IL GERMOGLIO

IL GERMOGLIO Centro Cristiano di adorazione e preghiera L’opera di Dio è un’opera eterna fatta di continuità. Il Padre cerca veri adoratori (Giov. 4). Amedeo Battaglia

VISIONE DEL GERMOGLIO
Atti 15:16-18
“Dopo queste cose ritornerò e riedificherò, restaurerò le sue rovine e lo rimetterò in piedi. Ristabilire, restaurare, ricostruire (Neemia cap. 11 e 12; 13:30; II° Re 22; 23:1-30)
Quante volte Dio ha dovuto nelle varie generazioni trovare uomini che lavorassero per ciò che era stato distrutto. Ogni uomo o donna di Dio, prima di ricevere un ministero o un dono d

eve essere prima un adoratore. L’adorazione porterà ogni ministero ad una vera relazione con il Padre e da li riceverà la guida per l’opera che gli viene affidata. Dio ha tanti ministeri e doni. Nel tabernacolo non c’erano solo musicisti ma c’era il ministero sacerdotale e levitino (compresi i musicisti, cantori e compositori). Coloro che componevano musica e parole erano conoscitori di Dio e della Sua parola e turnavano (Neemia 12:9). In questo luogo di ristoro e adorazione tutti quelli che venivano in contatto con la presenza di Dio erano assistiti con una competenza ministeriale specifica in base al tipo di problema (I° Cronache 16:37) secondo le necessità di ogni giorno. Vi era anche un discepolato specifico secondo la propria chiamata. Ciò che vince è un lavoro continuativo di squadra (corpo) e di competenze. Dio in questa generazione vuole ristabilire il Suo corpo per ridargli la forma biblica. La diversità di doni e ministeri ci consentirà di raggiungere i diversi problemi dell’umanità. L’amore perfetto di Dio deve essere vissuto e praticato senza ipocrisia. E’ un tempo nuovo di restauro.

09/05/2023
03/01/2023

Buongiorno e pace a tutti voi...
...Tempo di scelte nella Volontà di Dio....

Poi, Abramo ha portato Lot su una collina molto alta per potere vedere tutto ciò che era intorno a loro. E disse a Lot, “ Lot, scegli la direzione dove vuoi andare. Se vuoi andare a sinistra, allora, io andrò a destra. Se vuoi andare a destra, allora io andrò a
sinistra.”(Genesi 13:8-9)

Dopo che fu cacciato dall’Egitto, Abramo e Lot con tutto il loro seguito ritornarono nella terra di Canaan e si stabilirono a Betel il luogo dove all’inizio Abramo aveva eretto l’altare ed invocato il nome del Signore.

Ora essendo entrambi i gruppi molto ricchi di bestiame e di servitù, il paese non era sufficiente perché potessero abitarvi insieme, dato che i Cananei e i Ferizei, che abitavano quella terra, avevano occupato la parte migliore del paese, e quindi nella restante parte dove non c’erano i pozzi per attingere l’acqua, i servi di Abramo e Lot dovevano lottare per ottenere questo elemento di vitale importanza.

Di fronte a questo problema, scoppiò una lite.

Abramo mise fine alla lite con mitezza e grande maturità dicendo a Lot “Ti prego, non ci sia discordia tra me e te, né tra i miei pastori e i tuoi pastori, perché siamo fratelli. Tutto il paese non sta forse davanti a te? Ti prego separati da me! Se tu vai a sinistra io andrò a destra; se tu vai a destra, io andrò a
sinistra” (vers.8.9)

Lot alzò gli occhi e vide l’intera pianura del Giordano. Quella valle era rigogliosa e fertile, tutta irrigata e quindi fruttifera al massimo.

Sappiamo tutti che quando un terreno è bene irrigato e non è roccioso si possono sfruttare tutte le sue qualità naturali e arricchirsi.

E Lot, egoisticamente e senza nessuna considerazione per Abramo, scelse la parte migliore del paese proprio per questo motivo per vivere bene e arricchirsi ancora di più.( Genesi 13-10.11)

Lot scelse il luogo dove andare secondo la veduta dei suoi occhi e dei suoi desideri e purtroppo si trovò male in quanto fu costretto a vivere con le popolazioni scellerate, e perverse che abitavano quelle terre della pianura del Giordano..

