartiere antico della città e il primo che è nato dopo il terremoto del 1693, con la ricostruzione di Grammichele.:).

02/06/2017
04/11/2016

Sensorialismo Materico
3 h ·
La statua di San Francesco di Assisi donata alla città di Greccio
Domenica, 5 ottobre 2014
In occasione della commemorazione del 75° anniversario di San Francesco, proclamato nel 1939 patrono d'Italia da Papa Pio XII, l'Amministrazione Comunale di Greccio e l'Associazione Pro Loco hanno accolto appieno il peso della proposta presentata dal maestro Guido Carlucci, fondatore del movimento artistico Sensorialismo Materico, e hanno realizzato un evento singolare per presentare la preziosa statua in cemento dedicata al Santo di Assisi, lasciando un segno tangibile a beneficio del patrimonio culturale della città.
Perchè l'arte sensorialista è legata allo spirito francescano?
L'arte sensorialista è un universo di semplicità. Estranea al chiasso, dimora tutta nella dimensione più intima di se stessi e segna l'itinerario dell'uomo che vive l'arte come un'esperienza profonda, dove gli aspetti ritratti vengono filtrati secondo la personale percezione e controllati secondo un ideale sociale, universale. Aspetto, quest'ultimo, che rimanda al carisma francescano perchè richiama l'indiscutibile fiducia nei fondamentali valori umani che hanno influenzato l'arte e la poesia nel corso dei secoli. L'attenzione verso l'umano e l'amore per la natura sono riassunti nelle opere dei pittori sensorialisti materici, la cui espressione a volte ha il tono della confessione dolorosa sull'esistenza, del ripiegamento dell'artista su di sè, altre assume l'aspetto del superamento del finito e traduce l'ansia di eternità liberandosi dalla materia. Ogni elemento ritratto è lo spazio del silenzio e della riflessione; l'artista si aggira cercando un senso nei richiami nascosti che legano il visibile all'invisibile. L'universo appare come un grande contenitore dal quale emergono immagini e colori, atti creativi capaci di dilatarsi oltre la sfera dei normali significati.
Il monumento di Greccio è un'opera scultorea di notevole pregio storico-artistico, plasmata direttamente a mano, rifinita a tratti di spatola e con lo scalpello per precisare sempre meglio la forma, realizzata dai maestri sensorialisti Santo Paolo Guccione, tra i più apprezzati scultori contemporanei, e Guido Carlucci, tra i più apprezzati pittori contemporanei, collocata su un basamento appositamente realizzato che permetterà alla statua di affacciarsi sulla Valle Santa.
Un lavoro immediato, originale e creativo su un progetto preliminare generale, un esempio in scala ridotta, che è servito come guida per la costruzione dell'imponente scultura.
San Francesco appare in tutto il suo splendore, nella sua giusta e sconfinata esemplarità umana, in quel respiro universale che è raccolto nell'amore, da cui si riscopre l'umiltà. Fu proprio l'amore che rapì il paese dell'anima di Francesco, rivelando la grandezza nel bisogno di vivere il Vangelo in modo radicale attraverso le amarezze del suo pellegrinaggio.
Non è da dimenticare che San Francesco si inserisce nel contesto culturale e religioso urbano dell'inizio del Duecento, un'epoca di instabilità politica e piena di contraddizioni.
Egli esprime il bisogno di un ritorno alle origini dell’amore in consonanza con una buona parte del popolo che contestava la Chiesa ufficiale, ma anche la passività alla quale era costretto nella liturgia.
Il suo modello fa leva sull'esempio di una vita il più fedele possibile al Vangelo. Egli attribuisce un assoluto rilievo alla povertà e condivide le forme di vita dei sofferenti e dei più deboli, mostrandosi in sintonia con le esigenze delle masse urbane.
La sua vita ebbe la durezza di una vita rivoluzionaria nella consapevolezza di essere considerato da molti un puro utopista. Ma frate Francesco con immutata convinzione è stato un uomo povero tra gli indigenti, un Maestro d'umiltà dedito all'apostolato, a quella vita itinerante che avanzava con viva speranza sapendo di quella luce che rischiara l'esistenza. Egli conosceva il mistero perché lo portava di dentro.
Il Serafico di Assisi, rappresentato in dimensioni maggiori del naturale, coinvolge direttamente lo spettatore suggerendo un'energia potente, quella stessa energia che muove la materia. Tanta fede palpita in questa scultura, tanta arte si manifesta con vivissimo gaudio!
San Francesco è ritratto in piedi, veste il saio legato alla vita con un cordone annodato. Le braccia alzate verso il cielo diventano elemento centrale del messaggio universale di San Francesco che affermava: « La nostra dimora non è qui, ma in Cielo ». Parole soavi in una luce radiosa, perchè fanno comprendere ancora come e quanto il tempo sia coordinato al Creato e a Betlemme. Il cielo richiama la rugiada che i profeti invocavano; può essere visto come il simbolo luminoso della vita che vince il peccato, quell'infinita speranza che guida l'amore. Può essere osservato come il Principio che invita l'uomo ad interrogarsi perchè il Logos muove tutta la civiltà, e senza di Lui nulla si spiega e con Lui tutto è luce. Nella mano destra regge una colomba, simbolo di fede e di sacrificio.
San Francesco dà un'anima al Creato, infatti nella pratica Laudes creaturarum, scritta in un linguaggio solenne, ogni elemento è fratello e sorella.Viene lodato il Padre per aver donato all'uomo il cielo e la terra, e l'uomo è al centro del disegno divino perchè considerato creatura per eccellenza.
Osservando la statua, incarnata nella vita e povertà di Cristo, colpisce lo sguardo espressivo di frate Francesco realizzato nella dinamicità del cemento poichè fa trasparire proprio l'ineffabile felicità che dimora nell'amore universale, nel quale ha luogo l'incontro dell'uomo con l'Assoluto.
San Francesco è molto amato dai fedeli di Greccio per ragioni storiche e di reverenza, da cui non può non derivare anzitutto una particolare attenzione per i valori che risanano l'anima. San Francesco è il pellegrino che ha percorso i monti di Greccio per meditare e ha parlato alla gente come umile servitore del disegno divino.
Nel 1223 realizzò il primo presepio vivente della storia, che favorì, insieme all'uso del volgare, la catechesi di massa e il rinnovamento morale.
Il Beato entra nelle nostre vite con aria serena e l'appagamento giunge in noi sentendoci pareggiati ai nostri simili e a tutti i viventi, in un destino comune perchè ci riconosciamo nella tonaca e nei piedi scalzi sempre in cammino.
prof..Antonella Cavallo.

Indirizzo

Via Cialdini , 93/95
Grammichele
95042

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