Il comportamento di Lot alla fine di questo anno, ci da una lezione:

Noi credenti, che viviamo per fede, non dobbiamo lasciarci attirare da tutto quello che sembra bello ai nostri occhi perché, se quella scelta non piace al Signore, poi ci troveremo male e può segnare negativamente tutta la nostra vita come segnò negativamente l’esistenza di Lot.

Mentre, Abramo che avrebbe potuto esercitare dei diritti sul nipote, in quanto il paese gli era stato promesso da Dio, gli toccò la parte montuosa del paese che apparentemente non era né bella né fruttifera come quella che scelse Lot.

Però Dio premiò la sua umiltà e la sua scelta.

Abramo che non scelse niente, ma confidando in Dio prese quelle terre che non volle Lot, viveva lontano dal peccato, in pace ed in comunione con l’Eterno il quale gli rinnovò anche le sue promesse dicendogli che tutto quel paese l’avrebbe dato tutto a lui e alla sua
discendenza. (Genesi 13:14-18).

Il comportamento di Abramo ci da una grande lezione :

Quando la vita, sia nel campo materiale che spirituale, ci mette davanti delle situazioni nelle quali dobbiamo fare una scelta, non dobbiamo scegliere quello che piace ai nostri occhi, ma dobbiamo confidare nel Signore e deve essere Lui a scegliere per noi.

A volte può sembrare che la Sua scelta non è quella giusta. Però sapendo che tutto quello che Dio ci dà è per il nostro bene, lo dobbiamo accettare con piacere e gratitudine.

Quando il servo di Abramo fu mandato per trovare la moglie ad Isacco, non fu lui a sceglierla ma si raccomandò a Dio affinché fosse lui a farlo: (Genesi 24:10-27)

Ricordiamo l’errore che fece Sansone di innamorarsi di Dalila, una donna straniera che lo porto alla rovina (Giudici 16:4-21).

Non dobbiamo scegliere quello che piace a noi, ma deve essere lo Spirito Santo a guidarci nelle nostre scelte.

Forse ci manderà in un posto che non ci piace ma è proprio in quel luogo che faremo un incontro fruttifero.

Come fece lo Spirito Santo con Filippo che lo mandò in una via deserta che noi non avremmo mai scelto eppure, fu proprio li che Filippo evangelizzò e convertì l’eunuco il ministro di Candace regina di Etiopia.
(Atti 8:26-40).

Amati cari mettiamo le nostre scelte spirituali e materiali nelle mani di Dio e Lui certamente sceglierà quello che è buono per noi e saremo grandemente benedetti.. In quanto la scrittura ci dice 1° Corinzi 1:25-30 quali sono le scelte di Dio...

Ricordiamoci di non stare a contatto con il peccato perché esso ci può attanagliare e farci peccare e poi perderemo di credibilità quando evangelizziamo e testimoniamo in quanto nessuno ci ascolterà neanche quelli di casa nostra;

Ricordiamoci della moglie di Lot, non solo come episodio storico, ma come simbolo per noi, sapendo che il credente non deve mai riguardare indietro, perché per lui le cose vecchie sono passate, tutte le cose sono diventare nuove.

Ricordiamoci di Gesù Cristo vivente, perché in Lui possiamo ogni cosa perché Egli ci fortifica.

All' inizio di questo nuovo anno, esaminiamo le scelte che abbiamo fatto e se abbiamo fatto delle scelte che sentiamo che non sono nella volontà di Dio, chiediamo perdono al Signore e lasciamo che sia Lui a guidarci nelle scelte che sono nella Sua Volontà..

Viviamo ancora l'anno accettevole e di Grazia del nostro Dio , scegliendo sempre di fare la Sua volontà 🙌🙌❣️

02/01/2023

Buongiorno e buona anno a tutti voi...
.... Alzati e cammina.....

"Ma Pietro disse: "Io non ho né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, alzati, e cammina!".”
(Atti 3:6 )

L'episodio del verso in questione, mostra l'inizio del movimento soprannaturale della Chiesa di Gesù Cristo...il primo miracolo ..

Pietro e Giovanni stavano frequentando l'orario solito della preghiera.

Così, si trovavano al posto giusto perchè Dio provvedesse l'opportunità di aprire una porta per proclamare Cristo.

A questo punto del brano, l'attenzione si focalizza su un uomo fuori al tempio zoppo, che chiedeva l'elemosina.

Notate che egli era zoppo dal grembo della madre. Quindi, non aveva mai camminato, la sua non era una ferita che poteva guarire, era un difetto che non poteva cambiare.

Essendo zoppo, non gli era permesso entrare nel tempio. Quindi, ogni giorno era là, all'entrata del tempio, e non gli era mai stato permesso di entrare.

Notiamo anche che lo zoppo non andava al tempio per adorare, ma per chiedere l'elemosina.

Egli vedeva la religione come un modo per risolvere i suoi problemi pratici.

Anche oggi, tante persone si avvicinano alla religione, non per adorare Dio, ma per trovare i benefici terreni che credono di ottenere dalla religione.

Pietro, avvertito dallo Spirito Santo, capisce che lì c'era una porta aperta da Dio per proclamare Cristo. Lui e Giovanni guardano a quell'uomo, e dicono a lui di guardare a loro.

Quando Dio opera in noi, solitamente, lo fa anche per fortificare la nostra fede.

E così, questo uomo guardava attentamente Pietro e Giovanni, sperando di ricevere qualcosa da loro. Egli non immaginava quello che stavano per dargli.

Avendo attirato la sua attenzione, ora Pietro dichiara qualcosa di incredibile:

“Ma Pietro disse: "Io non ho né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, alzati, e cammina!".”
(Atti 3:6 )

Il potere per la guarigione nel Nome e nel mandato di Gesù iniziava ed apriva una nuova stagione di Dio..

In quell'occasione, questo dimostrava che Gesù non era morto, ma era veramente Risorto e vivente.

Era all'opera, iniziando un nuovo tempo della manifestazione della Potenza di Dio, accompagnando la predicazione della Sua Parola, compiendo segni miracoli e prodigi..

C'è sempre qualcosa di nuovo che inizia...e c'è sempre un 'aspettativa che qualcosa accada mentre nell'ordinario continuiamo a svolgere la nostra vita di ogni giorno..

Pietro e Giovanni stavano continuando in un giorno normale, ed in un'ora solita a pregare nel tempio..

Ma Dio questa volta li ferma fuori dal tempio, perché è lì che vuole iniziare a rompere degli schemi religiosi e abitudinari.. è dove c'è il bisogno che Lo Spirito Santo vuole portare la Chiesa di Gesù Cristo..

Anche il sacerdote ed il levita non vollero fermarsi per soccorrere l'uomo a terra aggredito dai ladroni,
nella parabola del Buon Samaritano

Qualcosa di nuovo Dio vuole fare in questo nuovo anno..che poi non è così nuovo..ma è il Suo desiderio antico.. quello di andare intorno facendo del bene..

La Parola di Dio stamattina, all'inizio di questo nuovo anno, viene per scuotere la Chiesa dal torpore religioso e dall' insensibilità che ne hanno paralizzato il cammino verso i reali scopi di Dio..

Un Nuovo sollecito verso la chiamata ricevuta da Dio, verso chi si è fermato, seduto, e addirittura paralizzato , per svolgere l'opera che gli è stata affidata..

Per trafficare i doni ed i talenti ricevuti, e non nasconderli e sotterrarli..

Si..la Parola di Dio all'inizio di questo nuovo anno grida a voce alta stamattina e dice:

"Ricordati dunque da dove sei caduto, ravvediti e fa' le opere di prima.. (Apocalisse 2:5).

In questo nuovo anno il Signore ti dice:"RIALZATI E CAMMINA" perché ciò che vi ho dato è per il bene che io ho ancora da fare a chi sta aspettando e gridando a Me..e per manifestare la Mia Gloria in questo tempo nuovo...

Buon anno di recupero e ripresa nel Nome di Gesù 🙌🙌❣️

Indirizzo

Via Madonna Del Pantano
Giugliano In
80014

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